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Test Drive: Panda TwinAir Turbo Natural Power


"Se non ci fosse bisognerebbe inventarla". Chi non ricorda il celebre claim pubblicitario nato con la prima serie della Panda e successivamente diventato il "marchio" di fabbrica dell'utilitaria per eccellenza di Fiat?

La nuova Panda giunge alla terza serie, la seconda per la versione metanizzata, restando però fedelmente legata al quel mandato di piccola tutto fare che ne ha decretato lo storico successo.
3.500Km per provarla in tutte le condizioni

In anteprima mondiale per partecipare al 7° EcoRally San Marino - Vaticano abbiamo ritirato la nuova Panda con appena 6 km e l'abbiamo riconsegnata (a malincuore) con oltre 3.500Km dopo due settimane di rilevamenti e prove spesso al limite. Obiettivo: analizzare a fondo la Panda motorizzata per la prima volta con il nuovo bicilindrico a metano.





TwinAir Natural Power: finalmente sprinta anche a metano

Due cilindri, 875cc di cilindrata e 80 Cv. Sono queste le caratteristiche del TwinAir che, pensato fin dall'origine per utilizzare anche il metano, debutta sulla nuova Panda Natural Power. Ben conoscendo i limiti del 1.2 ed ancor di più del 1.4 che hanno motorizzato la "vecchia" Panda Natural Power era davvero tanta l'aspettativa caricata sulle spalle di questa nuova motorizzazione.

Appena messa in moto la sonorità del TwinAir è decisamente disorientante e le vibrazioni trasmesse in abitacolo fanno capire senza troppi giri di parole che nel cofano motore non c'è più il vecchio assonnato 1.4 aspirato. Inserita la prima e via! Spinge, spinge davvero bene e senza incertezze questo piccolo bicilindrico. E' finita l'epoca in cui per effettuare un sorpasso in sicurezza c'era bisogno di avere ampi tratti di strada libera affidandosi al proprio santo protettore.

Basta affondare il piede nell'acceleratore e la Panda riprende decisa e sicura. Le vibrazioni e l'accentuata sonorità sono presenti solo quando si cerca la ripresa con una certa forza dai bassi, diversamente se l'accelerazione è più costante anche le vibrazioni sono decisamente contenute e per nulla fastidiose.

Non chiamatela Citycar

Una sorpresa molto gradita viene dai percorsi extraurbani ed autostradali dove la Panda sfodera doti del tutto inattese. Anche grazie all'ottima spaziatura dei rapporti del cambio, con una 5a davvero lunga, sia le vibrazioni che la rumorosità scompaiono completamente.

In autostrada a 130Km/h il motore viaggia sotto i 3500 giri/min tanto da non far minimamente sentire la necessità della 6a marcia.

Un deciso passo avanti lo fanno registrare anche le sospensioni che riescono a coniugare una tenuta di strada decisamente migliorata con una notevole capacità di assorbire le asperità della fondo stradale.

Se la presenza dell'ESP disponibile solo come optional sulla carta può portarea storcere il naso la prova su strada toglie qualsiasi dubbio. La Panda oggetto del test era priva di ESP ed anche nelle situazioni più impegnative non abbiamo ravvisato significative perdite di aderenza tali da farne sentire la mancanza. Nelle prove fatte sulla pista test di Balocco abbiamo provato una Panda in allestimento Trekking dotata di ESP e solo a quel punto, in piena sicurezza, abbiamo potuto mettere alla frusta la Panda per valutare la soglia di intervento del controllo di stabilità. Nella normale guida di tutti i giorni e su strade aperte alla circolazione l'ESP faticherà davvero tanto ad entrare in funzione.

Basata sulla 4x4 e con le bombole sottoscocca

Come per la precedente generazione anche per questa nuova Natural Power gli ingegneri Fiat hanno utilizzato il pianale della 4x4 per ospitare sotto la scocca le due bombole di metano. La soluzione permette di mantenere quasi del tutto invariata la capacità di carico ma per contro l'estetica generale della vettura risulta leggermente compromessa da un assetto assai alto.

I quasi 100Kg di peso in più derivanti dalle bombole del metano non incidono nè sul comfort di guida nè tanto meno sulla reattività del motore.

Parola d'ordine: Integrazione totale!

Un altro grande passo avanti è evidente nella plancia della vettura. Finalmente è finita l'epoca dell'indicatore/commutatore del metano posticcio e poco visibile della vecchia Panda.

Ora il commutatore è perfettamente integrato al centro della plancia e l'indicatore del livello di metano presente nelle bombole è sempre perfettamente visibile nel quadro strumenti e di fatto prende il posto dell'indicatore della temperatura del liquido di raffreddamento del motore.

Come da tradizione Natural Power l'avviamento avviene sempre a benzina (per preservare la pompa della stessa) e commuta a metano dopo pochi secondi.

L'indicatore del livello di metano è composto da quattro tacche che durante i nostri test si sono "spente" in media con la seguente sequenza:

1a tacca dopo 70-100 Km
2a tacca dopo 120-160 Km
3a tacca dopo 170-210 Km
Indicatore riserva dopo 220-260 Km
Commutazione a benzina dopo 270-330 Km

Il range dipende ovviamente dalla quantità di metano immessa nelle bombole durante il rifornimento e non sempre lo spegnimento delle tacche ha seguito questa costante progressione pur arrivando comunque al momento della commutazione ad una autonomia coerente con il pieno di metano effettuato.

Necessita una breve spiegazione la logica delle spie/scritte che segnalano l'utilizzo di metano e benzina.

Quando la vettura entra in riserva si accende la spia "CNG" nel quadro strumenti e fa capolino anche il messaggio "Riforniomento necessario".

Quando il metano si esaurisce completamente la vettura commuta automaticamente a benzina e nel quadro strumenti si accende una spia raffigurante la pompa di benzina.

La stessa spia è accesa quando la commutazione da metano a benzina viene effettuate manualmente dal pulsante presente in plancia.

7° Ecorally un test di guida davvero impegnativo

L' Ecorally di San Marino, nel 2012 siamo giunti alla settima edizione, è una gara internazionale regolamentata dalla F.I.A. che ha come obiettivo la promozione e lo sviluppo dei veicoli ad energie alternative e comunque a basso impatto ambientale. La competizione vera e propria si svolge attraverso una serie di prove di regolarità classica a pressostati, dove è necessario centrare un tempo con la precisione del centesimo di secondo rispetto al tempo imposto, e di media.

Il tutto accompagnato da trasferimenti, a volte anche piuttosto "tirati", tra una prova e l'altra passando per strade ricche di tornanti, tratti urbani, tratti autostradali e perfino alcuni tratti di sterrato che furono teatro di alcune prove speciali del Rally di Sanremo.

Quindi un mix incredibilmente variegato più che mai perfetto per valutare le doti della nostra Panda sotto tutti i punti di vista: progressione e regolarità del motore, visibilità alla guida, tenuta di strada in situazioni impegnative... etc..etc..

Nelle prove di regolarità classica è necessario passare con le ruote anteriori su un tubo di gomma che fa scattare il tempo del cronometro. E' necessario passare sul tubo con un tempo il più vicino possibile a quello imposto dalla tabella di marcia e vince chi è più vicino allo zero. In questo tipo di prova la progressione del motore, le sua erogazione di coppia sono assolutamente determinanti per poter fare un buon risultato.

Il TwinAir a metano in queste situazioni è stato un perfetto alleato permettendo di correggere, grazie alla prontissima risposta del motore, eventuali errori in fase di avvicinamento al rilevamento cronometrico: infatti nelle prove a pressostato abbiamo registrato una media di soli 15,88 centesimi di secondo di errore quando nella stessa gara il vincitore Massimo Liverani (nonchè 2 volte Campione del Mondo della specialità) ha registrato una media di 10,28 centesimi di secondo.

Le prove a media, 3 per questa gara, sono invece dei rilevamenti segreti in tratti di strada ben definiti. In questo tipo di prova è necessario mantenere una media il più vicina possibile rispetto a quella imposta dal direttore di gara. Ovviamente non si svolgono su tratti di strada perfettamente lineari ma anzi vengono scelti percorsi impervi, ricchi di tornanti e l'abilità del pilota deve obbligatoriamente essere supportata da un motore che risponda alle uscite dei tornanti e da una vettura che consenta di mantenere una buona velocità di percorrenza sui tornanti e sullo sterrato.

Qui la nostra Panda, pur non essendo dotata di ESP, si è letteralmente superata dimostrando una straordinaria tenuta di strada anche in situazioni davvero al limite come nel lunghissimo tratto sterrato, molto sconnesso e ricco di curve dove abbiamo fermato le fotocellule dei cronometristi con un errore di solo 2 centesimi di secondo sulla velocità media imposta che era di ben 48 km/h.

Test superato con successo visto che il 3° posto assoluto nella classifica finale della gara (che ha portato anche ben 12 punti nella classifica Mondiale) e il 1° posto nella classifica Press è stato costruito dalla costante perfetta riuscita di queste prove.

Pieno di metano, Autonomia e Consumi

I circa 3.500Km percorsi ci hanno soprattutto permesso di fare un'analisi molto particolareggiata sui consumi e sull'autonomia. La Panda oggetto della nostra prova monta due bombole prodotte da Faber: una da 49 Litri ed una da 21.8 litri per un totale di 70.8 litri che corrispondono a circa 12Kg di metano.

Nei rifornimenti da vuoto abbiamo registrato, come sempre più spesso accade in Italia, notevoli differenze di carica passando dal rifornimento "massimo" di 12,92Kg di metano al "minimo" di 9,28Kg.

Ben 3,64Kg di differenza, ovvero quasi il 30% sul totale, che significa automaticamente una grossa differenza di autonomia non imputabile all'auto ma esclusivamente alla scarsa efficienza di alcuni punti di rifornimento, tuttavia la media dei rifornimenti "da vuoto" si è stabilizzata su 11,5 Kg circa.

Nei 3.500 km totali del test (che comprendono anche tutte le prove dell'ecorally) abbiamo consumato 132 kg di metano percorrendo quindi mediamente 26,5 Km con un kg di metano. L'autonomia a metano registrata nei nostri test oscilla da un minimo di 270 km ad un massimo di 330 km. Con un buon rifornimento ed una volta superata la fase di rodaggio non sarà difficile la soglia di 350km di autonomia.

Monovalente metano... l'occasione persa

Il serbatoio della benzina è ereditato direttamente da quello utilizzato sulla versione 4x4 da 35 litri.
Addio omologazione monovalente, quindi, che permette l'esenzione dal bollo in alcune regioni (Es. Lombardia) e comunque lo sconto del 75% in tutto il territorio nazionale. Un incentivo decisamente interessante e già disponibile che viene lasciato alla concorrente VV Eco up!

La scelta ancora una volta viene giustificata con la non adeguata presenza di distributori di metano sul territorio nazionale (922 ad oggi). Se da un certo punto di vista condividiamo i timori per i neofiti del metano, crediamo invece che per coloro che hanno già avuto modo di conoscere il metano per autotrazione anche attraverso l'aftermarket e che oggi potrebbero essere attratti da una soluzione TwinAir e bombole sotto pianale si sarebbe potuto almeno pensare di predisporre un serbatoio da 15 litri di benzina (e la conseguente omologazione monovalente) almeno come optional.

a cura di Nicola Ventura




57 Comments

Ti faccio una domanda di squisita tecnica-teoria che vuole dire tutto e niente.

Grazie al vostro dialogo continuo con Fiat, riuscite a pubblicare le curve caratteristiche (potenza e coppia) dei vari propulsori?
Sarebbe bello vedere da una parte
- 1.2 con grafico benzina e metano
- 1.4 con grafico benzina e metano
- 0.9 con grafico benzina e metano

Così si avrebbe davanti agli occhi la possibilità di fare una comparazione molto chiara in tema di evoluzione di motori, perdita di prestazione sul singolo motore tra benzina e metano.
Ovvio che poi ci sono tutte quelle altre cose da considerare (trasmissione, pneumatici, pesi) che ci farete leggere nell'articolo.

Molte grazie e... buon divertimento!
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Nicola Ventura
ott 09 2012 03:56

riuscite a pubblicare le curve caratteristiche (potenza e coppia) dei vari propulsori?


Ottimo suggerimento le richiederemo perchè un confronto in questo senso è molto interessante... già adesso però ti posso dire che il confronto, almeno in termini di guidabilità reale, è imbarazzante.
Le ho guidate tutte e tre... e la reattività di questo twinair è veramente una gradita sorpresa per i metanisti!
Avrei un quesito,anzi forse più di uno,da porre:

Il piccolo bicilindrico turbo manifesta vuoti in erogazione,a basso regime di giri motore,oppure il tiro è costante?
Avendo avuto la possibilità di comparare alcune motorizzazioni,per caso hai avuto modo di valutare la differenza tra la motorizzazione 0.9 a benzina e la stessa trasformata a metano?naturalmente tenendo conto della diversa potenza dei propulsori.

Indubbiamente si tratta di una concreta innovazione che il costruttore nazionale lancia sul mercato,un motore 0.9 turbo non ce l'ha nessuno.
sembra che le impressioni di guida tardino ad arrivare ....... non vorrei ci fosse qualche problema alla pandina ;)
Foto
Nicola Ventura
ott 30 2012 10:50
Nessun problema... anzi anche questa Panda tiene fede al claim "se non ci fosse bisognerebbe inventarla", solo che la conquista del Titolo Mondiale del Team di Ecomotori con la 500 EcoAbarth a metano ha un po' scombussolato tutti i nostri impegni... qualche giorno ed arriverà il test drive completo. ;)

La vera Smart, quella venduta -con restyling- fino al 2006, il modello 450, montava un tre cilindri turbo da 599cc...


Spero vivamente che la nuova Panda NP abbia un propulsore nettamente più affidabile di quello della Smart citata da lucaires.
Non vorrei, casomai decidessi di acquistarla, dover rifare il motore ogni due/tre anni avendo una percorrenza media superiore a 30.000 km annui.
Ancora mi ricordo le precisazioni di un mio amico meccanico che lavorava per una nota casa con una stella....."la gente dovrebbe sapere che la Smart è poco adatta ai tratti autostradali, la guarnizione della testa mal sopporta lunghe tirate del motore sempre ad alto numero di giri, il suo terreno è la città, con stop and go continui, non l'autostrada".
NON ne posso più di veicoli regolarmente messi in vendita senza le dovute spiegazioni PRIMA dell'acquisto sulle carenze strutturali che li caratterizzano,mi riferisco a tutti i costruttori, anche a quelli che pretendono o hanno preteso che l'utente percorresse tratti autostradali e/o di tangenziali per pulire il filtro antiparticolato, altrimenti saliva il livello del'olio, e di altri difetti in genere di cui evito di fare l'elenco.
BASTA non può essere l'acquirente finale quello delegato alla messa appunto dei veicoli,è un onere che spetta alle case costruttrici.

A questo proposito PRIMA di acquistare un nuovo modello aspetterò che sia trascorso un lasso di tempo ragionevole, che in tanti abbiano comprato quel veicolo, testandolo bene,che la casa costruttrice sia intervenuta per apporre le eventuali modifiche........... perchè personalmente HO GIA' DATO!!!

Per quanto riguarda la Panda ancora non ho avuto modo di provarla, provare l'ergonomia degli interni, sentire il piccolo bicilindrico con turbo come va ecc ecc........aspetto il resoconto di Nicovent con molto interesse, dato che ha avuto l'occasione di fare un bel po' di km con la Nuova Panda, anche in una competizione, percorrendo una parte dell'Italia con tutte le caratteristiche stradali di cui è composto il nostro Paese.

Sarà che a me la Panda piace, sarà che ho la speranza che il nuovo propulsore, estremamente moderno e parsimonioso, riesca a risolvere, in parte, la cronica criticità delle ultime generazioni di NP Fiat .....quella di avere una percorrenza totale con il metano piuttosto bassa.
Dalle prime indicazioni l' autonomia pare assestarsi sui 240 / 250 km con circa 12 kg di carica
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Arsenio Pinny
nov 04 2012 09:22
Se cosi fosse sarebbe una pagliacciata visto che con la panda precedente arrivo senza problemi a quel chilometraggio...
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Nicola Ventura
nov 05 2012 08:34
Noi con circa 12Kg di metano abbiamo raggiunto i 300Km e durante l'EcoRally con trasferimenti molto molto tirati non siamo andati sotto i 270 km. Considerando che abbiamo ritirato la Panda con appena 6km sono propenso a pensare che ci siano discreti margini di miglioramento una volt ben rodato.

Domani pubblichiamo il nostro test drive.
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Arsenio Pinny
nov 05 2012 06:26
Oh là questo è decisamente un bel passo avanti ;)
Davvero la prima immatricolata?
Mi segno la targa allora, magari fra vent'anni me la compro. :D
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fabiobologna
nov 07 2012 12:50
Boh, la Fiat quanto la dichiara? Su alcune riviste ho letto 380.

Se fosse cosi vuol dire che son stati davvero tanto di manica larga....
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Nicola Ventura
nov 07 2012 07:19
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fabiobologna
nov 07 2012 07:33
Finalmente... avevi ancora inebriato dal raduno?? :prrr:
Bellissimo test.
Mi piacerebbe sapere come si è comportata a livello"confort": seduta, schienale, poltrone in genere.... visibilità...ecc ecc
Davvero un ottimo test.
Fa' venir voglia di provarla... domani vado a confessarmi. :P
Che bello! Molto bravi!
Sono felice che abbiano fatto una rapportatura del cambio intelligente; temevo che visto il ridotto propulsore avessero per forza abbinato un cambio corto tanto da far frullare alto il motore a qualsiasi velocità!

Oltre ai diagrammi delle curve caratteristiche, vi domando anche se riuscite a farvi dare dalla FIAT anche i valori dei singoli rapporti del cambio.

Bravi ancora e grazie!
Bravi bella recensione completa di pregi e dei "NOTI difetti":

CONSUMI, li metto tra i pregi - L'AUTONOMIA però tra i difetti delle FIAT: "26,5 Km con un kg di metano. L'autonomia a metano registrata nei nostri test oscilla da un minimo di 270 km ad un massimo di 330 km.
Monovalente metano... l'occasione persa
(...) Addio omologazione monovalente (...)
Un incentivo decisamente interessante e già disponibile che viene lasciato alla concorrente VV Eco up!"

Ecco, avete detto tutto voi, per un metanista munito di navigatore e dei vostri "poi" il serbatoio serve solo per fare il pieno all'estero! 8-(
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Nicola Ventura
nov 08 2012 08:42

Bravi bella recensione completa di pregi e dei "NOTI difetti":

CONSUMI, li metto tra i pregi - L'AUTONOMIA però tra i difetti delle FIAT: "26,5 Km con un kg di metano. L'autonomia a metano registrata nei nostri test oscilla da un minimo di 270 km ad un massimo di 330 km.


Leggi tutto però!

"Con un buon rifornimento ed una volta superata la fase di rodaggio non sarà difficile la soglia di 350km di autonomia."

Abbiamo ripetuto più volte che l'auto era nuova (6 km) e sappiamo benissimo che dopo quota 5.000Km i consumi tendono a migliorare e caricando circa 13kg sono sinceramente convinto che i 350 km potranno essere un traquardo più che fattibile.

Sono però altrettanto sicuro che in tantissimi faranno fatica, almeno inizialmente, a raggiungere quota 250km perchè la briosità del TwinAir invoglia a farlo girare "allegro". Superata la fase di euforia e rimodulato il piede i consumi caleranno vistosamente a tutto beneficio dell'autonomia.
Bellissimo test, si legge bene e ci sono tutti gli aspetti che interessano ai metanisti.
Solo una pecca: mancano i prezzi!

Concordo sulle critiche per l'omologazione monovalente, io sulla Zafira Tourer sono contenta di avere pochi litri di benzina e di risparmiare sul bollo. Avete fatto bene a dirlo!

Certo che questa Panda che inizia con una vittoria fa proprio venire voglia di provarla!
Finalmente una Fiat a metano di serie, dove il concetto di sorpasso si può avere anche in ottica attiva, e non solo passiva come quelle fin ora costriute ;)
Speriamo solo sia affidabile...
Bel test drive, ci volevano un po' di info VERE su questa nuova panda. Molto interessante anche la prova durante l'ecorally.

Mi associo anche io alle considerazioni del direttore in merito al monovalente, i neofiti potrebbero scegliere la versione con più benzina ma chi già conosce il metano non esiterebbe a prenderla monovalente
Nicola, mi domando, la mia panda è del 2009 e ha 29.000 km e va benissimo, ha senso prendere la nuova ???
Foto
Nicola Ventura
nov 09 2012 12:24
Non penso che sia mai particolarmente sensato pensare di cambiare un'auto con appena 29.000km e che, per tua stessa ammissione, va benissimo.

Questo motore che spinge bene anche a metano fa certamente scattare la voglia di provarla ma se non hai necessità particolari di percorsi "esigenti" dove il motore fa la differenza penso che la tua abbia ancora davvero molta strada da fare.
Finalmente ci voleva un test drive su questo twin air a metano, siete i primi, complimenti.
Concordo anche io con gli altri, perchè Fiat si ostina a non fare le auto monovalenti come Opel e Volkswagen?