Cos’è il biometano?

Il Biometano è un gas naturale e rinnovabile, derivato dal processo di purificazione (upgrading) del biogas (miscela di metano e anidride carbonica) ottenuto dalla valorizzazione di prodotti e sottoprodotti della filiera agricola e agroindustriale, dalla FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano) che è il materiale raccolto dalla raccolta differenziata dell’organico (umido) ed anche dal trattamento delle acque e fanghi reflui.

Quanto biometano si può produrre?

A livello europeo il potenziale disponibile di biomassa, inclusi i flussi di rifiuti, potrebbe consentire la produzione di 246 miliardi di metri cubi di biometano all’anno. In Italia potrebbe essere realisticamente raggiunta una produzione di 8 miliardi di metri cubi di biometano all’anno nel 2020. Tale quantità è pari a circa la metà dell’attuale fabbisogno di metano di derivazione fossile.

Un’auto a metano può usare il biometano?

Assolutamente si e senza alcun tipo di intervento o modifica. L’elemento principale del gas naturale è la molecola di metano (CH4) l’unica differenza di questa molecola è l’origine: fossile per il metano da estrazione e rinnovabile per il biometano.

Ci sono distributori di biometano?

Il primo rifornimento di biometano è stato effettuato nel Febbraio 2019 presso un distributore della Piccini Impianti a Rapolano Terme. Il biometano utilizzato per questi rifornimenti è prodotto dalla Sesa con la FORSU. Altri impianti inizieranno ad erogare biometano nel corso del 2019.