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Parigi gioca la carta ecologica: 4.000 auto elettriche per spostarsi in città


 PARIGI - Quattromila auto elettriche per una Parigi sempre più ecologica. Dopo il successo di «Velib», l’iniziativa ideata dal sindaco parigino Bertrand Delanoë che dal luglio del 2007 ha messo a disposizione dei propri concittadini oltre 10.000 biciclette in diversi quartieri della capitale francese per combattere l'inquinamento atmosferico e il traffico cittadino, adesso il primo cittadino della capitale francese ci riprova: giovedì scorso durante una conferenza stampa ha presentato «Autolib», un’ambiziosa iniziativa che dovrebbe partire alla fine del 2009 e che offrirà ai parigini la possibilità di affittare a prezzi contenuti 4.000 auto elettriche e spostarsi in città senza inquinare l’ambiente.


PROGETTO - Il progetto era in parte già stato annunciato da Delanoë durante la recente campagna elettorale grazie alla quale è stato riconfermato sindaco di Parigi. Tuttavia il progetto originale prevedeva poche centinaia di vetture ecologiche che avrebbero circolato solo nel centro cittadino. Il programma annunciato in questi giorni è cambiato considerevolmente: duemila macchina ecologiche potranno essere affittate in centro, mentre altrettante saranno a disposizione dei cittadini delle periferie parigine. L'iniziativa prevede, tra l'altro, la creazione di 700 stazioni di servizio dove potranno essere recuperate le auto elettriche (200 sotterranee e 500 in superficie). Proprio come le biciclette del progetto «Velib», le vetture potranno essere prese in prestito in una stazione e poi restituite in un'altra. Per finanziare il progetto, il sindaco Delanoë prevede la creazione di una società mista con i comuni limitrofi alla capitale, anche se sottolinea che non tutte le città a ridosso di Parigi potranno partecipare al programma ecologico.

PREZZI - Per quanto riguarda i prezzi degli affitti delle auto il sindaco non ha dato cifre precise, ma ha confermato che, come per le biciclette, si tratterà di somme contenute. Come fa notare il quotidiano «le Parisien», la capitale francese non è il primo paese ad adottare questa ambiziosa iniziativa: un programma simile è già stato sperimentato a Singapore (in Asia) e tutt'oggi produce numerosi benefici all'ambiente e al traffico. Naturalmente nel grande agglomerato urbano parigino un'iniziativa del genere potrebbe generare risultati ancora migliori. «Autolib potrebbe rivoluzionare il sistema dei trasporti» ha spiegato il sindaco Delanoë alla radio transalpina. 'L'intero sistema sarà computerizzato e comunicherà ai cittadini in quali stazioni della città essi possono restituire l’auto dopo averla usata».

CRITICHE - Naturalmente non tutti sono entusiasti dell'iniziativa. I più scettici appaiono i consiglieri verdi, che tra l'altro, fanno parte della maggioranza di centrosinistra che governa la capitale francese e da anni sostengono le iniziative ambientaliste del sindaco Delanoë. Secondo costoro bisognerebbe incoraggiare i cittadini ad usare i mezzi pubblici e le biciclette, piuttosto che promuovere la cultura dell'auto come mezzo di trasporto: «Sono davvero scettico» afferma Denis Baupin, vicesindaco di Parigi e esponente del partito Verde. «Se invitiamo le persone a prendere l'auto ogni giorno, invece di incoraggiarli a usare le biciclette e la metro, affollando le strade e inquinando la città, abbiamo un problema». Secondo il vicesindaco anche le esperienze passate dimostrano che l’iniziativa potrebbe essere un flop: «Ogni volta che nelle città francesi sono stati ideati progetti di auto elettriche, si sono poi dimostrati sempre un clamoroso insuccesso» conclude l’esponente ecologista.

Fonte: http://www.corriere.it




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