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dicembre 2016

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Magnegas: la ricetta ecologica del Prof. Santilli


magnegas(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Un gas ultra-pulito che promette   ottimi risultati se utilizzato per le automobili (vanno bene   anche quelle gia' in commercio a metano): emette 21 volte meno   monossido di carbonio del metano, 0,282 g/mi (grammi per   milione)

contro 5,494 g/mi, taglia di 9 volte l'emissione di   idrocarburi rispetto al metano, riduce di 3 volte la CO2   rispetto al metano e di 2 rispetto alla benzina.

E' il Magnegas, e pur avendo origine in Florida, ha un papa'   italiano: il presidente dell'Ibr (Institute for basic research),   Ruggero Santilli. Si tratta di un biogas ottenuto da scarti e   rifiuti, liquidi contaminati e liquami, che ''pompati'' dentro   la macchina, ideata e realizzata da Santilli, sono trattati a   temperature di 10.000 gradi centigradi.

Ci sono due linee: la   Linear, veloce e adatta alla depurazione (da 1.000 litri di   percolato si ottengono 1-2% di Magnegas e il 90% di acqua   sterilizzata ottima per l'irrigazione), e la Total, lenta e   adatta alla produzione (da 1.000 litri di scarti liquidi si   ottengono 1.200.000 litri di gas).    La produzione giornaliera di una macchina della potenza di 50   kw e' equivalente a 100 litri di benzina al giorno, mentre un   impianto da 200 kw produce 300.000 litri di Magnegas al giorno.

Il Magnegas, che riesce anche a tagliare i metalli, puo' essere   usato come additivo ai combustibili fossili, per esempio negli   inceneritori riesce a eliminare la sostanza incombusta perche'   contiene il 50-60% di idrogeno. Secondo Santilli, il Magnegas   ''dovrebbe ribaltare il nostro punto di vista: i rifiuti non   sono piu' un problema ma una risorsa''. Il gas ultrapulito,   spiega, che funziona ''esattamente come il petrolio'' potrebbe   far ''abbassare la cresta alla Russia'' sulle forniture e   trasformare ''le fattorie in distributori''.



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