normative Archivi - Ecomotori.net Il Portale della Mobilità Sostenibile Thu, 24 Aug 2017 11:00:00 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.3 Veneto: fino a 3500 euro per passare alle ecologiche https://www.ecomotori.net/normative/veneto-fino-a-3500-euro-per-passare-alle-ecologiche/ Thu, 24 Aug 2017 11:00:00 +0000 http://ecomotori.e2net.it/news/veneto-fino-a-3500-euro-per-passare-alle-ecologiche/ Su proposta dell’assessore all’ambiente, oggi la Giunta regionale ha approvato tre bandi finalizzati alla tutela dell’ambiente, mettendo complessivamente a disposizione 1 milione e 300 mila euro.

“Si tratta – afferma l’assessore – di due iniziative dedicate ai Comuni, con cui puntiamo al miglioramento della qualità ambientale in tema di rifiuti e una riservata ai privati, finalizzata a contrastare l’inquinamento atmosferico derivante dal traffico dei veicoli”.

“Con il primo bando – spiega l’assessore – stanziamo 500 mila euro a sostegno di interventi di adeguamento di centri comunali di raccolta e implementazione delle dotazioni strumentali all’ottimale attuazione della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani”.

Gli interventi dovranno prevedere una spesa minima di 20 mila euro; il contributo regionale sarà nella misura del 50% e non potrà in ogni caso superare l’importo di 80 mila euro per intervento e per struttura richiedente.

“Con il secondo bando – continua l’assessore – prevediamo invece l’assegnazione di finanziamenti, per un totale di 300 mila euro, per l’esecuzione di indagini ambientali su siti utilizzati per lo smaltimento di rifiuti solidi urbani a favore dei Comuni che siano chiamati a verificare la sussistenza di criticità ambientali derivanti dalla gestione delle discariche esistenti sul territorio di competenza o nel caso siano formalmente tenuti a intervenire in via sostitutiva e in danno del soggetto gestore inadempiente di provvedimenti ordinatori eventualmente assunti o qualora tale soggetto non sia più individuabile”.

Il terzo bando, infine, prevede la concessione di contributi direttamente ai cittadini per la rottamazione di veicoli inquinanti e la loro sostituzione con veicoli a basso impatto ambientale di nuova immatricolazione.
 
In questo caso lo stanziamento è di 500 mila euro e potranno beneficiarne i privati che acquisteranno autoveicoli in linea con gli standard europei:
“Nella predisposizione di quest’ultimo bando – conclude l’assessore – abbiamo voluto inserire anche delle differenziazioni sul reddito familiare, in modo estendere il più possibile l’opportunità di programmare il cambio dell’auto. Il mio auspicio, peraltro, è che tali somme possano essere ulteriormente rimpinguate con analoghi importi statali, come previsto dall’accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano, che abbiamo firmato alcuni mesi fa con il Ministero dell’ambiente”.

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Ecogas: metano e gpl la ricetta contro lo smog https://www.ecomotori.net/normative/ecogas-metano-e-gpl-la-ricetta-contro-lo-smog/ Mon, 20 Feb 2017 07:00:00 +0000 http://ecomotori.e2net.it/news/ecogas-metano-e-gpl-la-ricetta-contro-lo-smog/ La Commissione europea ha comunicato ieri di avere ammonito Germania, Francia, Spagna, Italia e Regno Unito in quanto non avrebbero affrontato le ripetute violazioni dei limiti di inquinamento dell’aria per il biossido di azoto (NO2), che, sottolinea la Commissione in una nota, costituisce un grave rischio per la salute e proviene per la maggior parte dal traffico stradale.

Se gli Stati coinvolti non prenderanno subito misure adatte, la Commissione potrà decidere di deferirli alla Corte di giustizia dell’UE.

Una criticità che va ad aggiungersi a quella già evidenziata riguardo alle polveri sottili dichiara Alessandro Tramontano, presidente del Consorzio Ecogas a causa della quale rischiamo sanzioni per un miliardo di euro.

Come associazione che rappresenta le aziende del settore dei gas per autotrazione prosegue Tramontano chiediamo alle Istituzioni di voler valorizzare al massimo il GPL e il metano, carburanti alternativi notoriamente a basso impatto ambientale e come tali riconosciuti anche dalla direttiva Dafi recentemente recepita anche in Italia.

La nostra proposta è che il Governo consenta un maggiore utilizzo delle propulsioni alternative incentivando lacquisto di mezzi nuovi e la trasformazione in after market con politiche di incentivazione strutturali di medio e lungo periodo.

Una misura che farà parte di un piano dazione mirato elaborato nelle prossime settimane dalla Convenzione ICBI (Iniziativa carburanti a Basso Impatto), che riunisce 679 Comuni, comprendendo tutte le aree metropolitane e le maggiori città dItalia. Lo ha annunciato oggi nel corso della Conferenza degli Assessori il presidente della Convenzione, lAssessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Parma Gabriele Folli: Rappresentate dalla Conferenza degli Assessori, le amministrazioni aderenti negli anni hanno avuto modo di confrontarsi su numerosi aspetti della tutela della qualità dellaria, evolvendosi in un laboratorio di buone pratiche. Per questa ragione, in risposta alla comunicazione della Commissione europea, ci prepariamo ad elaborare una proposta concreta che presenteremo al più presto al Ministero dellAmbiente.

Come fa notare la Commissione europea, in 23 dei 28 Stati membri le norme sulla qualità dell’aria non sono ancora rispettate – in totale in più di 130 città in tutta Europa.

Il contributo delle propulsioni alternative conclude Tramontano potrebbe essere significativo, nel nostro paese ma anche nel resto dellEuropa. Per questo opereremo insieme alla Convenzione ICBI, della quale facciamo parte, per mettere a punto la proposta di piano dazione.

Secondo la ricerca Green economy e veicoli stradali: una via italiana realizzata dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile,le auto a gas offrono performance ambientali migliori delle auto tradizionali con standard avanzati: dal 10 al 20% in meno di CO2 rispetto a unauto a benzina, quasi l80% in meno di NOX e il 40% di PM10 rispetto a unauto diesel Euro 6.

Il traffico stradale, sottolinea la Commissione, è responsabile di circa il 40% delle emissioni di ossido di azoto (NOx) nell’UE. A livello del suolo il contributo relativo del traffico è molto più elevato (in quanto le emissioni provenienti dalle ciminiere industriali sono diluite prima di raggiungere il suolo). Delle emissioni totali di NOx dovute al traffico, circa l’80% proviene dai veicoli con motore diesel.

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Ripartono gli incentivi metano e gpl in 674 comuni https://www.ecomotori.net/normative/ripartono-gli-incentivi-metano-e-gpl-in-674-comuni/ Tue, 22 Mar 2016 13:30:00 +0000 http://ecomotori.e2net.it/news/ripartono-gli-incentivi-metano-e-gpl-in-674-comuni/ Da martedì 22 marzo 2016 e fino ad esaurimento dei fondi disponibili riaprono, sul sito del Consorzio Ecogas www.ecogas.it, le prenotazioni degli incentivi ICBI, Iniziativa Carburanti a Basso Impatto, campagna del Ministero dell’Ambiente per la promozione di GPL e metano per auto. Conosciuta anche come A Gas per l’Ambiente e sospesa dal 2012 per esaurimento dei fondi, è frutto di un Accordo di Programma tra lo stesso Ministero e una Convenzione tra Comuni, 674 per la precisione, della quale Parma è Capofila. I fondi disponibili – un residuo di precedenti finanziamenti – ammontano a oltre 1 milione e 800mila euro, suddivisi tra tre interventi di incentivazione destinati alla trasformazione a GPL e metano. Si stima che le conversioni a gas incentivate grazie a questo intervento saranno circa 4.500. L’inizitiva e’ stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa a Parma, alla presenza dell’Assessore Mobilita’ e Ambiente del Comune di Parma Gabriele Folli, del Direttore dell’Ufficio ICBI Nicola Ferioli e del Presidente del Consorzio Ecogas Alessandro Tramontano.

Incentivi trasformazione Autoveicoli Euro 2 ed Euro 3 – Il primo intervento di incentivazione, che può contare su un fondo di 1,5 milioni, riguarda la trasformazione a gas di autoveicoli Euro 2 ed Euro 3 immatricolati dopo il 01/01/1997 appartenenti a persone fisiche o giuridiche residenti/con sede legale o operativa nei 674 Comuni che hanno aderito all’iniziativa.
Gli importi dei contributi ammontano a 500 € per il GPL e 650 per il metano, di cui 150 a carico delle officine di installazione: considerando l’esiguità del fondo, allo scopo di permettere un maggior numero di trasformazioni incentivate, è stato concordato tra le associazioni che rappresentano il comparto industriale artigianale GPL metano, firmatarie dell’Accordo di Programma, il Ministero dell’Ambiente e l’Ufficio ICBI, di comporre il contributo nel seguente modo: 150 € di sconto da parte dell’installatore che si va a sommare a 350 € per il GPL e 500 per il metano di contributo erogato da ICBI.

Incentivi trasformazione Veicoli commerciali leggeri – La seconda e la terza tipologia, le cui risorse ammontano complessivamente a 300mila euro, sono destinate alla trasformazione dei veicoli commerciali leggeri inferiori a 3,5t:

Incentivi BI-FUEL, rivolti alle trasformazioni a GPL e metano dei veicoli commerciali inferiori a 3,5t di categoria da Euro 2 in poi immatricolati dopo il 01/01/1997. L’importo delle agevolazioni è di € 750 per le trasformazioni a GPL e di € 1.000 per quelle a metano. Non è previsto lo sconto da parte dell’installatore. Il sistema di assegnazione del contributo è uguale a quello degli incentivi ai veicoli non commerciali ed è stata attivata sul sito www.ecogas.it un’apposita sezione per le prenotazioni. Aventi diritto, le persone giuridiche con sede legale o operativa in un Comune aderente alla Convenzione ICBI, escluse le imprese che esercitano attività trasporto merci in conto terzi. I veicoli ammessi, che possono essere di proprietà oppure oggetto di contratto di leasing, sono i commerciali leggeri utilizzati per l’esercizio di attività di trasporto in conto proprio: vetture M1 e veicoli commerciali N1 destinati al servizio di noleggio (con o senza autista) e alle attività commerciali ed artigianali; veicoli commerciali N1 per il trasporto merci urbano. Condizione necessaria, trovarsi nei limiti della regola de minimis.

Incentivi DUAL-FUEL, rivolti alle trasformazioni diesel/GPL e diesel/metano con uso combinato dei due carburanti. L’importo delle agevolazioni è di € 750 per le trasformazioni a GPL e 1.000 per quelle a metano. Il progetto, diretto alle aziende o enti pubblici con sede nei Comuni aderenti, che trasformano uno o più veicoli, è la vera novità dell’iniziativa ICBI 2016, in quanto permetterà di sperimentare questo nuovo tipo di alimentazione e soprattutto di eseguire prove di emissioni che potranno essere utilizzate dagli amministratori per i blocchi della circolazione. Il sistema di assegnazione dei contributi, pari a € 750 per il GPL e € 1.000 per il metano, avviene attraverso un’apposita procedura nella quale l’azienda si farà carico di compilare schede di monitoraggio dei veicoli trasformati. Ammessi, i commerciali leggeri N1 inferiori a 3,5t, con esclusione di quelli destinati ad attività di trasporto merci in conto terzi. E’ necessario trovarsi nei limiti del regime comunitario de minimis.

Per ottenere l’incentivo – La procedura è semplice: gli automobilisti interessati devono rivolgersi a un’officina aderente all’iniziativa. Quest’ultima, dopo avere verificato la disponibilità dei fondi e ottenuto il codice di prenotazione attribuito a ciascun intervento (che garantisce l’accantonamento del fondo), comunica al beneficiario quando potrà installare sul suo veicolo l’impianto a GPL o a metano. Il contributo, accantonato in ordine cronologico di ricevimento della domanda di prenotazione, viene detratto ed evidenziato in fattura sotto forma di sconto sul prezzo della trasformazione dall’officina, riferimento il listino prezzi massimi. Non è cumulabile con altre forme di agevolazione statali, se previsto può andare a sommarsi a iniziative locali o private.

Sul sito del Consorzio Ecogas – www.ecogas.it (al link http://www.ecogas.it/public/ICBI2016/index.html) – che contribuisce alla gestione operativa della campagna di incentivazione, sono consultabili tutte le informazioni, gli elenchi dei Comuni e quello delle officine di installazione che hanno aderito, presso le quali ci si può rivolgere per effettuare la conversione a gas usufruendo dell’incentivo statale. A disposizione per informazioni anche il sito dell’Ufficio ICBI: http://icbi.comune.parma.it.

Sperimentazione sui mezzi dual fuel – L’iniziativa di incentivazione sarà l’occasione per effettuare una sperimentazione sui mezzi dual-fuel, volta a dimostrare i benefici per l’ambiente della conversione a gas di veicoli diesel. La sperimentazione è promossa da un Comitato scientifico composto da Convenzione I.C.B.I., Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Consorzio Ecogas quale referente tecnico della Convenzione ICBI e dalle altre Associazioni di categoria; invitati anche i tecnici della Regione Emilia Romagna.
Alcuni dei veicoli che beneficeranno degli incentivi verranno dotati di dispositivi portatili di misurazione delle emissioni (PEMS), gli stessi utilizzati per i nuovi test RDE (Real Driving Emissions) per verificare i valori reali di emissione dei veicoli nelle prove su strada. Il principale inquinante monitorato sarà il Particolato (PM), oltre alle altre sostanze inquinanti previste per le omologazioni. Obiettivo, consentire anche ai veicoli dual fuel la libera circolazione durante i provvedimenti di limitazione alla circolazione; nello specifico del contesto locale, la commissione tecnica verificherà la possibilità di derogare i veicoli Euro3 diesel così trasformati dal divieto di circolare introdotto dal 2017 nel Piano dell’Aria della Regione Emilia Romagna.
Per agevolare lo svolgimento della sperimentazione, il Presidente della Conferenza degli Assessori e Assessore Ambiente e Mobilita’ del Comune di Parma Gabriele Folli ha chiesto una speciale deroga alla Regione Emilia Romagna, per consentire ai dual-fuel di muoversi in tutta tranquillità in caso di blocchi del traffico.

Convenzione I.C.B.I., laboratorio di buone pratiche per la mobilità sostenibile – ICBI è una campagna del Ministero dell’Ambiente partita per la prima volta nel 2000, nell’ambito delle iniziative legate alle Domeniche Ecologiche che si basa su una Convenzione tra Comuni, di cui Parma è capofila. Rappresentati dalla Conferenza degli Assessori, gli aderenti negli anni hanno avuto modo di confrontarsi su numerosi aspetti della tutela della qualità dell’aria.
L’ultimo rifinanziamento risale al 2005: 20 milioni di euro, di cui 15, pari al 75% del finanziamento, a incentivi per la conversione a metano o GPL di veicoli alimentati a benzina e 5, pari al 25%, al finanziamento di impianti di rifornimento a metano o GPL per flotte veicolari che effettuano servizi di pubblica utilità.

Con l’esaurimento dei fondi a disposizione, la Convenzione I.C.B.I non termina però la propria funzione, in quanto negli anni ha assunto il ruolo di laboratorio a costo zero di buone pratiche per la mobilità sostenibile. Punto di incontro tra amministrazioni locali e centrale, si è rivelata un luogo di concertazione, nel quale i rappresentanti degli enti locali, gli assessori all’ambiente e alla mobilità, hanno potuto confrontarsi sulle misure per il contenimento dell’inquinamento, come ad esempio le limitazioni al traffico e gli acquisti verdi.

Ora la Conferenza degli Assessori, oltre a caldeggiare il rifinanziamento degli incentivi a GPL e metano, chiede un futuro per la più grande compagine di Comuni d’Italia – ad oggi 674, comprendenti praticamente tutte le maggiori località per popolazione – anche in vista dello sviluppo di nuove tecnologie legate ai carburanti a basso impatto, che aprono nuovi scenari, dal biogas al GNL.

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Lombardia: 4 milioni per la ricarica dei veicoli elettrici https://www.ecomotori.net/normative/lombardia-4-milioni-per-la-ricarica-dei-veicoli-elettrici/ Mon, 01 Feb 2016 13:30:00 +0000 http://ecomotori.e2net.it/news/lombardia-4-milioni-per-la-ricarica-dei-veicoli-elettrici/ La Giunta regionale, ha approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi, la delibera che destina 4 milioni di euro per le ‘Misure di incentivazione per la diffusione dei sistemi di accumulo di energia elettrica da impianti fotovoltaici e di sistemi di ricarica domestica per veicoli elettrici’. Ne dà notizia la stessa assessore Terzi, che commenta: “Il bando è rivolto a soggetti pubblici e privati residenti in Lombardia e si pone come obiettivo quello di incentivare l’efficienza energetica e l’uso di energia prodotta da fonti rinnovabili, in linea con le normative vigenti”.

Le misure previste dal Bando energia sono le seguenti: bando a sportello per l’erogazione di contributi, al fine di aumentare l’autoconsumo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici; bando a sportello per installare sistemi di ricarica privata per veicoli elettrici e aumento del contributo già assegnato ai beneficiari del bando ‘Edifici a emissioni zero’.

Le misure non hanno impatto sul bilancio regionale, in quanto permettono il riutilizzo delle economie dell’Accordo di Programma Quadro Ambiente e Energia del 2 febbraio 2001, ora presso Infrastrutture Lombarde.

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Piemonte: ecco come cambia il bollo auto per le ecologiche https://www.ecomotori.net/normative/piemonte-ecco-come-cambia-il-bollo-auto-per-le-ecologiche/ Sat, 19 Dec 2015 09:00:00 +0000 http://ecomotori.e2net.it/news/piemonte-ecco-come-cambia-il-bollo-auto-per-le-ecologiche/ Illustrandole il 17 dicembre alla Prima Commissione consiliare, il vicepresidente della Regione e assessore al Bilancio, Aldo Reschigna, ha sostenuto che “l’obiettivo non è aumentare la pressione fiscale, ma mantenere il gettito del bollo auto vicino al livello di quello raggiunto nel 2015, intorno ai 460 milioni di euro considerando anche i circa 40 frutto del recupero dell’evasione”.

Tra le proposte, la cancellazione dell’aumento del bollo del 10% per gli autocarri e i trattori stradali, sostituito con un aumento del 10% del bollo dei motocicli. Riguarderà circa 428mila veicoli e dovrebbe fruttare un introito di 1,6 milioni di euro, con un aumento medio intorno ai 5 euro.
 

Novità anche per le auto storiche tra i 20 e i 30 anni di età: una norma della scorsa legge nazionale di stabilità prevede che non siano più esenti, pertanto in Piemonte si prevede una riduzione del 10% del bollo che, su oltre 19mila veicoli, dovrebbe fruttare circa 3,6 milioni.

La somma di questi nuovi introiti dovrebbe raggiungere i 15,7 milioni di euro, cui si aggiungeranno le risorse recuperate, difficili da stimare, sulle auto oggetto di fermo giudiziario.

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Ecogas: “Il governo confermi esenzione triennale bollo per le ecologiche” https://www.ecomotori.net/normative/ecogas-il-governo-confermi-esenzione-triennale-bollo-per-le-ecologiche/ Thu, 03 Dec 2015 09:00:00 +0000 http://ecomotori.e2net.it/news/ecogas-il-governo-confermi-esenzione-triennale-bollo-per-le-ecologiche/ L’emergenza sanitaria legata all’inquinamento atmosferico richiede azioni concrete per salvaguardare la qualità dell’aria.
Lo ribadisce il Consorzio Ecogas, organismo rappresentativo degli operatori del gas per autotrazione, in vista dell’approvazione della Legge di stabilità, alla quale sono stati presentati alcuni emendamenti che propongono l’esenzione per tre anni dal pagamento della tassa automobilistica per i veicoli leggeri a basso impatto ambientale di nuova immatricolazione e trasformati a gas.
 
Due gli interventi proposti: a favore delle autovetture nuove a trazione ibrida, a doppia alimentazione benzina/GPL o benzina/metano, a biometano, a biocombustibili e a idrogeno, con emissioni di anidride carbonica (CO2) non superiori a 120 g/km, nuove di fabbrica e immatricolate in Italia dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2018 e a favore delle autovetture immatricolate come Euro 4, 5 e 6, su cui è installato un sistema di alimentazione a GPL o a metano, collaudato in data successiva al 31 dicembre 2015 e precedente al 1°gennaio 2019.
La misura, sottolinea il Consorzio Ecogas, sarebbe quanto mai opportuna alla luce delle esigenze sempre più pressanti a livello ambientale e dell’andamento del mercato automobilistico.
A novembre la crescita delle motorizzazioni a benzina e diesel è a doppia cifra, mentre il dato positivo avuto fino a giugno per le auto a GPL e metano sta subendo una flessione dovuta soprattutto alla diminuita disponibilità di modelli Euro 6.
In fortissima crisi invece il mercato delle trasformazioni a gas in after market, secondo i dati ufficiali CED del Ministero dei Trasporti elaborati dall’Ufficio Studi del Consorzio Ecogas nei primi nove mesi del 2015, il comparto ha avuto cali che si attestano attorno al 17% per il GPL e al 43% per il metano.
 
“Un andamento che ci preoccupa come settore ma anche come cittadini – sottolinea Alessandro Tramontano, presidente del Consorzio Ecogas – nel primo caso infatti vediamo un comparto che è sempre stato un fiore all’occhiello per il settore della motoristica (siamo primi al mondo nelle tecnologie per l’alimentazione a gas dei veicoli), avviarsi verso uno stato di profonda crisi, dall’altro, come cittadini, siamo in allarme in quanto la diffusione dei mezzi a basso impatto ambientale subisce un forte stop. Proprio in un momento cruciale come questo, nel quale si alternano le esigenze mondiali ben espresse dalla Cop21 in corso a Parigi, i preoccupanti dati dell’Agenzia europea dell’ambiente e quanto accaduto con il dieselgate, con ciò che ne consegue a livello di emissioni. Chiediamo quindi con forza al Governo che intervenga in favore dell’auto ecologica”.
Lo strumento è già disponibile e viene da tempo proposto al legislatore dalle associazioni di categoria: con l’esenzione triennale dal pagamento del bollo auto si otterrebbe un beneficio ambientale e industriale certo, che si andrebbe a sommare alla maggiori entrate per l’erario dovute al maggior giro d’affari generato. Gli emendamenti proposti non andrebbero comunque ad interferire con le agevolazioni già disposte da precedenti provvedimenti regionali.
Quanto richiesto dagli emendamenti si basa sia su fondamenti economici, a salvaguardia di un settore, sia ambientali: GPL e metano contribuiscono sensibilmente al contenimento delle emissioni inquinanti, in special modo particolato e biossido di azoto.
Un fattore, quest’ultimo, determinante anche alla luce dei risultati della relazione 2015 Qualità dell’aria in Europa pubblicata dall’Agenzia europea dell’ambiente, nella quale l’Italia si trova in testa alla classifica dei 28 Paesi dell’Unione europea delle morti premature da biossido di azoto, dovuto, come è noto, agli scarichi delle auto, in particolare dei veicoli diesel.
La ricerca Green economy e veicoli stradali: una via italiana realizzata dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, prende in esame anche uno scenario di elevata penetrazione delle auto a gas in Italia da oggi al 2030, con la progressiva sostituzione di circa un terzo delle auto a combustibili liquidi del parco circolante, dovuta sia ad acquisto di nuove auto sia ad interventi di retrofit. La riduzione delle emissioni sarebbe significativa: al 2030 – 3,5 milioni di t CO2, – 67 tonnellate di particolato e – 21 mila tonnellate di ossidi di azoto all’anno rispetto ad uno scenario di non intervento.

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Bollo Piemonte: il PD contro Chiamparino si schiera pro-esenzione https://www.ecomotori.net/normative/bollo-piemonte-il-pd-contro-chiamparino-si-schiera-pro-esenzione/ Thu, 12 Nov 2015 09:00:00 +0000 http://ecomotori.e2net.it/news/bollo-piemonte-il-pd-contro-chiamparino-si-schiera-pro-esenzione/ “Le auto elettriche, ibride e gpl devono continuare a godere delle particolari agevolazioni sul bollo auto”. E’ quanto chiedono Davide Gariglio, Domenico Ravetti ed Elvio Rostagno, capogruppo e i suoi due vice, del gruppo regionale del Partito democratico a seguito dell’audizione svolta in I commissione (tributi e finanze) sul disegno di legge presentato dalla Giunta sui tributi regionali. “L’agevolazione sul bollo è un modo per incentivare il loro acquisto – continuano – anche a causa del loro più alto costo iniziale.

Il Piemonte – rimarcano – non può ignorare il valore positivo che l’incentivo ha svolto in questi anni nella riduzione delle emissioni inquinanti; si è incrementata la vendita di un segmento di auto ecologiche molto importante, non si può tornare indietro”. Nella commercializzazione delle auto ecologiche ha influito molto la presenza di sconti ed esenzioni sulle tasse. In Piemonte sono 180 mila i veicoli con queste alimentazioni e, secondo i calcoli della Regione, sarebbero 100 mila i veicoli, ora esenti, a dover pagare il bollo. “La situazione delle casse ci è nota – sottolineano i consiglieri dem – infatti chiediamo un ripensamento dopo una attenta verifica per mantenere l’esenzione ai veicoli green. Se proprio dovesse essere necessario un adeguamento – concludono – chiediamo di valutare altre opzioni e non applicare effetti retroattivi anche perché molti automobilisti hanno acquistato un mezzo ecologico anche in funzione dell’esenzione”.

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Arrivano le limitazioni al traffico, ma non per GPL e metano https://www.ecomotori.net/normative/arrivano-le-limitazioni-al-traffico-ma-non-per-gpl-e-metano/ Tue, 03 Nov 2015 08:00:00 +0000 http://ecomotori.e2net.it/news/arrivano-le-limitazioni-al-traffico-ma-non-per-gpl-e-metano/ Con l’autunno arrivano anche i provvedimenti di limitazione al traffico posti in essere dalle amministrazioni locali, resi necessari per il miglioramento della qualità dell’aria, in particolare nelle aree urbane e per rientrare nei limiti imposti a livello comunitario.
Le prime a partite sono state Emilia Romagna e Lombardia, tra le aree maggiormente afflitte da queste problematiche, anche a causa della particolare conformazione del territorio, dove domina la Pianura Padana. Le deroghe ai divieti riguardano carburanti e propulsioni a basso impatto ambientale: GPL, metano, ibridi ed elettrici. Tra le Amministrazioni che hanno già disposto limitazioni, anche i Comuni di Napoli, Padova, Pesaro, Treviso, Verona e Vicenza, che confermano il via libera per i gas per autotrazione, esenti da stop anche all’interno dell’anello ferroviario di Roma, a prescindere dalla categoria Euro di appartenenza.
“GPL e metano risultano i migliori per emissioni sul ciclo di vita – dichiara Alessandro Tramontano, presidente del Consorzio Ecogas – il diesel è a quota 87,4 (gCO2eq/MJ, Grammi di CO2 equivalenti per Megajoule), seguito dalla benzina a 85,8. Metano e GPL si fermano rispettivamente a 76,7 e 73,6. Sono i risultati di uno studio realizzato dall’autorevole Consorzio europeo di ricerca JEC (Joint Research Center – Eucar – Concawe), che ha calcolato i valori medi delle emissioni di CO2eq per unità di energia, relative a tutto il ciclo di vita dei differenti carburanti.”
“Le limitazioni al traffico diventano progressivamente più restrittive nei confronti dei mezzi diesel – prosegue Tramontano – in Emilia Romagna il fermo arriva per le autovetture fino agli Euro 3, divieto che verrà esteso ai veicoli commerciali leggeri dall’ottobre 2016. Rientrare nei parametri per i diesel è infatti storicamente più difficile, come anche le recenti cronache hanno dimostrato: la riduzione degli NOX è sempre stato un problema per i costruttori, tanto che c’è chi ha utilizzato metodi poco ortodossi, ma non lo è per GPL e metano, il cui contributo per il contenimento delle emissioni di NOX e PM10 è sensibile.”
I numeri. Secondo la ricerca Green economy e veicoli stradali: una via italiana realizzata dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, “le auto a gas offrono performance ambientali migliori delle auto tradizionali con standard avanzati: dal 10 al 20% in meno di CO2 rispetto a un’auto a benzina, quasi l’80% in meno di NOX e il 40% di PM10 rispetto a un’auto diesel Euro 6.”
Il Consorzio Ecogas ricorda agli automobilisti che la soluzione più conveniente per inquinare meno e circolare anche in caso di limitazioni al traffico, soprattutto se si è in possesso di un’auto datata, è la trasformazione a GPL e metano, che può essere effettuata presso oltre 6.000 officine specializzate in tutta Italia.
“L’investimento affrontato per la trasformazione – sottolinea Tramontano – potrà essere recuperato in tempi brevi: il risparmio sul pieno è molto elevato e può arrivare anche fino al 60%. Abbiamo calcolato che un’auto che percorre 20.000 km all’anno con un consumo di 10 km/litro, ammortizza la maggior spesa in meno di 12 mesi.”

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Regione Piemonte: stangata per le ecologiche https://www.ecomotori.net/normative/regione-piemonte-stangata-per-le-ecologiche/ Thu, 22 Oct 2015 07:00:00 +0000 http://ecomotori.e2net.it/news/regione-piemonte-stangata-per-le-ecologiche/ Brutte novità in arrivo dal Piemonte per le auto ecologiche. Nel corso della Giunta regionale, coordinata dal presidente Sergio Chiamparino, sono stati discussi ed approvati alcuni disegni di leggi inerenti al Bilancio Regionale.

Nello specifico, su proposta del vicepresidente Aldo Reschigna, è stata approvata la trasformazione dell’esenzione dal bollo auto per i veicoli elettrici, a metano o gpl da permanente a quinquennale.
 
Dalla Regione ci hanno confermato anche la retroattività del provvedimento. In sostanza chi ha già usufruito dei 5 anni di esenzione dovrà pagare il bollo a partire dalla prossima scadenza.
 
Come al solito il tema del sostegno alla mobilità sostenibile è perfetto per annunci elettorali o slogan e slide da convegno mentre poi, con i fatti, si agisce in modo diametralmente opposto.

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Bussolengo (VR): incentivi per metano e gpl https://www.ecomotori.net/normative/bussolengo-vr-incentivi-per-metano-e-gpl/ Thu, 17 Sep 2015 07:00:00 +0000 http://ecomotori.e2net.it/news/bussolengo-vr-incentivi-per-metano-e-gpl/ Il Comune di Bussolengo ha pubblicato un bando per l’erogazione di contributi comunali per la trasformazione dell’alimentazione delle vetture a metano o a GPL.
L’iniziativa è riservata alle persone fisiche residenti nel Comune di Bussolengo e alle persone giuridiche con sede operativa nel Comune, che siano in regola con i versamenti relativi alle imposte comunali.

Il fondo messo a disposizione è di € 3.000,00 e il contributo massimo erogabile è di €500,00 per impianto.
Il bando e la modulistica da utilizzare per la richiesta del contributo sono scaricabili in fondo a questa pagina o disponibili presso il Servizio Tutela Ambientale, Cave e Rsu.
La domanda potra essere presentata a partire dal 1 settembre 2015 direttamente presso l’Ufficio Protocollo, negli orari di apertura al pubblico, o tramite e-mail da inoltrare all’indirizzo protocollo@comune.bussolengo.vr.it o tramite PEC all’indirizzo comune.bussolengo@cert.legalmail.it

Consulta l’allegato/i:
Bando_concessione_contributi_ICBI.pdf
Modulo_richiesta_contribut_ICBI.pdf

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