Fiat eco:Drive eletto a Londra “Green Champion”

30/11/2009 - Nicola Ventura

    Con una cerimonia che si è svolta nei giorni scorsi alla Camera dei Comuni di Londra, è stato assegnato al brand Fiat un importante riconoscimento internazionale che conferma le sue caratteristiche di costruttore particolarmente attento al rispetto ambientale.

    Infatti – in occasione dell’International Green Apple Awards 2009 e alla presenza di Michael Cooke, direttore generale del Chartered Institute of Environmental Health – il marchio ha ricevuto l’onorificenza di “Green Champion” grazie a eco:Drive, l’innovativo sistema gratuito che consente ai guidatori di capire meglio come il proprio stile di guida influenzi i consumi e l’emissione di sostanze inquinanti. Ha ritirato il premio Luis Cilimingras, responsabile del progetto in Fiat Group Automobiles.

    Presentato in occasione del Motor Show di Parigi del 2008, eco:Drive è un dispositivo che, mentre si è al voltante della propria vettura, raccoglie tutte le informazioni relative all’efficienza del veicolo e alle caratteristiche di guida dell’automobilista. Tutti i dati, attraverso la porta USB del versatile sistema Blue&Me, vengono trasmessi all’interno di una normale chiavetta USB e quindi disponibili per una successiva “lettura” su un computer. L’utente può quindi analizzare con attenzione consumi ed emissioni di ognuno dei suoi viaggi (ecoIndex) e ricevere consigli su come guidare per avere un minore impatto ambientale. Grazie a una serie di tutorial progressivi, si potrà migliorare il proprio punteggio: basti pensare che gli automobilisti più attenti a una guida “eco-responsabile” possono migliorare il proprio stile di guida fino a ridurre le emissioni di CO2 del 15 per cento, con un risparmio annuo di carburante compreso tra 120 e 200 euro. Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito www.fiat.com/ecodrive.

    Il titolo di “Green Champion” attribuito a Fiat è uno speciale riconoscimento che la Green Organisation (gruppo dedicato a riconoscere, ricompensare e promuovere le migliori pratiche ambientaliste a livello mondiale) riserva esclusivamente ai “migliori risultati conseguiti”.