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Tramontano (Ecogas): Metano e Gpl sono la via per combattere il PM10


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Nicola Ventura

Nicola Ventura

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<div style="text-align: justify;"><img style="margin: 5px; float: left;" alt="LogoConsorzioEcogas" src="images/stories/loghi/associazioni/LogoConsorzioEcogas.jpg" height="100" width="100" />Si è svolta ieri a Bologna l’Assemblea Generale Ordinaria del Consorzio Ecogas, Consorzio Gas Ecologici per Autotrazione, che riunisce gli operatori del settore del GPL e del metano per auto, carburanti ecologici che hanno all’attivo, nel nostro Paese, un parco circolante
<br /><br />
vicino ai 2 milioni di unità e circa 3.000 distributori stradali.
<p style="text-align: justify;">All’ordine del giorno: approvazione bilancio al 31/12/2009, situazione del mercato in assenza di incentivi, rinnovo cariche consortili 2010-2012.</p>
<p style="text-align: justify;">Presidente diventa Alessandro Tramontano, già direttore tecnico dal ’95 e direttore generale dal 2002, carica che conserva anche ora. Alla vice presidenza confermati Riccardo Bott della Alfa Gasauto di Roma e Carlo Coluccio del Gruppo Landi di Reggio Emilia.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella sua relazione, Tramontano ha aggiornato gli intervenuti sull’intensa attività consortile in sede europea, in particolar modo all’interno del nuovo gruppo ad hoc sui veicoli a gas – Gaseous Fuels Vehicles, GFV – nato in seno alle Nazioni Unite, che sta perfezionando il regolamento ECE/ONU n. 115, su requisiti e procedure di omologazione dei sistemi di conversione a gas per gli autoveicoli (il regolamento ha il merito di avere armonizzato il settore a livello internazionale).</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli obiettivi, la suddivisione in tre sezioni:</p>
<div style="text-align: justify;">
<ul>
<li><strong>Bi-Fuel</strong>, per i sistemi che consentono l’alimentazione del motore alternativamente con due combustibili (es. benzina/metano o benzina/GPL), dedicata unicamente al motore ad accensione comandata, </li>
<li><strong>Bi-Fuel GDI</strong>, per sistemi costituiti da iniezione diretta del gas, che consentono l’alimentazione del motore alternativamente con due combustibili dedicata unicamente al motore ad accensione comandata; </li>
<li><strong>Mixed-Fuel o Dual-Fuel</strong>, per sistemi che consentono l’alimentazione del motore in contemporanea dei due combustibili, dedicata sia al motore ad accensione comandata, sia a quello ad accensione spontanea. </li>
</ul>
</div>
<p style="text-align: justify;">Durante l’incontro grande attenzione è stata dedicata alle problematiche relative all’inquinamento atmosferico e allo status di carburanti ecologici a basso impatto ambientale di GPL e metano. “Un toccasana per l’industria automobilistica – ha dichiarato Alessandro Tramontano - che grazie alla riduzione delle emissioni di CO2 ottenuta prop&#111;nendo modelli a gas eviterà quote significative di onerosissime sanzioni europee. Ora i carburanti gassosi possono svolgere lo stesso ruolo per rendere più efficaci i provvedimenti delle amministrazioni italiane per abbattere i livelli di PM10.”</p>
<p style="text-align: justify;">L’Italia è infatti entrata in procedura d’infrazione – la sanzione prevista è di 1 miliardo e 700 milioni – a causa dei superamenti dei livelli di PM10 consentiti nelle aree urbane. Ha solo un mese di tempo per presentare una richiesta di deroga, prop&#111;nendo un piano che includa soluzioni che abbiano un effetto immediato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il contributo che potrebbero dare i carburanti ecologici GPL e metano è già stato evidenziato in Parlamento e in un documento approvato dalle Commissioni Camera VIII e IX, che impegna il Governo, si recita che, “per quanto concerne il trasporto privato, deve essere promossa la diffusione dei veicoli con ridotta capacità inquinante”.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, si vogliono “introdurre meccanismi volti a disincentivare la circolazione dei mezzi inquinanti in transito su tutto il territorio nazionale e favorire l’utilizzo di veicoli a minore impatto ambientale (a gas metano, a GPL, elettrici e ibridi), anche attraverso il rifinanziamento di strumenti di intervento già sperimentati”.</p>
<p style="text-align: justify;">In quest’ottica, il Consorzio Ecogas chiede che GPL e metano vengano ufficialmente inseriti nel piano, sostenuti da misure di promozione, quali incentivi finanziari e agevolazioni sul bollo auto. In merito ai primi, rifinanziando i programmi che già hanno dimostrato di funzionare – incentivi MSE e ICBI.</p>
<p style="text-align: justify;">In merito ai secondi, l’associazione ha elaborato una proposta per l’applicazione dell’esenzione pluriennale dal pagamento del bollo auto - come previsto dalla L. 99/2009 e dalla L. 286/2006 - che sta presentando alle Regioni. Primo appuntamento dell’associazione dopo l’Assemblea, il 2 luglio al Ministero dello Sviluppo Economico per valutare le fasi operative della creazione di un Marchio Collettivo Nazionale di Qualità.</p>
</div><br />
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