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Secondo posto a Bolzano per la 500 Abarth a Metano di Ecomotori.net


Si conclude con un secondo posto per la 500 Abarth a Metano l'EcoRally della Mendola valido per il Campionato Mondiale FIA Energie Alternative 2013 ma anche primo appuntamento del Campionato Italiano CSAI Energie Alternative 2013.
 
Dopo una prima giornata sempre al comando sul finale di gara a spuntarla per soli 57 centesimi è stato Roberto Viganò su Alfa Mito GPL. Terzo classificato il Biturgense vice-campione del Mondo Guido Guerrini.
 
Massimo Liverani - Pilota 500 Abarth metano:
"Finalmente una gara "pulita" senza tutti gli inconvenienti che hanno caratterizzato l'inizio del Campionato. Nella prima giornata eravamo riusciti ad imporre un buon ritmo alla gara costruendo gradualmente un buon margine sugli avversari. Nella seconda parte di gara invece siamo incappati una serie di grossi errori in alcuni passaggi cronometrati ed abbiamo dovuto cedere il passo all' ottimo Viganò. Il secondo posto è comunque un risultato di tutto rispetto che ci permette di recuperare posizioni anche nella classifica mondiale che resta apertissima".
 
Nicola Ventura - DS Ecomotori Racing Team:
"Un secondo posto agrodolce perchè visto il dominio del Sabato stavamo accarezzando l'idea di regalare al Team, ai nostri lettori ed ai nostri partner il primo successo stagionale. Tuttavia a voler essere scaramantici anche nel 2012 abbiamo fatto un secondo posto qui a Bolzano e poi sappiamo bene com'è finita la stagione! E' stata una bella gara ad alla fine ha vinto chi è stato più costante e preciso. Il Mondiale piloti e Navigatori è ancora apertissimo ma la cosa più importante è che con questa gara siamo riusciti a rosicchiare altri punti nella classifica costruttori consolidando Abarth in seconda posizione accorciando la distanda dal vertice.
 
"Qualche considerazione negativa - aggiunge Ventura - va fatta alla "Scuderia Dolomiti" che organizza questa gara perchè ancora non hanno dimostrato di cogliere il valore di questo Campionato. Troppe poche le auto al via, zero eventi collaterali predisposti, tanta confusione nella gestione delle classifiche (le Alternative Cat. VII&VIII insieme con le storiche) ed una pessima gestione degli orari. Sabato sera abbiamo finito la nostra prova alle 23:00 ed il nostro equipaggio è stato costretto a saltare la cena pur di recuperare qualche ora di sonno per la giornata seguente. Per non parlare poi dei "due pesi due misure" nella premiazione delle categorie del Campionato Energie Alternative.
Insomma dalle parti di Bolzano hanno ancora tanto da imparare, eppure basterebbe poco: gli esempi del Montecarlo o del San Marino sono li a disposizione"
 
Ottimo in generale il rendimento della 500 Abarth che in questa gara non avuto bisogno di integrare con l'E85 potendo disporre del vicinissimo distributore di Metano di via Keplero.
 
Prossimo appuntamento il 29 e 30 Giugno al Setriere (TO) con un'altra gara estremamente difficile e dove la messa a punto dell'impianto metano sarà importantissima viste le quote altimetriche che la 500 Abarth dovrà affrontare.


7 Comments

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enricorinero
giu 10 2013 11:50

Bravi!:

Curiosità: quali sono i dati di consumo, pieno/km, capienza di una macchina a metano cosi predisposta per affrontare le gare? 

 

Grazie!

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Nicola Ventura
giu 10 2013 12:13

Ciao e benvenuto Enrico!

 

Sulla 500 Abarth è stato montato un impianto metano realizzato da Bigas e nella configurazione attuale abbiamo una bombola da 90 litri nel vano bagagli (che visto l'utilizzo dell'auto riempie completamente il bagagliaio). Nel 2012 abbiamo utilizzato una bombola leggerissima in fibra di carbonio e fibra di vetro. Adesso sia per una serie di problemi riscontrati con la bombola sia per "merito" di un demenziale regolamento FIA che premia le vetture più pesanti stiamo temporaneamente utilizzando una bombola in acciaio.

 

Considerando la variabilità di rifornimento dei distributori italiani con questa bombola carichiamo da 12 a 16 kg di metano (valore medio 14 kg).

 

I dati di consumo sono estremamente variabili in funzione del tipo di gara (variano tantissimo pendenze, medie orarie, numero di rilevamenti cronometrici e numero di prove a media... etc) ma partendo da un consumo "medio" di circa 10 km/l a benzina abbiamo registrato un consumo "medio" di 18-20 Km/kg a metano.

 

Ovviamente questa configurazione "gara" è molto invasiva ma è possibile trasformare qualsiasi 500 Abarth anche in modo più "civile".

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enricorinero
giu 10 2013 01:46

Grazie Nicola! Quindi possiamo parlare -sempre mediamente- di 260 km con un pieno. Non male. 

 

La gara è stata ripresa? o le prossime saranno riprese in modo tale da poterle vedere su qualche canale web / digitale terrestre?

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ragazzogaio
giu 12 2013 12:34

Negli articoli dedicati alla partecipazione di Liverani all’Ecorally della Mendola ci sono diversi passaggi ingiustificatamente critici nei confronti della manifestazione. Non si può certo dire che la Scuderia Dolomiti non abbia colto il valore della manifestazione visto che le prime edizioni della gara risalgono ai primi anni ’90 (se le fa piacere le mando documentazione fotografica e articoli di giornale dell’epoca) con alcune edizioni dedicate ad elettriche ed elettrosolari e che l’associazione bolzanina oggi sia, con grandi sforzi, insieme agli amici del Sestriere, l’unico organizzatore in Italia. Se i partecipanti sono stati pochi non è certo colpa dell’organizzatore e non abbiamo ceduto alla tentazione, come fanno in molte altre gare in giro per il mondo, di mettere numeri di gara ad auto prese a noleggio o da concessionari per motivi pubblicitari; ne avevamo diverse a disposizione ma sono state messe a servizio dei commissari, direttore di gara e media.
Anche in riferimento agli eventi collaterali si sbaglia: tra gli altri il più importante è stato un incontro tenutosi nella centrale idroelettrica della SEL di Cardano (una delle più antiche in Europa) sul tema: "dal motore a scoppio verso quello elettrico, via ibrido" con l’intervento dell’Ing. Michelangelo Liguori di FIAT, e l'Ing. Mauro Forghieri, già progettista delle mitiche FERRARI F1, moderatore il giornalista Ezio Zermiani. Mi chiedo come mai non abbia partecipato.....
Per la gestione ed elaborazione delle classifiche dovrebbe sapere che l’incaricato non è l’organizzatore bensì i cronometristi; in ogni caso alcuni concorrenti hanno richiesto la verifica di alcuni tempi e di conseguenza l’elaborazione ha richiesto un po’ più di tempo.
Per quanto riguarda gli orari ricordo che è un rally ed i piloti di rally è questo ciò che vogliono: guidare e navigare, di giorno e di notte; altrimenti è meglio iscriversi a dei raduni dove vitto ed alloggio sono le priorità dei sedicenti piloti. Avrà visto che a Montecarlo si è finito alle 2.00 di notte!!!
Altro suo errore riferito alle premiazioni: logicamente quelle della gara CSAI sono durate più a lungo perché la CSAI impone di premiare, nelle gare titolate, oltre l’assoluto, i raggruppamenti, le scuderie, i top driver, i prioritari. Per la gara FIA vengono semplicemente premiate le due categorie (VII&VIII – IIIA); in ogni caso abbiamo premiato i primi tre di ogni categoria (in Grecia solo i primi due, a Montecarlo solo il primo) ed oltre al trofeo il vincitore si è portato a casa una bella Magnum di Alpe Regis della Rotari e l’iscrizione (con soggiorno) gratuita per il 2014 (e ciò non succede in nessuna gara al mondo di questo campionato oltre al fatto di essere quella con la quota di partecipazione più bassa!). Se poi il suo appunto si riferiva al premio del cronografo Eberhard assegnato al vincitore della cat. IIIA allora dovrebbe chiedere a Eberhard perché hanno scelto di donare l’orologio ad una categoria piuttosto che ad un’altra; noi non possiamo che ringraziarli.
Abbiamo da imparare, è vero ed il nostro scopo è quello di migliorarci ogni anno ma ricordo che ci sono gare dove le elettriche sono partite in Italia ed arrivate in Francia (Sestriere) lasciando l’equipaggio da solo dovendosi arrangiare per rientrare, oppure in altri casi (Grecia) dove la tappa della domenica si è svolta per la metà nella tangenziale di Atene e al termine le auto sono state fatte rientrare in carro attrezzi (bella immagine delle energie alternative!!!) o altre ancora (Montecarlo!!!) dove al posto di un road book viene consegnato un navigatore satellitare (!!!!!); o forse vogliamo parlare della Coppa Città della Pace 2013 (prima tappa di campionato italiano) dove Fuzzy Kofler, unico iscritto con una elettrica, è stato invitato a partecipare con il Porsche 356???
Vi vantate di essere (vs mail del 28 maggio) l’unico media nazionale che segue il Campionato Energie Alternative ma mai avete contattato o intervistato Fuzzy Kofler, secondo classificato nel 2012 nella cat. IIIA. Pare come se un mancato invito (mail del 29 maggio) avesse offuscato la vostra imparzialità colpendo ingiustificatamente l’Ecorally della Mendola 2013. Da oggi vi potrete anche vantare di essere l’unico media nazionale ad avere criticato (spesso senza cognizione di causa) la Mendola.
Insomma, non solo dalle parti di Bolzano hanno ancora tanto da imparare, eppure basterebbe poco: gli esempi di RAI, Nibla TV, Corriere, Rallylink, Oggi Green e MOLTI altri sono lì a disposizione.
Sportivi saluti.
Franco Gaioni

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Nicola Ventura
giu 12 2013 04:56

Sig. Gaioni... finalmente una risposta!!!

Al termine del 1° EcoRally della Mendola 2012 avevo inviato una mail con tutta una serie di considerazioni, critiche e suggerimenti per migliorare la gestione della gara. Risposte? Zero!

Quest'anno scelgo rilasciare il mio commento pubblicamente e per magia ecco la risposta. Bene! L'importante è trovare il canale giusto per comunicare.

 

La sua risposta tuttavia conferma tutte le mie sensazioni sulla non ancora matura consapevolezza del valore di questo campionato. I 5 veicoli iscritti tra le endotermiche e 4 tra le elettriche in coda ad una gara di auto storiche sono solo una banale conferma di tutto ciò.

Non metto in discussione la vostra abilità con le auto storiche... ma le ENERGIE ALTERNATIVE sono un'altra cosa. Esigono che si pensi diversamente. Solo nelle gare Italiane avviene questo. Tutte le altre gare del mondiale sono concepite diversamente, un palcoscenico dedicato solo energie alternative ed il successo di iscritti con le partecipazioni delle case ufficiali lo conferma.

 

Lei parla di Road Book lamentandosi del Trippy ma al Montecarlo 2013 c'erano quasi 120 equipaggi iscritti in una gara esclusivamente dedicata alle sole energie alternative... in questo campionato si dovrebbe parlare di WTW, di Co2 equivalente, di rilevazione dei consumi, etc etc non di un antiecologico roadbook di carta! Riesce a cogliere la differenza di pensiero?

 

La pessima immagine delle elettriche che non arrivano in fondo alla gara e finiscono sul carro attrezzi l'abbiamo vista anche a Bolzano dove un equipaggio è stato costretto ad elemosinare qualche Ampere nei bar lungo il percorso per sperare di arrivare al traguardo! E' questa l'immagine che si vuole dare?

 

Quando capirete che è necessario ascoltare chi questo mondo lo vive davvero, invece di dedicarvi a infantili allusioni, allora ci saranno possibilità di crescere.

Ultima nota. Fuzzy Kofler è un grandissimo regolarista che ha avuto il coraggio (mi passa il termine "gli attributi"?) per rimettersi in gioco in questa disciplina per nulla semplice. Non ha bisogno di avvocati difensori perchè bastano i pressostati a parlare per lui e non credo sia corretto tirarlo in mezzo in una discussione che verte su ben altri temi.

EcoSaluti
Nicola Ventura

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ragazzogaio
giu 12 2013 07:57

Dovrebbe sapere quanto noi organizzatori e concorrenti dobbiamo lottare per fare emergere queste discipline rispetto a quelle più "classiche" e non capisco perchè un network dedicato come quello che lei gestisce debba attaccare in questo modo anzichè promuovere gli sforzi. Se i suoi riferimenti di non ancora matura consapevolezza del valore di questo campionato si riferisce ai costruttori o autorità sportive credo che si possa andare avanti a discutere, se invece sono rivolti a chi più di vent'anni fa ha fatto arrampicare i prototipi elettrosolari sui tornanti della Mendola ed oggi gira il mondo cercando di vincerlo (questo campionato) e martellando il movimento con conferenze stampa e tavoli di lavoro allora non perdo altro tempo nella discussione non trovandoci nulla di costruttivo.

Di banale nella formula della gara non c'è nulla; è nata come rievocazione storica di una delle più importanti gare del Campionato Europeo di velocità in montagna bloccata nel 1988 e oggi si ripropone di far comprendere l'importanza delle energie alternative con un riferimento storico di tutto l'ambito motoristico in una terra, è vero molto sensibile al tema ecologico ma di fatto con poche immatricolazioni per questo tipo di veicoli; senza considerare i precari equilibri politico/etnici a favore di altre iniziative, non certo quelle motoristiche. Si è chiesto perchè non vi siano molte gare in Alto Adige e nessuna gara di velocità (e di conseguenza piloti)? E come mai poche immatricolazioni?

Insisto sul roadbook e sull'aspetto sportivo ed agonistico che queste gare devono avere, non si tratta di differenza di pensiero ma le manifestazioni sportive gestite da federazioni sportive devono mantenere un carattere agonistico che premi le abilità degli equipaggi altrimenti parliamo di test scientifici da svolgere nelle università e centri di ricerche, non sui campi di gara. Ok all'abilità nei consumi ma in questo tipo di gare (rally) ha sempre avuto una fondamentale importanza la navigazione e l'affiatamento pilota-navigatore; tra mediometri, blizz, bora, tom tom Trippy e 42 km di tangenziale ad Atene ho potuto fare un bel sonnellino così come a Rovereto dove ci siamo sparati il sabato 3 giri dello stesso noiosissimo percorso!!!

Alla Mendola si parte e si arriva nello stesso punto senza nessuna difficoltà e senza dover chiedere a parenti ed amici di essere scortati con carrello o carro attrezzi; se gli amici Delgado-Echave (gli unici) domenica si sono fermati dopo soli km.96,160 c'è un motivo ben preciso che a quanto pare lei non conosce ma usa ingiustamente per macchiare la gara. E comunque anche se non era ns responsabilità dopo 49' dalla loro chiamata due auto erano a loro disposizione in val di Non dove l'auto era piantata. Se vuole a Sestrire ne parliamo con loro dei motivi che li hanno costretti allo stop.

Io non sono avvocato difensore di Fuzzy, io sono il suo navigatore nel mondiale; per preparare al meglio la Mendola non ho partecipato alla gara in Spagna e per correttezza non ho partecipato alla Mendola. Lui non scrive perchè ha più dimestichezza con i pressostati che con il computer e per ovvie ragioni linguistiche (se ci avesse mai parlato lo saprebbe) ma l'assicuro che leggendo i suoi ingiustificati attacchi è più amareggiato di me.

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Nicola Ventura
giu 15 2013 03:18

E' impressionante come ogni sua risposta sia un'ulteriore conferma del fatto che in Italia (e solo in Italia) gli organizzatori non abbiano ancora capito NULLA delle specificità di questa displina e del reale sbocco che questa deve avere.

 

A questo punto è evidente come lei ignori integralmente l'unico motivo percui è nata la categoria delle "Energie Alternative" ovvero promuovere la mobilità rinnovabile per poter far fronte agli impegni che ci siamo assunti firmando il Protocollo di Kyoto al fine di incentivare la riduzione delle emissioni dei gas di serra.

 

Lei continua ad enfatizzare gli aspetti della regolarità sminuendo invece tutte le peculiarità che la FIA sostiene (evidentemente non ha mai sentito parlare di "Make Cars Green") e che soprattutto sono l'unica leva che spinge gli investitori verso questo campionato: ricerca e sviluppo finalizzate alla riduzione dei consumi e direttamente alla riduzione degli inquinanti.

 

Per quale motivo crede che i più importanti nomi del settore stiano investendo in questo Campionato? Per far "giocare" degli amici con qualche tubo o forse per dimostrare che i loro prodotti sono valide alternative alla mobilità "tradizionale"?

 

Per quale motivo crede che questa testata abbia investito in questo Campionato? Per far "giocare" i nostri piloti con i cronometri o forse per dimostrare su strada che i valori della mobilità sostenibile che tutti i giorni promuoviamo su queste pagine sono anche direttamente riscontrabili anche attraverso una provocazione come una 500 Abarth a metano?

Torno sul roadbook di carta perchè l'ennesimo cattivo esempio di una cultura poco rispettosa dell'ambiente. Anche in queste piccole cose questo campionato dovrebbe differenziarsi, all'estero qualcuno lo sta capendo ma in Italia decisamente NO.

 

All'estero queste gare sono eventi dedicati che attraggono molti più partecipanti, che attraggono le case ufficiali, che coinvolgono con la verifica dei consumi (indiscutibilmente perfettibile... ma c'è!)... in Italia invece sono 4 auto in croce in coda ad una carovana di inquinantissime auto d'epoca... bel messaggio!!!

 

Think green make green!

 

(quando lo capirete...)