Vai al contenuto

Ecomotori.net utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo. Per avere pi¨ informazioni sui cookie clicca qui    Chiudi
Foto

Pisa: Enel avvia la ricarica rapida per le auto elettriche


  • Per cortesia connettiti per rispondere
Nessuna risposta a questa discussione

#1
Redazione

Redazione

    Praticante Ecologista

  • Redazione
  • StellettaStelletta
  • 428 messaggi
  • Gender:Male
isa si conferma protagonista della mobilità elettrica in Italia. Nel 2010 dalla città della Torre pendente veniva lanciato il progetto e-mobility Italy, la prima iniziativa nazionale per la sperimentazione della mobilità elettrica: 15 electric drivers pisani hanno potuto ricaricare a casa la propria auto elettrica ed è stata realizzata nelle strade cittadine una rete di 46 stazioni di ricarica pubblica. Un progetto che ha poi con successo coinvolto anche le locali “flotte elettriche” aziendali di Poste Italiane ed Enel.

Con il 2013 la città sarà luogo della prima sperimentazione di “ricarica veloce” per i veicoli elettrici, che riguarderà inizialmente le attività Enel nelle diverse sedi dell’azienda presenti a Pisa, e che sarà poi estesa a tutti i cittadini pisani, in location da definire congiuntamente con l’amministrazione comunale.

A presentare l’iniziativa, il 10 aprile in piazza dei Miracoli, sono stati il sindaco di Pisa Marco Filippeschi e il direttore della Divisione Infrastrutture e Reti di Enel Livio Gallo.

L’innovativo sistema di ricarica a 43kW di potenza in corrente alternata farà dunque il suo debutto nella città di Pisa con autovetture di ultima generazione, come la nuova Renault ZOE, berlina compatta 100% elettrica che, in arrivo sul mercato in primavera, sarà la prima in grado di ricaricarsi in soli 30 minuti con questa tecnologia di ricarica. L’unione tra elettricità e innovazione tecnologica applicata alla mobilità consentirà un vantaggio ambientale grazie all’azzeramento di tutte le emissioni (anidride carbonica, benzene, anidride solforosa, ossidi di azoto e particolato). La fast recharge a 43 Kw è in grado di ricaricare un veicolo in 30 minuti partendo da zero. Alle infrastrutture si accede con una card personalizzata che consente il riconoscimento del cliente e permette di attivare e interrompere il processo di ricarica.

Pisa si conferma capitale dell’innovazione: mobilità elettrica, energie rinnovabili (campo fotovoltaico Sol Maggiore e riqualificazione in area APEA dei Navicelli), e, proprio un anno fa, il protocollo d’intesa che ambisce a trasformare Pisa in una vera e propria smart city, capitale europea della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica.

“In questi 5 anni abbiamo puntato su Pisa smart city – ha detto il sindaco Filippeschi –consapevoli della unicità della nostra città che ha per l’innovazione una vera inclinazione. Lo dicono la presenza delle tre università, dei Centri di Ricerca del CNR e dell’Enel. La provincia di Pisa è il primo territorio italiano per quota di investimenti in ricerca e sviluppo rispetto alla quota di Pil. Vi sono presenti oltre 1000 aziende di alta tecnologia. È per questo che oggi siamo lieti di presentare nuovi progressi per l’auto elettrica”.

“È per noi un grande risultato – ha detto Livio Gallo - e un grande piacere sperimentare oggi per la prima volta a Pisa l’ ultima “colonnina“ della famiglia di infrastrutture di ricarica Enel studiate per ogni tipo di esigenza. La fast recharg si aggiunge alle box station domestiche e alle 48 colonnine pubbliche già installate a Pisa e consentirà di ricaricare un’auto elettrica in appena 30 minuti. Si tratta di un ulteriore passo per lo sviluppo della mobilità elettrica. La fast recharge consente infatti ai veicoli elettrici di di affrontare un viaggio, e quindi di uscire dal ruolo di seconda macchina da città. Ringrazio l’amministrazione pubblica di Pisa e i cittadini che hanno aderito al progetto, percorrendo fino ad oggi a emissioni zero più o meno la stessa distanza - in numero di chilometri - che c’è tra la Terra e la Luna”.

Click here to view the article




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 members, 0 guests, 0 anonymous users