Vai al contenuto

Ecomotori.net utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo. Per avere più informazioni sui cookie clicca qui    Chiudi

dicembre 2016

L M M G V S D
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31


- - - - -

Energia: nuove regole e tariffe per ricaricare le auto elettriche


autoelettrica2Ricaricare l'auto elettrica direttamente presso la propria abitazione,  il garage o nel parcheggio condominiale, adesso è possibile. Lo prevede  un provvedimento  dell'Autorità per l'energia che elimina i vincoli  normativi che ostacolavano la predisposizione di eventuali punti di  ricarica  

anche presso le utenze domestiche. Secondo una vecchia  normativa, infatti, ai consumatori domestici era vietato disporre di un  duplice punto di fornitura elettrica nella stessa unità immobiliare.

Poiché le batterie dei veicoli elettrici devono essere ricaricate, la  disponibilità di punti di ricarica è un fattore condizionante dello  sviluppo virtuoso della mobilità elettrica, un settore che vede  impegnati diversi grandi  produttori e nel quale è atteso l'arrivo di  diversi modelli. Sullo sviluppo del settore punta anche il Piano Cars21  della Commissione europea che ha recentemente presentato la sua  strategia per incoraggiare la diffusione di veicoli puliti ed efficienti  sul piano energetico.

Con la modifica introdotta dall'Autorità,  (delibera ARG/elt  56/10, disponibile sul sito www.autorita.energia.it) sarà ora  possibile, nelle abitazioni private e loro pertinenze, o negli spazi  condominiali (previo accordo dell'assemblea condominiale) richiedere al  proprio fornitore di energia elettrica più punti di fornitura, ognuno  con un contatore, destinati espressamente all'alimentazione di veicoli  elettrici. Il provvedimento dell'Autorità si estende anche alle aree  aziendali destinate a parcheggio di flotte di veicoli.

L'Autorità ha anche stabilito che ai punti di ricarica verrà applicata  la stessa tariffa di trasporto già prevista per "altri usi",  indipendentemente dal fatto che il richiedente sia un cliente domestico  (famiglia) o non domestico (impresa). Per l'energia, il prezzo potrà  variare a seconda dell'offerta che verrà selezionata fra quelle dei  diversi venditori del mercato libero e potrà essere diversa da quella  scelta per la fornitura domestica.

Le novità per  risparmiare con le pompe di calore
L'Autorità ha anche  esteso la possibilità di richiedere una seconda fornitura per l'utilizzo  delle pompe di calore nelle abitazioni, prima limitate alle  utenze domestiche con potenza disponibile fino a 3,3 kW, oggi possibili  anche per potenze superiori; l'eliminazione del vincolo della potenza  disponibile contribuirà a promuovere una maggiore diffusione delle pompe  di calore, per riscaldare o rinfrescare le abitazioni, permettendo  sia un risparmio economico che il contenimento delle emissioni di gas  serra.

Sostegno allo sviluppo delle smart grids
Il  provvedimento sulla tariffa per la ricarica dei veicoli elettrici  (autovetture, furgoni, autocarri, motocicli e cicli ma anche i natanti a  propulsione elettrica) si inserisce nel percorso per un uso diverso e  più evoluto delle reti di distribuzione dell'energia elettrica, avviato  dall'Autorità con il recente provvedimento in materia di smart grid (deliberazione  ARG/elt  39/10). Col termine smart grid si intende un nuovo  concetto della rete di distribuzione, a forte valenza ambientale, che  presuppone una rete integrata con sistemi di comunicazione e controllo  che permettono anche di assorbire e gestire la produzione diffusa di  energia elettrica da fonti rinnovabil e di "colloquiare" con i clienti  finali, per "suggerire" un migliore uso dell'energia.

In  prospettiva, sistemi di ricarica intelligente dei veicoli elettrici  potranno sfruttare le potenzialità delle smart grid, ma anche la rete  potrà trovarvi sinergie (servizi vehicle to grid,  V2G). Ad  esempio, utilizzando le batterie dei veicoli elettrici parcheggiati come  strumenti di stoccaggio  dell'energia elettrica, sarà possibile  limitare i rischi gestionali di rete derivanti dalla natura  intermittente e poco prevedibile di alcune produzioni (fotovoltaico ed  eolico in particolare) e quindi di aumentarne l'utilizzo.



0 Comments