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dicembre 2016

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Metano sempre pił da corsa! Bussandri secondo di raggruppamento e quarto assoluto ad Osimo


Era la prima volta che una vettura alimentata esclusivamente a metano si presentava al via di una gara di campionato italiano di Formula Challenge, e per di più era una primizia assoluta per il pubblico anconetano di Osimo  , sul cui circuito cittadino si è svolta la prima gara del calendario tricolore 2012.

I presupposti erano promettenti, visto che il fiorenzuolano Christian Bussandri aveva già dato un saggio delle potenzialità della Peugeot 207 20C a metano nelle prime esibizioni extra campionato.
Ma era difficile immaginare che, alla prima occasione impegnativa di confronto diretto con le tradizionali rivali a benzina, la immaginifica proposta che mette d'accordo sport ed ecologia centrasse addirittura il secondo posto di raggruppamento (il sesto, con fior di rivali) e la quarta posizione assoluta in un contesto di massima competitività.

"Penso sia davvero qualcosa di esaltante – ci ha detto il due volte campione italiano di Formula Challenge – Sia per il risultato in sé, visto che siamo stati preceduti solo da una sperimentata e sofisticata Lotus Exige accreditata di oltre 300 cavalli, almeno una sessantina in più dei nostri. Ma anche, se non soprattutto, per il confronto con i miei stessi tempi dell'anno scorso: con la Peugeot 206 a benzina, la stessa con cui ho vinto i due titoli tricolore, ho girato meno forte che con la nuova 207 a metano a parità di propulsore di base!"

Grande anche la soddisfazione di Andrea Bussandri, che ha fortemente voluto la sfida tecnica di dimostrare che un'auto a metano, carburante nell'immaginario collettivo tutt'altro che sportivo, potesse essere veloce quanto una a benzina.

"Sono ovviamente felice perché questa è una conferma anticipata delle mie convinzioni tecniche. Anche perché la nostra vettura è solo alle prime gare e quindi con un grosso margine di miglioramento. – ha spiegato il titolare del Team Bussandri che ha interamente concepito e realizzato la vettura – C'è anche l'orgoglio di vedere subito i frutti del nostro lavoro, anche se non bisogna dimenticare l'apporto fondamentale della Landi Renzo che ci ha fornito il supporto tecnico e la componentistica dell'impianto di alimentazione a gas metano e della Sottocommissione Energie Alternative della Csai – ed dell'ingegnere Bonifacio in particolare - che ci ha sostenuto e guidato nella complessa fase di omologazione, priva di precedenti in Italia, della nostra vettura a metano."

Per venire alla cronaca della gara sul circuito cittadino di Osimo, è apparso chiaro sin dalle qualifiche – dove Bussandri ha ottenuto il terzo tempo - che era alla sue portata il terzo gradino del podio di raggruppamento, massimo obiettivo della vigilia.

Anzi nelle manche eliminatorie si era addirittura profilata la possibilità di puntare al bersaglio grosso: terzo posto sotto la pioggia nella prima manche, addirittura vincitore e con il miglior tempo sul giro nella seconda, cosa che gli permesso di partire in pole position nella finale.

Lì Christian ha dovuto scontare, su un fondo condizionato dalle precipitazioni ad intermittenza, l'assenza di riferimenti nella definizione del set-up per la sua Peugeot 207 20C a metano, costringendolo ad 'accontentarsi' del posto d'onore, ma a meno di 4 secondi dal vincitore.
Ma a tentare di arrivare ad un clamoroso inedito successo del metano ci riproverà nel prossimo appuntamento del 6 maggio a Cremona.

Assoluta:
  • L. Cioffi ( Radical Proto) in 3'51,688;
  • D. Ravaioli (Proto Yamaha) a 2"895;
  • M. Zaniboni (Lotus Exige Volumex) a 3"326;
  • C. Bussandri (Peugeot 207 20C 2000) a 7"274;
  • M. Pippa (Lancia Delta Evo) a 10"218

6° Raggruppamento:
  • M. Zaniboni (Lotus Exige Volumex) in 3'55,014;
  • C. Bussandri (Peugeot 207 20C 2000) in 3'58,962;
  • R. Lissignoli (Renault Clio Super 2000) in 4'06,076;
  • A. Marconi (VW Golf Gti) in 4'30,473;
  • A. Ferrari (Renault Clio Cup 2000) in 4'30,696.



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