Roma: arrivano gli autobus ad idrogeno?

06/11/2009 - Nicola Ventura

    Promossa a pieni voti. L’impegno del Campidoglio sulla mobilità sostenibile è a tutto campo e senza ombra di equivoci. L’annuncio della fase realizzativa del progetto di 4 autobus ad idrogeno, utilizzato al posto del classico carburante

    , caldeggiato dal vice capogruppo del Pdl capitolino, Marco Siclari e appoggiato da Alemanno, lo dimostra.

    «Utilizzeremo un capannone dell’Atac per produrre energia elettrica da alcuni pannelli fotovoltaici. E da questa, attraverso un processo di elettrolisi dell’acqua, si alimenteranno macchinari per produrre idrogeno – spiega Siclari -. Si tratta del primo progetto di questo tipo che sorge in Europa, costerà dagli 8 ai 10 milioni di euro. Siamo in attesa che il Campidoglio sblocchi i primi fondi pari a 1,6 milioni».

    Al suddetto progetto, presentato a Palazzo Phamphilj a piazza Navona, sede dell’Ambasciata del Brasile, nel corso del workshop scientifico intitolato «L’auto cambia, chi vincerà la sfida?», che ha aperto l’ottava edizione di H2 Roma energy & mobility show 2009, si affiancano una serie di altri interventi. «All’interno del piano strategico della mobilità sostenibile abbiamo inserito diversi progetti – sottolinea l’assessore capitolino alla Mobilità, Sergio Marchi -. Tra cui un forte investimento sulla tecnologia, a partire dal controllo satellitare sulla distribuzione delle merci e sull’ingresso in città dei bus turistici, fino ad una progressiva pedonalizzazione del centro storico e allo sviluppo del car-sharing elettrico».

    Fino ad oggi, tuttavia, Roma, il Lazio e le auto ecologiche sembrano essere due mondi a parte, due rette parallele che non si incrociano. Almeno a giudicare dall’analisi condotta dall’Osservatorio sulla Mobilità Sostenibile dell’Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici. L’indagine dell’Airp sui dati Aci, presentata sempre all’interno di H2 Roma show, appare impietosa per romani e laziali che mostrano di essere assaliti da un’indomabile pigrizia a cambiare le proprie abitudini di guida. Delle 3.794.549 autovetture che circolano attualmente nel Lazio solo 119.190, ossia appena il 3,14%, sono ecologiche cioè a metano, gpl o elettriche. La stragrande maggioranza – pari al 96,86% – delle vetture in circolazione sulle strade della nostra regione viaggia a benzina – il 58,07% – e a gasolio, che assorbe il rimanente 38,79%. L’analisi contiene anche la graduatoria per densità di auto ecologiche delle singole province laziali e anche in questo caso Roma ne esce con le ossa rotte. In testa alla classifica infatti si posiziona Rieti con il 4,97% di vetture a basso impatto ambientale, seguita nell’ordine da Latina (4,94%), Frosinone (4,74%), Viterbo (3,12%) e, fanalino di cosa, Roma con un misero 2,66%.

    Fonte: http://www.ilgiornale.it