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dicembre 2016

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Pirelli Cinturato P7 Blue: il pneumatico ECO per risparmiare fino al 5,1% di carburante


Il P7 Blue arricchisce la linea Cinturato Pirelli e si affianca al
Cinturato P7, il primo pneumatico ecologico ad alte prestazioni per vetture di media e alta cilindrata, lanciato sul mercato nel 2009. Il nuovo pneumatico è stato sviluppato dai ricercatori Pirelli con l’obiettivo di migliorare ulteriormente le prestazioni di sicurezza e le caratteristiche ecologiche del Cinturato P7.

Il “Blue”, infatti, pur mantenendo inalterate tutte le prestazioni che hanno valso al P7 la leadership di mercato nel suo segmento e innumerevoli vittorie nei test internazionali, migliora la frenata sul bagnato e abbassa il livello di rolling resistance.

Tale evoluzione della linea Cinturato è stata resa necessaria dalla crescente domanda di sicurezza da parte degli automobilisti. Il “Blue” è destinato, infatti, esclusivamente al mercato del ricambio, a differenza del Cinturato P7 destinato, oltre che a questo canale, soprattutto al primo equipaggiamento, nel quale è divenuto in pochi anni il punto di riferimento delle più prestigiose Case automobilistiche per le sedan, le coupè e le berline di medio-alta cilindrata.

IL CINTURATO BLUE IN LETTERE

Grazie ai ridotti spazi di frenata su bagnato e all’abbassamento della rolling resistance, e quindi dei consumi di carburante, il Cinturato P7 Blue è stato promosso a pieni voti dalla nuova etichetta europea ed è il primo pneumatico in assoluto a ottenere la doppia “A”. Il nuovo pneumatico è già disponibile sul mercato europeo con le prime misure: la gamma ne prevede 14 entro la fine del 2012.

Attualmente, il Cinturato P7 Blue è già disponibile sul mercato europeo con le prime 11 misure e entro la fine dell’anno verranno introdotti altri 3 calettamenti.

IL CINTURATO BLUE IN CIFRE

Il nuovo Cinturato assicura agli automobilisti benefici sia in termini di sicurezza, sia in termini di riduzione dei costi d’esercizio.

Cinturato P7 Blue riduce gli spazi di frenata sul bagnato del 9% rispetto ad uno pneumatico dello stesso segmento classificato dall’etichetta europea “B” in wet braking; da test comparativi, certificati dal TUV SUD, risulta in particolare che, a una velocità di 80 km/h su fondo bagnato, il P7 Blue riduce  la frenata di 2,6 metri rispetto al reference (”B”).

Cinturato P7 Blue assicura una riduzione della rolling resistance del 23% rispetto ad uno pneumatico di classe “C”, con benefici in termini di consumo carburante e riduzione di emissioni nocive: per esempio, una sedan - gommata P7 Blue – percorrendo in un anno 15.000 km, consuma -5,1% di carburante, ossia -52 litri carburante e riduce le emissioni nocive (-123,5 Kg CO°). Calcolando il costo del carburante 1,8 euro/l medio annuo, si ottiene un risparmio di 93,4 euro l’anno.

DENTRO IL CINTURATO P7 BLUE: IL RAPPORTO CON LE CASE AUTO

Il “Blue” è un’evoluzione del Cinturato P7, di cui ha ottimizzato alcune prestazioni lasciandone inalterate
altre, così come quest’ultimo è a sua volta da considerare una derivazione del Pirelli P7. In tal senso, ogni pneumatico della generezione successiva accoglie le caratteristiche di successo dello pneumatico precedente e ne perfeziona alcune prestazioni secondo le necessità dei target di
mercato di riferimento.

Il “Blue” è stato sviluppato per gli automobilisti più sensibili alle esigenze legate alla sicurezza, mentre il Cinturato P7 è stato perfezionato per soddisfare le complesse richieste delle Case automobilisitiche. Benchè il nuovo pneumatico della linea Cinturato sia stato concepito per gli utenti finali, fondamentale per il suo sviluppo è stata la collaborazione con i produttori auto. Il confronto con gli ingegneri e i progettisti delle vetture è fonte di stimolo continuo per i ricercatori Pirelli e aiuta a individuare le aree di miglioramento e le soluzioni connesse, oltre che accelerare i processi di progettazione, testing e messa in produzione.

L’evoluzione dal Cinturato P7 al P7 Blue è avvenuta in meno di cinque anni. In particolare, lo sviluppo del “Blue” ha richiesto circa un anno.

DENTRO IL CINTURATO P7 BLUE: IL PROCESSO INTERATTIVO DI SVILUPPO CONTINUO

La continua evoluzione di uno pneumatico Pirelli è il frutto di un processo chiamato Interactive development process che si articola in due fasi. La prima si basa sull’interazione tra diversi team di ingegneri appartenenti a dipartimenti diversi, tra i tecnici delle fabbriche e i ricercatori di base che studiano e sperimentano nuovi materiali. In questa fase, ogni team contribuisce con le proprie competenze ed esperienze a individuare le aree di miglioramento dello pneumatico di partenza e a sviluppare e testare le soluzioni più idonee.

La seconda fase si basa su un uso intensivo dei modelli matematici al computer, che consentono di sviluppare le soluzioni più adeguate alle diverse condizioni di marcia per mezzo di simulazioni.

L’Interactive development process ha permesso di sviluppare soluzioni innovative per il Cinturato P7 Blue, sia per la struttura sia per le mescole. A livello strutturale, il “Blue” presenta una carcassa più rigida grazie all’utilizzo di materiali di ultima generazione e al fianco che offre flessibilità progressiva, oltre che al rafforzamento dell’area di pressione.

La maggiore rigidità ne riduce la deformazione e quindi la dispersione di energia, consentendo inoltre di abbassare la resistenza al rotolamento. Si alleggerisce la cintura in acciaio che presenta livelli di tensione controllati ottimizzati al fine di garantire prestazioni stabili e equilibrate.

Nel “Blue” cambiano anche le mescole che impiegano polimeri di ultima generazione, a basso contenuto di olii, sviluppati dai ricercatori Pirelli per aumentare le prestazioni in frenata e ridurre la rolling resistance. A tale risultato contribuisce anche la composizione del battistrada a più livelli di mescola. Per la riduzione della frenata su bagnato fino a 2,6 metri rispetto agli pneumatici di categoria “B” fondamentale è stato l’uso dei modelli predittivi di simulazione.


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