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dicembre 2016

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Jacoby (Volvo): "Senza incentivi le elettriche supereranno a fatica l'1% entro il 2020"


volvoVolvo Car Corporation segnala come  gli obiettivi di riduzione delle emissioni di anidride carbonica  stabiliti dalla UE rischino di essere pregiudicati dall'assenza di  incentivi armonizzati a favore dei consumatori.  


Un'altra   questione fondamentale è l'erogazione di un sostegno continuo per le  attività di ricerca e sviluppo nel settore automobilistico, ad  inclusione dell'elettro-mobilità.

Stefan Jacoby, Presidente e CEO  di Volvo Car Corporation, in occasione di un seminario che si terrà  oggi a Bruxelles, parlerà di come l'approccio della Commissione Europea  nei confronti dell'elettrificazione dei veicoli potrebbe rappresentare  una minaccia per i posti di lavoro, gli investimenti e la competitività  per l'industria automobilistica europea.

"Volvo  Car Corporation esorta la UE a coordinare gli incentivi, sostenendo al  tempo stesso le iniziative di ricerca e sviluppo. Nel caso ciò non  avvenisse, l'industria automobilistica europea rischierebbe di perdere   la leadership tecnologica che detiene attualmente," ha dichiarato  Jacoby, aggiungendo:

"A lungo termine, ciò potrebbe mettere a  rischio la competitività del nostro settore e i posti di lavoro in  Europa." Volvo Car Corporation solleva inoltre qualche preoccupazione  circa la realizzabilità del Libro Bianco sui Trasporti della Commissione  Europea, nel quale si indica che le emissioni di gas con effetto serra  nel settore dei trasporti dovranno essere ridotte almeno del 60% entro  il  2050 al fine di conseguire gli obiettivi fissati dalla UE per la  "mitigazione" dei cambiamenti climatici. Il documento invita inoltre a  dimezzare entro il 2030 l'utilizzo nei centri urbani di automobili  alimentate con carburanti convenzionali, per arrivare alla completa  eliminazione di questi veicoli entro il 2050.

Una sfida difficile per il settore

"Le  case automobilistiche europee si trovano ad affrontare una sfida molto  difficile nel momento in cui le legislazioni che regolamentano le  emissioni di CO2 e richiedono  l'introduzione di auto elettriche vengono implementate senza iniziative  di supporto che rendano queste vetture più accessibili a un numero  crescente di consumatori," ha spiegato Stefan Jacoby.

Nel 2011  sono stati venduti in tutto il mondo meno di 50.000 veicoli a batteria  elettrica, il che corrisponde a una quota di mercato pari a circa lo  0,1%. Questa cifra suggerisce chiaramente che il mercato automobilistico  continuerà ad essere dominato dai tradizionali modelli con motore  endotermico nell'immediato futuro.

"E' ancora troppo presto per  accantonare del tutto i propulsori convenzionali con alimentazione  diesel o a benzina. Stiamo continuando a migliorarne l'efficienza. Negli  ultimi due anni, Volvo è riuscita a ridurre del 13% le emissioni di CO2 prodotte dai suoi modelli diesel e benzina," ha precisato Stefan Jacoby.

Previsioni di elettrificazione poco realistiche

Mentre  non è stato definito alcun obiettivo ufficiale per l'implementazione  dell'elettrificazione all'interno della UE, gli studi di settore  indicano che diversi stati membri stanno sopravvalutando la rapidità di  introduzione dei veicoli elettrici.

Lo studio realizzato dalla  Commissione Europea, intitolato "Una Strategia Europea per Veicoli  Puliti ed Efficienti sul Piano Energetico", prevede che la quota di  mercato per i veicoli elettrici e gli ibridi plug-in arriverà soltanto  al 3-4% entro il 2020, per salire attorno al 30% entro il 2030.

"Entrambe  le previsioni sono poco realistiche. Considerando l'assenza di  incentivi statali coordinati e gli elevati costi del sistema a batteria,  la quota di mercato per i veicoli elettrificati supererà a fatica il  traguardo dell'1% entro il 2020," ha dichiarato Stefan Jacoby.

Sono necessari sovvenzioni e incentivi

Una  delle ragioni principali che impedisce un rapido aumento dei veicoli  elettrici circolanti sulle strade è il fatto che il costo della  tecnologia di elettrificazione diminuisce troppo lentamente.

"Gli  sforzi fatti dall'industria automobilistica per ridurre i costi non  arrivano a compensare del tutto il costo supplementare del sistema a  batteria.

Sono necessari sovvenzioni e incentivi a livello  pan-europeo per garantire il successo dell'introduzione di questa  tecnologia sul mercato. Sfortunatamente questi incentivi, seppur  necessari, sono pregiudicati dall'attuale crisi del debito," ha  precisato Stefa Jacoby.

A dimostrazione della determinazione di  Volvo Car Corporation nel mantenere la leadership nell'ambito  dell'elettrificazione, nel 2012 è stata lanciata la nuova Volvo V60  ibrida plug-in.

"La V60 ibrida plug-in è un'automobile  eccezionale che ha suscitato un notevole interesse sul mercato.  Tuttavia, sebbene abbiamo fatto di tutto per riuscire a mantenere il  prezzo al di sotto dei 50.000 Euro, sono necessari degli incentivi per  riuscire ad allargare la base di clientela."

Leadership tecnologica a rischio

La  mobilità elettrica deve essere realizzata attraverso la cooperazione  fra l'industria automobilistica, i governi nazionali, i fornitori di  infrastrutture, le aziende energetiche e gli istituti scientifici.
In  Cina, ad esempio, il governo ha stanziato 15 miliardi di dollari a  sostegno delle attività di ricerca e sviluppo nell'ambito  dell'elettrificazione portate avanti dall'industria automobilistica  nazionale. Questo importo supera di gran lunga l'impegno preso dalla UE e  dagli Stati Uniti nei confronti dell'elettrificazione.

Rappresentanti  della Commissione Europea, del mondo accademico e dell'industria  discuteranno oggi delle principali problematiche e sfide da affrontare  per conseguire gli obiettivi della UE. Si prevede inoltre che oltre 300  ospiti di alto livello appartenenti al mondo imprenditoriale e alla  comunità politica di Bruxelles parteciperanno alle sessioni focalizzate  su questioni più ampie - come ad esempio le esigenze infrastrutturali,  gli incentivi, le priorità economiche e l'ottimizzazione dei costi di  produzione - di importanza fondamentale per rendere l'elettro-mobilità  una realtà in Europa.




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