Vai al contenuto

Ecomotori.net utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo. Per avere più informazioni sui cookie clicca qui    Chiudi
Foto

Vettori (Assogasmetano) risponde al Corriere sulla "beffa dei rifornimenti-lumaca"


  • Per cortesia connettiti per rispondere
Nessuna risposta a questa discussione

#1
Nicola Ventura

Nicola Ventura

    Fondatore

  • Amministratore
  • StellettaStellettaStelletta
  • 8626 messaggi
  • Gender:Male
  • Location:Paderno d'Adda (LC)
<div style="text-align: justify;"><img style="margin: 5px; float: left;" alt="paolo_vettori" src="images/stories/redazione/generiche/Istituzionali/paolo_vettori.jpg" height="162" width="100" />Nei giorni scorsi sul Corriere della Sera è apparso un articolo, che a noi francamente era sfuggito, che ha sollevato il problema dei disagi che gli utenti incontrano in Lombardia per i rifornimenti di metano. Il problema delle lunghe code è certamente innegabile ma sono le ragioni
<br /><br />
che hanno portato a questa situazione che probabilmente meriterebbero un più attento approfondimento.
<p style="text-align: justify;">Relativamente al caso della Regione Lombardia a fronte di un lodevolissimo impegno della Giunta Formigoni per investire sullo sviluppo della rete non è probabilmente stato dato il giusto peso ad alcuni parametri che a nostro avviso dovevano essere vincolanti per la concessione degli incentivi. In particolar modo ci riferiamo ad una capacità minima garantita di erogazione in grado di sostenere anche lo sviluppo del parco circolante a metano oltre che orari di apertura più estesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre attentissimo su questi argomenti Paolo Vettori, Presidente di Assogasmetano, non ha tardato molto nell'elaborare la sua risposta che ci sentiamo di condividere e che pubblichiamo molto volentieri:</p>
<address style="text-align: justify;">“Egregio Direttore,</address> <address style="text-align: justify;">ci riferiamo all’articolo apparso ieri 13 Giugno nella Cronaca di Milano “Auto a metano, la beffa dei rifornimenti-lumaca”.</address> <address style="text-align: justify;">Premesso che in Italia il circolante a metano dal 2007 al 2009 è cresciuto del 39,5% (600.100 veicoli del 2009 contro 430.000 del 2007) e non del 500% e in Lombardia, nello stesso periodo, è cresciuto del 75% (43.100 veicoli del 2009 contro i 24.500 del 2007), concordiamo sul fatto che in diversi impianti della Lombardia (e ahimè non solo in Lombardia) fare rifornimento di metano sia difficoltoso, con tempi lunghi di attesa, ma la questione non è solo la scarsità dei distributori rispetto al circolante, il problema che sta emergendo è un altro, che di seguito spieghiamo.</address> <address style="text-align: justify;">E’ vero che la media nazionale dei veicoli per distributore è circa di 800 unità, ma bisogna considerare che questi veicoli si distribuiscono nell’arco della settimana (mica tutti i giorni gli 800 veicoli fanno rifornimento!), occorre quindi dividere questo numero come minimo per quattro, quattro e mezzo. Ecco allora il problema vero. L’inadeguatezza di buona parte dei “nuovi” distributori (come quelli segnalati) a rifornire quotidianamente almeno 150/200 veicoli.</address> <address style="text-align: justify;">Infatti in molti casi i nuovi impianti per l’erogazione del metano, nati sulla spinta della liberalizzazione della rete carburanti e il suo recepimento da parte delle Regioni che ne impongono l’obbligo, sono sottodimensionati rispetto alla domanda. Cosa che avevamo ampiamente previsto e messo sull’avviso sia il Governo che le Regioni. </address> <address style="text-align: justify;">Ma quando dicevamo che erogare metano non è come erogare benzina, gasolio o Gpl, e che nulla avevamo contro lo sviluppo della rete, ma era necessario che  i nuovi impianti sorgessero con criteri tecnologici e strutturali adeguati, ci hanno riempito di improperi, perché ritenevano questi argomenti strumentali ad impedire la realizzazione dei nuovi impianti. </address> <address style="text-align: justify;">Quando dicevamo che senza questi criteri lo sviluppo della rete avrebbe procurato, non un miglioramento del servizio, ma avrebbe creato disservizio, mettendo a rischio l’immagine del metano, ci hanno riempito di improperi.</address> <address style="text-align: justify;">Quando dicevamo che gli impianti avrebbero dovuto avere una “forza lavoro tecnologica” adeguata e suggerivamo di non  ascoltare la voce di chi, pur di vendere delle apparecchiature, convinceva i nuovi operatori che l’impianto di metano poteva essere realizzato con cifre modeste, ci hanno riempito di improperi. Senza dire le cifre che giravano, sostenevamo che rispetto a queste, ce ne voleva tre volte tanto, e ci hanno riempito di improperi.</address> <address style="text-align: justify;">Purtroppo, e l’articolo del Corriere citato in premessa lo prova, avevamo ragione noi. Adesso alcune Regioni stanno correndo ai ripari, ma intanto i guasti sono stati fatti e ci vorrà del tempo prima che queste problematiche siano risolte.</address> <address style="text-align: justify;">A nostro avviso, per il buon nome del metano per auto, nel quale molti di noi lavorano da tanti anni e conoscono – bene –  il mestiere, riterremmo opportuno che i vostri lettori e gli utenti di questo carburante sapessero come stanno le cose: il problema non è il metano o la rete ancora scarsa (in via di sviluppo, mediamente a livello nazionale da tre anni 5/6 nuove aperture al mese), ma le modalità di erogazione di ultima generazione che sono inadeguate. La controprova? Basta andare negli impianti dedicati alla vendita del solo metano e, salvo rarissimi casi o solo per qualche breve momento della giornata, il problema lamentato non esiste.</address><address style="text-align: justify;">Paolo Vettori - Assogasmetano”</address>
<p> </p>
<p> </p>
</div><br />
<br />
Click here to view the article

SEGNALAZIONE PREZZI: Invitiamo tutti a segnalare i prezzi dei distributori direttamente nelle schede degli elenchi => METANO - GPL


=> "Copiarci non è impossibile: è inutile." (cit.) <=





0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 members, 0 guests, 0 anonymous users