8° EcoGreen Como: Ecomotori e Biometano binomio vincente!
01/06/2026 - Nicola Ventura
All’8ª edizione della gara comasca per vetture a energie alternative, l’equipaggio di Ecomotori Racing Team domina il Green Endurance con la Fiat 500 Abarth a biometano. Primi nelle prove di regolarità, nell’Economy Run e nell’Energy Performance Index: un dominio completo che vale la vittoria assoluta. E dopo il successo di Prato, Ventura–Porta volano al comando del Campionato Italiano Energie Alternative con 22 punti di margine.
C’è un dato che riassume meglio di ogni racconto l’8° Lago di Como EcoGreen, andato in scena il 29 e 30 maggio 2026: per coprire i circa 200 km del percorso in due tappe, la Fiat 500 Abarth di Nicola Ventura e Monica Porta ha speso appena 11,55 euro di carburante. Un dato che fotografa l’efficienza con cui l’equipaggio di Ecomotori Racing Team ha interpretato la gara e che è valso la vittoria assoluta del Trofeo Green Endurance – Green Challenge Cup, al termine di un’edizione segnata dalla novità della prova in notturna, conclusa solo alle 2 del mattino.
La manifestazione, organizzata dall’Automobile Club Como con validità di Campionato Italiano Energie Alternative e inserita nel programma degli eventi del Centenario del sodalizio comasco, mette in pista auto elettriche, ibride e bifuel su un format di economy run: vince chi consuma meno restando il più regolare possibile nelle prove di media. Una formula che premia tecnica di guida, gestione dell’energia e — sempre più — la scelta della fonte di alimentazione.
Una vittoria costruita su tre fronti
Nel format del Green Endurance la classifica assoluta non premia un singolo aspetto: il punteggio finale è la somma dei punti conquistati in tre ambiti distinti — le sei prove di media di regolarità, l’Economy Run e l’Energy Performance Index. Vincere l’assoluta significa quindi essere competitivi su tutti i fronti contemporaneamente.
Ventura e Porta lo sono stati al massimo grado: primi in ciascuna delle tre componenti, hanno chiuso con 70,0 punti complessivi, distanziando nettamente la Renault R5 E-tech Electric di Gasparri–Boschiroli (Racebioconcept – Biodrive Academy, 31,0) e la Skoda Enyaq 80X di Rigamonti–Cairoli (Scuderia Del Lario, 26,5).
Nell’Economy Run il conto energetico è: 11,557 euro per Ventura–Porta, contro i 17,765 della Renault R5 e i 20,163 della Skoda Enyaq. Il biometano, qui, fa la differenza — e non solo sul piano ambientale.
Nell’Energy Performance Index, l’indice che misura l’efficienza energetica complessiva (più basso è il valore, meglio è), l’Abarth ha fatto segnare 0,756, miglior dato assoluto davanti a Skoda Enyaq (0,843) e Renault R5 (0,880). Qui i valori sono molto più ravvicinati rispetto all’Economy Run: l’aspetto tecnico del binomio auto-combustibile passa in secondo piano ed emerge un altro fattore decisivo. A fare la differenza, in questa classifica, sono le tecniche di guida di un hypermiler esperto come Nicola Ventura, capace di estrarre il massimo da ogni metro di percorso.
A completare il quadro, il primo posto tra le scuderie, conquistato proprio da Ecomotori Racing Team.
La regolarità che non si vede
Dietro i numeri di consumo c’è la terza componente del punteggio, la più tecnica: la regolarità. Le sei prove di media si sono disputate sulle tre salite del comasco — Pian del Tivano, Lago di Crezzo e Pian Rancio — affrontate in entrambe le manche. Ventura–Porta hanno accumulato 779 penalità totali (il 2° ed il 3° nel hanno totalizzate rispettivamente 3370 e 10756), a testimonianza di una guida chirurgica, capace di tenere le medie imposte km dopo km senza sbavature. È proprio dalle prove di media che arriva la fetta più consistente dei 70 punti dell’assoluta.
È in questa combinazione — consumi bassissimi e regolarità quasi perfetta — che si è deciso il dominio: nell’economy run non basta consumare poco, bisogna farlo restando precisi al cronometro.
Il biometano protagonista, con Koster al fianco del team
Il vero protagonista tecnico della vittoria è il biometano che alimenta la Fiat 500 Abarth bifuel, fornito al team dal partner Koster. Un combustibile rinnovabile, prodotto dalla valorizzazione di matrici organiche e di scarto, che abbatte le emissioni sull’intero ciclo well-to-wheel e che — come dimostra il dato di gara — è anche economicamente competitivo rispetto all’energia elettrica di rete consumata dalle BEV avversarie.
In un contesto sportivo pensato per promuovere la mobilità sostenibile e il territorio comasco, il risultato di Ecomotori Racing Team manda un messaggio chiaro: la transizione non passa da un’unica tecnologia. Il gas rinnovabile, su un’auto compatta e ben gestita, può battere sul campo dell’efficienza vetture elettriche di segmento superiore.
Soddisfazione nelle parole di Nicola Ventura:
«È stato un week-end tecnicamente impegnativo, con un tasso tecnico molto alto. La novità della gara in notturna — finita alle 2.00 di notte — ha messo a dura prova la concentrazione, ma siamo super soddisfatti del risultato. Dopo la vittoria a Prato ci siamo confermati anche a Como, allungando in modo deciso nella classifica del Campionato Italiano Energie Alternative, che ci vede al comando con ben 22 punti di vantaggio sul secondo. Adesso approfitteremo della pausa estiva per completare lo sviluppo dei prossimi step della nostra nuova strumentazione ed essere pronti con altre novità per le prossime gare.»
La premiazione si è tenuta a Como presso la struttura Driver Como. Soddisfazione da parte di ACI Como, che ha confermato l’obiettivo della manifestazione: promuovere, anche in ambito sportivo, una mobilità a basse emissioni per città sempre più smart, in linea con gli standard europei.
Con il successo comasco, Ecomotori Racing Team consolida la propria leadership nel Campionato Italiano Energie Alternative: dopo la vittoria di Prato, Ventura e Porta guidano la classifica con 22 punti di vantaggio sul secondo. La corsa al titolo riprenderà dopo la pausa estiva, che il team dedicherà allo sviluppo della nuova strumentazione di bordo.
I numeri in breve
- Assoluta: Ventura–Porta (Fiat 500 Abarth, biometano)
- Economy Run: 11,557 € sui ~200 km di gara (1°)
- Energy Performance Index: 0,756 (miglior valore)
- Regolarità: vittorie in tutte le 6 prove a media (1°)
- Scuderie: 1° posto Ecomotori Racing Team
- Podio assoluto: 2° Gasparri–Boschiroli (Renault R5 E-tech, 31,0) · 3° Rigamonti–Cairoli (Skoda Enyaq 80X, 26,5)
- Campionato Italiano Energie Alternative: 1° posto, +22 punti sul 2° (dopo Prato e Como)