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Distributori Bioetanolo in Piemonte


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#1
mascalzone67

mascalzone67

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Dalla Stampa.it (ed. Alessandria)


IL PRIMO DISTRIBUTORE IN PIEMONTE SARA’ INAUGURATO OGGI
Bio benzina “made in Tortona”
E’ del gruppo Mossi & Ghisolfi, fornita allo stesso prezzo della “super”
MARIA TERESA MARCHESE
Il primo distributore di bio benzina in Piemonte: è sulla circonvallazione di Tortona (ex statale per Voghera)


Un’alternativa al petrolio, economicamente e socialmente sostenibile. L’ha inventata il Gruppo Mossi & Ghisolfi: si chiama bio benzina perchè viene prodotta con bioetanolo di seconda generazione, una fonte di energia rinnovabile che permette di avere carburante attraverso l’utilizzo di colture non alimentari (come la comune canna dei fossi) e contribuisce a diminuire la produzione di anidride carbonica.

Il primo distributore in Piemonte di bio benzina sarà inaugurato oggi, alle 11, a Tortona. Può erogare due tipi di miscela: E 10, a basso contenuto di etanolo (10% di alcool etilico e 90% di benzina), utilizzabile dalla maggior parte degli autoveicoli di fascia E4 e superiori; E 85, ad alto contenuto di etanolo (85% di alcool e 15% di benzina), solo per autoveicoli specifici denominati flexi-fuel. Dalla pianta al serbatoio, dunque, per proporre al pubblico le nuove alternative ai carburanti fossili tradizionali.

La bio benzina mantiene prestazioni paragonabili ai carburanti di origine fossile ma riduce i valori di inquinamento. Il bioetanolo sarà a breve prodotto nell’impianto di Crescentino del Gruppo Mossi & Ghisolfi, primo impianto commerciale al mondo di bioetanolo di seconda generazione che in un primo momento si voleva realizzare a Rivalta Scrivia, ma ha trovato una forte opposizione da parte di abitanti e ambientalisti, costringendo il Gruppo M&G e rivolgersi altrove. Per il momento la bio benzina avrà un costo uguale a quella convenzionale. I clienti potranno risparmiare quando arriverà il bioetanolo da Crescentino (l’impianto sarà inaugurato alla fine dell’anno, con una capacità produttiva di 40 mila tonnellate annue di bioetanolo).

Quantificare il risparmio con precisione non è possibile visti i prezzi altalenanti della benzina, ma si parla di qualche centesimo in meno. Le due miscele inoltre hanno ugual costo. Sarà il Comune di Tortona il primo a beneficiare di un’auto flexy-fuel, che sarà donata dal Gruppo Mossi & Ghisolfi durante l’inaugurazione. Ha un motore in grado di utilizzare indifferentemente benzina, bioetanolo o una quasiasi miscela dei due. Altre auto con questo tipo di motore saranno invece utilizzate dal gruppo aziendale per pubblicizzare il prodotto e dimostrare sul campo i vantaggi che derivano dalla tecnologia Proesa per la produzione di bioetanolo di seconda generazione. Messa a punto dal Gruppo M&G grazie ad un programma di ricerca iniziato nel 2006, costato 140 milioni di euro e che ha coinvolto la Regione, il Politecnico di Torino e l’Enea, la tecnologia totalmente made in Italy Proesa è alla base di questa rivoluzione verde.
A fine anno sarà pronto l’impianto primo al mondo per il bioetanolo di 2ª generazione

#2
mascalzone67

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Dalla stampa.it (ed. Alessandria)

INAUGURAZIONE. SULLA EX STATALE PER VOGHERA

Al via la bio benzina “made in Tortona” Costa come la super
Il distributore di bio benzina sulla ex statale per Voghera
Il Comune di Tortona sarà dotato un’auto alimentata a bio benzina

E’ stato inaugurato ieri il primo distributore in Piemonte, e il secondo in Italia, di bio benzina in grado di erogare miscele rispettose dell’ambiente con bioetanolo di 2ª generazione, che riduce le emissioni di anidride carbonica e utilizza colture non alimentari come la canna dei fossi. E’ inserito nel progetto Biolyfe. il più grande progetto europeo sui carburanti che derivano da piante, assegnato a Chemtex, società di ingegneria globale del Gruppo M&G,

Alla cerimonia c’erano il sindaco di Tortona, Massimo Berutti, Dario Giordano, direttore ricerca e sviluppo del Gruppo M&G, Franco Ratti, titolare dell’azienda che ha realizzato il nuovo distributore, Vittorio Ghisolfi, presidente del Gruppo M&G. «La chimica sostenibile rappresenta il futuro per la nostra società - ha detto Dario Giordano - e un’opportunità reale per il rilancio economico del Paese. Oggi grazie alla ricerca disponiamo di un’alternativa al petrolio economicamente e socialmente sostenibile. Bisogna scommettere su una green economy italiana che punti sulla ricerca per produrre soluzioni sostenibili».

Chemtex oggi dà lavoro a 185 persone, di cui 75 negli uffici di Tortona e 110 nel centro ricerche di Rivalta Scrivia dove l’età media è di 32 anni e mezzo, circa il 50% sono donne e gli ultimi 10 assunti hanno un’età media di 26 anni e mezzo. «Questa ricerca ha aggiunto Giordano - è nata a Tortona con l’impegno di tanti giovani e sta ottenendo riconoscimenti e possibilità di espansione a livello mondiale perchè è all’avanguardia dal punto di vista della tecnologia». Sono due le colonnine che erogano miscele . Il personale del distributore è in grado di consigliare gli utenti. Il costo, come per la benzina, è di 1,694 euro al litro.[/size]

Messaggio modificato da nicovent, 08 giugno 2012 - 07:46





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