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dicembre 2016

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BioGPL: nel futuro della mobilità sostenibile c'è anche il propano derivato dalla biomassa


distributore_gplBio-propano, alimentazione ibrida GPL-elettrico, sistemi dual fuel GPL-gasolio,  iniezione diretta in camera di combustione. Sono alcune delle  molteplici tecnologie innovative di cui si è parlato durante il  convegno organizzato da Assogasliquidi    

- l’associazione di Federchimica che rappresenta le imprese del GPL -   svoltosi a Roma presso la Sala Conferenze di Piazza Monte Citorio.

Nella prima sessione del convegno moderato da Pierluigi Bonora, giornalista e   Presidente  della UIGA (Unione Italiana Giornalisti Automotive) sono state  presentate le novità tecnologiche già disponibili o di prossima  realizzazione che riguardano il settore del GPL auto.

Nonostante  la recente crisi globale ci sono ancora realtà che investono soldi ed  energie in questo prodotto che ha ancora molto da dare. Il motivo lo ha  spiegato chiaramente nel suo intervento Petri Lindqvist ,  Business Development Manager della Neste Oil, colosso petrolifero  finlandese che punta ad investire sempre di più nella produzione di  bio-propano e bio-diesel. “Recentemente” – ha dichiarato Lindquist - la  Neste Oil ha investito notevolmente nei combustibili rinnovabili. Sono  quattro gli impianti che producono bio-propano: due in Finlandia, uno a  Singapore e uno a Rotterdam, combinando una capacità di diesel di 2  Mt/a. I flussi di propano non sono attualmente purificati, ma i primi  saranno disponibili sul mercato da fine 2012 / inizi 2013” .  Il bio-propano è quindi una realtà ormai consolidata e può essere immessa  sul mercato facilmente senza la necessità di un completo restyling  delle infrastrutture.

“La ricerca per le energie rinnovabili è essenzialmente su scala globale e anche locale” ha spiegato Patrik R. Jones ,  dell’Università di Turku, Finlandia. “Esistono già tecnologie mature e  su larga scala per l'elettricità rinnovabile, la più grande sfida rimane  quella di produrre combustibili rinnovabili senza che sia necessario  sostituire immediatamente la distribuzione esistente e le infrastrutture  per l'utente finale. Il nostro laboratorio sta sviluppando processi  fotobiologici che utilizzeranno i cianobatteri come ospiti primari per  una sintesi diretta di carburanti già pronti per i motori attualmente  esistenti. Abbiamo scelto il propano come obiettivo primario su cui  lavorare perchè non è tossico all'ospite, può essere separato facilmente  nel processo, e perchè esiste già una infrastruttura per l'utente  finale che si possa utilizzare”

L’Italia  non è da meno: Landi Renzo e MTM BRC società leader del settore dei  sistemi di alimentazione GPL e metano hanno investito notevolmente nella  realizzazione di sistemi dual fuel GPL – gasolio e ad iniezione  diretta.

“Da sempre all’avanguardia delle proposte tecnologiche riferibili alla mobilità sostenibile” – ha dichiarato Corrado Storchi , Public Affairs Manager della Landi Renzo Spa – “ il  Gruppo Landi sta sviluppando un innovativo sistema “dual fuel”, in  grado di miscelare carburanti alternativi con il diesel. In particolare  sui mezzi commerciali e su quelli tipicamente utilizzati dalle flotte  municipali (autobus etc.), questa tecnologia consente di aumentare la  valenza ecologica degli stessi mezzi, evitando di dover affrontare gli  impegnativi costi altrimenti necessari per la loro sostituzione. La  tecnologia dual fuel diesel/metano, infatti, oltre a ridimensionare i  costi di esercizio, permette una forte riduzione di particolato e CO 2.”

Danilo Ceratto , Responsabile ricerca e sviluppo del settore auto motive per   MTM-  BRC ha ribadito nel suo intervento la notevole capacità del GPL di  abbattere significativamente l’inquinamento atmosferico: “La riduzione  continua dei limiti di emissioni inquinanti ed una sempre maggiore  attenzione alle tematiche dell’effetto serra stanno spingendo i  costruttori di auto ad evoluzioni tecnologiche importanti. Lo sviluppo  di motorizzazioni ad iniezione diretta di benzina ha consentito di  ottenere importanti vantaggi. L’utilizzo del GPL su queste tipologie di  motori aumenta ulteriormente i vantaggi raggiunti ed esalta  ulteriormente le caratteristiche ecologiche di questo carburante.

“Quelle  illustrate questa mattina” ha concluso la prima parte del convegno  Bonora – “sono tecnologie di prossima realizzazione che consolideranno  ulteriormente il futuro di quello che è già il primo carburante  alternativo sul mercato”.

“Il futuro è già disponibile” - ha dichiarato Rita Caroselli ,  Direttore di Assogasliquidi nell’introdurre la seconda parte del  convegno, dedicata ad un confronto diretto con autorevoli rappresentanti  del Governo e del Parlamento – il GPL è una risorsa fondamentale nella  lotta contro l’inquinamento atmosferico grazie alle sue ormai comprovate  qualità ecologiche. Quello che il settore chiede alle autorità  competenti è di non considerare Il continuo sviluppo tecnologico di  questo carburante come un ostacolo alla ricerca ed allo sviluppo di  motorizzazioni più innovative e a più basso impatto.”

“Il  nostro settore - ha continuato Rita Caroselli - crede nella sinergia  tra i carburanti alternativi come soluzione davvero efficacie per  combattere l’inquinamento atmosferico e per questo auspichiamo che  possano essere attuate in questo senso possibili iniziative volte a promuovere le nuove tecnologie del settore , grazie ad interventi dedicati o anche nell’ambito di progetti di mobilità sostenibile già in corso di definizione.”

Nel  2010 il raggiungimento della quota di mercato del 18% delle vendite di  auto a GPL ha portato l’Italia a superare in termini di riduzione delle  emissioni, (emissioni medie delle flotte di veicoli passeggeri vendute  annualmente) Francia e Germania, Paesi con una consolidata tradizione  automobilistica e con i livelli emissivi più bassi d’Europa.

“Un  grande risultato che merita di essere considerato” - ha concluso  Caroselli prima di lasciare spazio alla tavola rotonda che ha visto  protagonisti il Sen. Roberto Della Seta (XIII Commissione Ambiente) , il Dott. Luciano Barra (Segreteria tecnica Dipartimento Energia Ministero dello Sviluppo Economico), l’ On. Raffaello Vignali (Vice Presidente X Commissione Attività Produttive Camera), l’ On. Andrea Lulli ( X Commissione Attività Produttive Camera) e l’ On. Mario Valducci (Presidente della IX Commissione Trasporti Camera dei Deputati).

Ha introdotto la sessione l’On. Laura Froner (Vice  Presidente X Commissione Attività Produttive Camera), che ha  dichiarato:” nel ribadire che l’impegno normativo deve favorire lo  sviluppo economico, ritengo che anche se attualmente non sono  disponibili incentivi, si possono attuare misure che migliorino  l’accessibilità a questo carburante come ad esempio l’introduzione del  self-service completamente automatizzato”.




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