Vai al contenuto

Ecomotori.net utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo. Per avere più informazioni sui cookie clicca qui    Chiudi
Foto

Lucca: incentivi 2010 per la rottamazione di mezzi inquinanti


  • Per cortesia connettiti per rispondere
Nessuna risposta a questa discussione

#1
Nicola Ventura

Nicola Ventura

    Fondatore

  • Amministratore
  • StellettaStellettaStelletta
  • 8626 messaggi
  • Gender:Male
  • Location:Paderno d'Adda (LC)
<div style="text-align: justify;"><img style="margin: 5px; float: left;" alt="Incentivi" src="images/stories/redazione/generiche/Incentivi/Incentivi.jpg" height="100" width="100" />"L'amministrazione comunale prosegue nell'impegno alla lotta alle polveri sottili in difesa della qualità dell'aria e, per il 2010, vara una nuova campagna di incentivi per il rinnovo del parco auto e delle caldaie da riscaldamento."
<br /><br />
Lo afferma il vice sindaco Giovanni Pierami, che spiega:" Anche quest'anno, i cittadini hanno la possibilità di accedere ai contributi per la rottamazione dei mezzi di trasporto e per sostituire le caldaie da riscaldamento: Gli incentivi economici quindi sono previsti per il passaggio a caldaie alimentate metano o gpl e per l'acquisto di nuovi veicoli a basso impatto ambientale o per la trasformazione a gas di veicoli a benzina."</div>
<div style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">L'iniziativa rientra nell'accordo di programma 2007 - 2010 che il Comune di Lucca ha firmato con la Regione Toscana, ANCI, URPT e province e che individua le misure da applicare, a medio e lungo termine, per il risanamento della qualità dell'aria nelle aree urbane, che sancisce anche il limite alla circolazione dei mezzi inquinanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Rispetto allo scorso anno vi sono però alcune importanti novità, che riguardano alcuni aspetti significativi, il primo è che non si possono cumulare gli incentivi statali con altri... questo ovviamente fa sì che, diversamente dagli anni scorsi, si può accedere agli incentivi comunali solo se si rinuncia a quelli statali, là dove quelli comunali sono economicamente più vantaggiosi come, p.e., nel caso delle trasformazioni a gas di veicoli a benzina infatti, gli incentivi sono raddoppiati (700 euro per il gpl, 1000 per il metano da parte del Comune; 500 euro indistintamente lo Stato); la non cumulabilità degli incentivi nel 2010 comporta l'esclusione di tutte quelle domande che, presentate dai cittadini nel 2009, per la precisione dopo il 7 maggio (giorno di esaurimento del fondo) hanno usufruito dell'incentivo statale; quest'ultime infatti erano sottoposte alla verifica di due condizioni ovvero:</p>
<div style="text-align: justify;"><ol>
<li>che la Regione stanziasse specifici fondi per il 2010 (per l'anno in corso ciò si è verificato) </li>
<li>le condizioni di erogazione nel 2010 sarebbero dovute rimanere identiche a quelle del 2009 (invece ci sono stati cambiamenti sostanziali); </li>
</ol></div>
<p style="text-align: justify;">i cambiamenti necessariamente apportati nel "Disciplinare 2010" si traducono in pratica nell'esclusione delle domande presentate nel 2009 dai cittadini che hanno acquistato "nuovi veicoli bifuel" e "trasformato a gas" le loro auto perchè, in entrambi i casi lo Stato ha concesso propri incentivi (ciò risulta dalla fattura allegata alla domanda) e poi come se non bastasse, la specifica tipologia di acquisto di nuovi veicoli bifuel non è più nell'elenco degli incentivi erogabili, infatti è stata del tutto eliminata.</p>
<p style="text-align: justify;">Di contro però, nel Disciplinare 2010 sono state inserite due nuove tipologie di incentivi per il contenimento / abbattimento del PM10 proveniente dalla combustione di biomassa legnosa (fonte di emissione di polveri sottili percentualmente molto importante per il ns territorio); il primo interessa un incentivo di 700 euro per la sostituzione (comprensivo di acquisto e installazione) di camini a camera aperta (quelli che comunemente si trovano nelle nostre case) con termocamini a camera chiusa con un rendimento non inferiore al 75% (di fatto una ottimizzazione della combustione e di una conseguente netta diminuzione anche di più ordini di grandezza delle polveri sottili emesse); l'altra interessa un incentivo suddiviso tra acquisto e installazione di "dispositivi antiparticolato" ovvero elettrofiltri; l'importo è di 1000 euro che copre quasi per intero il costo del dispositivo in più, per favorirne l'acquisto e l'uso, si concede un ulteriore incentivo per l'installazione (400 euro, 800 o 1200) che può essere diverso in funzione delle situazioni impiantistiche nelle quali si deve operare; i dispositivi antiparticolato si possono installare sia su nuovi impianti termici che su quelli già in uso con il limite di potenza che non può superere i 50 kw (limiti funzionali); tra le tipologie degli impianti termici civili che utilizzano la biomassa legnosa sono compresi: stufe tradizionali, stufe a combustione controllata, caminetti aperti e chiusi, cucine economiche, caldaie/boiler e non ultima perchè meno importante: forni degli esercizi di ristorazione ovvero le pizzerie.</p>
<p style="text-align: justify;">Per le domande di accesso devono essere utilizzati i nuovi modelli rivisti e aggiornati con le nuove disposizioni, che sono disponibili presso l'URP o in rete sul sito del Comune di Lucca sotto la voce "qualità dell'aria".</p>
</div><br />
<br />
Click here to view the article

SEGNALAZIONE PREZZI: Invitiamo tutti a segnalare i prezzi dei distributori direttamente nelle schede degli elenchi => METANO - GPL


=> "Copiarci non è impossibile: è inutile." (cit.) <=





0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 members, 0 guests, 0 anonymous users