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Consorzio Ecogas: "necessario semplificare il collaudo degli impianti metano e gpl"


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Nicola Ventura

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<p style="text-align: justify;"><img style="margin: 5px; float: left;" alt="LogoConsorzioEcogas" src="images/stories/loghi/associazioni/LogoConsorzioEcogas.jpg" height="100" width="100" />I rappresentanti delle officine di installazione e dei rivenditori di impianti GPL e metano per le auto iscritti al Consorzio Ecogas si sono incontrati a Firenze per fare il punto sul futuro del settore, alla luce delle linee di indirizzo nazionali ed europee.</p>
<br /><br />
<p style="text-align: justify;">L’incontro è stato coordinato da Alessandro Tramontano, Presidente del Consorzio Ecogas, insieme a Spartaco Lombardelli, Responsabile Nazionale Rivenditori, Mauro Barbaccini, Responsabile Nazionale Officine di Installazione e Flavio Merigo, Direttore Didattico Corsi Formazione.</p>
<p style="text-align: justify;">In primo piano la qualificazione professionale degli installatori di impianti a gas – quasi 5.500 oggi in Italia – figure di primo piano nel panorama automotive, se si pensa che gli autoveicoli a GPL e metano circolanti in Italia sono quasi 2,5 milioni.</p>
<p style="text-align: justify;">“A questo scopo il Consorzio Ecogas negli ultimi anni ha avviato su tutto il territorio nazionale corsi di formazione già frequentati da oltre 750 officine – ha spiegato Alessandro Tramontano, Presidente del Consorzio Ecogas - mentre si prevede di raggiungere quota 2000 alla fine del 2011. Gli appuntamenti degli ultimi mesi hanno interessato Campania e Piemonte e Lombardia, a marzo sarà la volta di Marche, Veneto, Puglia e Toscana.”</p>
<p style="text-align: justify;">“Tutti gli operatori del settore gas auto associati possono farsi promotori – ha sottolineato Spartaco Lombardelli, Responsabile Nazionale Rivenditori del Consorzio Ecogas – organizzando corsi presso le proprie sedi. Si ricorda che i partecipanti devono essere almeno 20”.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli attuali Corsi di qualificazione per Responsabile Tecnico di officina di installazione GPL e metano nascono come risposta ai più recenti sviluppi normativi in ambito nazionale ed europeo. Durano 60 ore (20 per gli aggiornamenti periodici) e sono riconosciuti da Cepas, primario organismo di certificazione delle professionalità e della formazione. Rispondono ai requisiti previsti dalla Tabella CUNA NC 120-01 4/98 "Requisiti tecnici delle imprese che trasformano i veicoli per l'uso dei gas metano e gpl", predisposta da CUNA (Commissione Tecnica di Unificazione dell'Autoveicolo) su richiesta del Ministero dei Trasporti sulla base delle indicazioni espresse in un importante regolamento europeo, il 115, concernente proprio requisiti e procedure di omologazione dei sistemi di conversione a gas per gli autoveicoli.</p>
<p style="text-align: justify;">“I corsi, che prevedono anche il superamento di un esame finale – specifica Flavio Merigo, Direttore Didattico Corsi Formazione – consentono di ottenere una certificazione alla base di due importanti tappe del settore dell’after market: l’accordo sulla sostituzione bombole metano e serbatoi GPL e il Decreto Ministeriale sull’installazione degli impianti GPL e Metano, relativo al nuovo art. 75 del Codice della Strada, che porterà a una semplificazione delle procedure di collaudo.“</p>
<p style="text-align: justify;">“I presenti all’incontro di Firenze – fa notare Mauro Barbaccini, Responsabile Nazionale Officine di Installazione del Consorzio Ecogas - si sono espressi a favore dell’abolizione del collaudo presso le Motorizzazioni, con una maggiore assunzione di responsabilità da parte degli installatori e dei costruttori di impianti.”</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ACCORDO</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per assicurare ai possessori di un’automobile a gas un livello elevato di qualità nel servizio di assistenza e manutenzione, è stato firmato il 12 ottobre scorso a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, un accordo di collaborazione tra le principali associazioni operanti nel settore dei gas per autotrazione che, sotto l’egida di CUNA, hanno voluto regolamentare procedure e requisiti professionali necessari alle officine per lo svolgimento dell’attività di sostituzione delle bombole di metano e GPL. I firmatari: ANFIA, Unrae, Consorzio Ecogas, Gestione Fondo Bombole Metano, Consorzio NGV System Italia, CNA/Unione Servizi alla Comunità/Autoriparazione, Confartigianato Autoriparazione, Assogasmetano, Federmetano, Unione Petrolifera, Assopetroli e Grandi Reti. Le case auto, rappresentate da ANFIA e Unrae, si impegnano a segnalare ai clienti, per le operazioni di interscambio bombole GNC e di sostituzione dei serbatoi GPL, le officine con Responsabile certificato. Il Consorzio Ecogas, in collaborazione con le Associazioni di categoria del settore autoriparazione (CNA/Unione Servizi alla comunità/Autoriparazione, Confartigianato Autoriparazione), si impegna invece nella formazione dei responsabili di officina, che ottengono una certificazione grazie ai suoi corsi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE DI COLLAUDO</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I corsi certificati del Consorzio Ecogas assumono una rilevanza ancora maggiore se si pensa che si va verso norme di semplificazione dei collaudi per trasformazioni GPL e metano, sull’onda di quanto previsto dall’art. 75 del nuovo Codice della Strada : a tal fine il Ministero dei Trasporti ha deciso di istituire un tavolo di confronto i cui lavori dovrebbero partire nelle prossime settimane. L’ipotesi tecnica è quella di bilanciare la semplificazione amministrativa con un inasprimento delle regole di accreditamento delle officine installatrici e con l’entrata in vigore obbligatoria del Regolamento Eco/Onu 115. Il Ministero dei Trasporti è favorevole a una norma che consenta a particolari trasformazioni a GPL e metano di poter essere esentate dalla visita ispettiva. I requisiti ipotizzati: componenti della trasformazione omologati ai sensi del 115, sicura rintracciabilità della trasformazione attraverso un elenco nazionale di installatori qualificati, come da norma Cuna NC-120-01, collegamento telematico degli installatori con la motorizzazione per l’immediata modifica della carta di circolazione e relativa annotazione dell’impianto a gas.</p><br />
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