BredaMenarinibus: il 90% degli ordini sono per bus a metano o elettrici

11/07/2013 - Nicola Ventura

    BredaMenarinibus, società di Finmeccanica, ha ricevuto nei primi sei mesi del 2013 aggiudicazioni per 120 autobus da clienti italiani ed europei, per un valore di circa 35 milioni di euro, inclusi i servizi di post vendita.

    Questi ordini indicano uninversione di tendenza rispetto agli anni precedenti, attribuibile alla strategia commerciale e industriale intrapresa dal nuovo gruppo dirigente.
     
    BredaMenarinibus fornirà autobus delle serie Avancity+ e Vivacity+ Euro 5/EEV (Enhanced Environmentally-friendly Vehicle) nelle versioni diesel e CNG Compressed Natural Gas, e ZEUS – autobus elettrico ad emissioni Zero – a clienti basati a Bologna, Potenza, Padova, Ancona, Pescara, Gorizia, Vicenza e Napoli e Cordoba (Spagna).

    Circa il 90% degli ordini è relativo a veicoli a basso impatto ambientale con alimentazione a gas metano o elettrica, prodotti particolarmente importanti per BredaMenarinibus, sui quali continua ad investire in ricerca e sviluppo.

    Siamo lieti – ha dichiarato Giovanni Pontecorvo, Presidente Esecutivo di BredaMenarinibus che BredaMenarinibus stia riacquistando quote di mercato, dopo un periodo difficile dovuto alla mancanza di adeguati investimenti nel settore e del calo degli ordinativi sul mercato interno, che hanno costretto lAzienda ad avviare un consistente piano di ristrutturazione, tuttora in corso, con riduzione degli organici e ricorso agli ammortizzatori sociali. Questi recenti ordini risultano particolarmente importanti per il futuro dellAzienda che, anche grazie alla nuova gamma Euro 6, potrà beneficiare della graduale ripresa della domanda e di una maggiore competitività sui mercati esteri.

    BredaMenarinibus, storica azienda con sede produttiva a Bologna, si è distinta rispetto alla concorrenza per essere stata una delle prime ad utilizzare motori alimentati a gas metano i quali, già a metà degli anni 90, garantivano il rispetto dellambiente e una notevole diminuzione delle emissioni di ossido di azoto e di particolato, assicurando le medesime prestazioni di un veicolo tradizionale diesel.