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dicembre 2016

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Due Volkswagen Scirocco a biometano trionfano alla 24 Ore del Nurburgring


Scirocco_biogasDue Volkswagen Scirocco alimentate a biometano hanno chiuso la 24 Ore del Nurburgring con un primo ed un secondo posto nella categoria alimentazioni alternative e con un 26° ed un 46° posto in classifica generale (su più di 200 partecipanti).

Alla guida delle due auto alimentate a biometano c’erano equipaggi di tutto rispetto: la prima Scirocco era condotta in pista da Nasser Al-Attiyah, Carlos Sainz e Giniel de Villiers (tutti piloti vincitori di una Dakar) e da Klaus Niedswiedz , mentre alla guida della seconda vettura vi era un equipaggio composto da Vanina Ickx, Wyss e Bernd Ostmann ed ancora da Klaus Niedswiedz. Come si vede Klaus Niedswiedz ha fatto parte di entrambi gli equipaggi, rinunciando a turni di riposo, ed ha così commentato la sua esperienza: “Le 2 Scirocco a biometano si guidavano con grande precisione, come fossero orologi svizzeri. Sono stato abbastanza fortunato da gareggiare nella stessa gara come componente di due equipaggi. E’ stata la prima volta che ho sperimentato qualcosa del genere in molti anni di corse; anche per questo motivo la 24 Ore del Nurburgring del 2011 è stata una delle gare più difficili a cui abbia mai partecipato. In particolare la presenza contemporanea in pista di auto molto veloci e di veicoli più lenti ha richiesto un’alta concentrazione da parte di ciascun pilota”.

“L’affermazione delle Volkswagen Scirocco alimentate a metano – commenta Dante Natali, a capo dell’Osservatorio Metanauto e presidente di Federmetano – in una competizione difficile come la 24 Ore del Nurburgring testimonia i grandi progressi fatti dalla tecnologia delle auto a metano, che sempre più spesso competono anche in pista con le auto alimentate in maniera tradizionale ottenendo ottimi risultati. Risultati a cui, non va dimenticato, bisogna aggiungere i benefici ambientali derivati dall’uso di metano, che è il carburante più ecologico tra quelli oggi maggiormente diffusi”.




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