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Fiat e Fiat Professional: la gamma Natural Power conquista l’Europa


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Nicola Ventura

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<p style="text-align: justify;"><img style="margin: 5px; float: left;" alt="natural_power" src="images/stories/loghi/costruttori/natural_power.jpg" width="100" height="32" />Leader nel campo delle vetture di primo impianto a metano (OEM), Fiat Group Automobiles è il primo costruttore ad offrire nella linea ecologica "Natural Power" un'ampia gamma di veicoli con doppia alimentazione
<br /><br />
, metano-benzina, capace di rispondere alle esigenze di mobilità di una vasta categoria di clienti, compreso il settore professionale del commercio, dell'artigianato e del trasporto merci: Grande Punto Natural Power, Multipla Natural Power, Punto Natural Power (anche Van), Panda Panda (anche Van), Panda Panda Climbing, Doblò Natural Power (anche Cargo), il nuovissimo Ducato Natural Power e, a partire da giugno, la Panda Panda Cross.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a questa articolata gamma Fiat e Fiat Professional hanno fatto registrare nel 2008, in Europa, la vendita totale di 75 mila veicoli a metano (il 37% in più rispetto al 2007) e una quota in Italia prossima al 90%. Inoltre è da sottolineare che, in controtendenza rispetto al mercato, il segmento del metano è in forte espansione: per esempio, in Italia, l’anno scorso è cresciuto del 31% per cento, con circa 80 mila unità, e si prevede che superi la barriera delle 100 mila unità nel 2009. I primi dati, forte anche degli incentivi statali destinati all’acquisto di automobili a metano, confermano questa previsione: solo lo scorso febbraio Fiat ha raccolto 16.000 ordini di vetture a metano, un valore quadruplicato rispetto allo stesso mese del 2008.</p>
<p style="text-align: justify;">Risultati importanti, quindi, che premiano il continuo impegno di Fiat Group Automobiles nella ricerca di soluzioni innovative per il contenimento delle emissioni inquinanti e del livello di CO2. Per raggiungere questo importante traguardo il Gruppo Fiat propone soluzioni concrete che sono alla portata di tutti e sono disponibili oggi. Lo dimostrano i prodotti presenti sul mercato, i piani di ricerca e sviluppo, le iniziative di mobilità sostenibile portate avanti in collaborazione con la Pubblica Amministrazione e gli investimenti nello sviluppo di nuovi prodotti.</p>
<p style="text-align: justify;">Un impegno concreto confermato anche dagli ultimi studi della società JATO, leader mondiale per la consulenza e ricerca nel campo automotive. Infatti, tra i dieci marchi automobilistici più venduti in Europa e per la seconda volta consecutiva, Fiat Automobiles è il brand che ha registrato il valore medio più basso di emissioni di CO2 sulle proprie vetture vendute nel 2008: 133,7 g/km (nel 2007 era di 137,3 g/km). Forte di questo risultato e a prescindere da quelle che saranno le decisioni in sede europea, Fiat Automobiles si impegna a raggiungere, entro il 2012, il più basso livello medio ponderato di emissioni di CO2.</p>
<p style="text-align: justify;">Fiat ha abbracciato il metano come soluzione strategica a un problema concreto. Per tale motivo ha investito e continuerà ad investire sul metano confermando un piano di roll-out dei modelli metano che prevede una gamma composta di 14 modelli nel 2012.<br /><br />Va infine ricordato che l‘impegno di Fiat, sempre mirato alle reali necessità della gente, non si ferma alla tecnologia a metano. Infatti, l’obiettivo è rafforzare il proprio primato europeo nella riduzione delle emissioni attraverso l’introduzione di nuovi motori, nuove tecnologie e nuove applicazioni. Nuovi motori, come quelli con l’innovativo sistema Multiair, che verrà adottato progressivamente su tutti i propulsori del nostro Gruppo, e ci consentirà di diminuire ancora di più consumi ed emissioni. Nuove tecnologie, come lo Start&Stop, già presentato su Fiat 500 e presto anche sui nuovi modelli della gamma. Nuove applicazioni, come “eco:Drive”, l’innovativo software che - attraverso la porta USB del versatile sistema Blue&Me sviluppato con Microsoft – consente di analizzare lo stile di guida dell’automobilista aiutandolo a ottimizzare il comportamento in termini di consumi e quindi di emissioni: ad oggi circa 10.000 persone lo utilizzano abitualmente per monitorare lo stile di guida.</p>
<p style="text-align: justify;">Dunque, un impegno a 360° confermato da altri primati che può vantare Fiat in questo ambito. Basti dire che è la prima ad aver realizzato la tecnologia Multijet, che muove tutti i diesel di nuova generazione, ed è leader in Europa nella produzione di vetture compatte, che per definizione sono più rispettose dell’ambiente: per esempio, con due anni in anticipo, la Fiat 500 e la Fiat Bravo hanno introdotto i propulsori Euro 5 (benzina e diesel). Ed entro la fine del 2009, la maggior parte dei motori dell’intera gamma Fiat anticiperanno la normativa Euro 5.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, di recente Fiat ha presentato due importanti novità: la gamma GPL (costituita dai modelli Panda, Grande Punto, Bravo, Idea e Punto) e la nuova linea PUR-O2 specifica per i modelli 500, Croma e Bravo. In particolare, quest’ultima offerta prevede l’adozione di sistemi e dispositivi specifici per la riduzione di consumi ed emissioni di CO2: dall’innovativo “eco:Drive” al nuovo “Start&Stop” che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore e il suo successivo riavviamento (in corrispondenza delle fasi di funzionamento al minimo con veicolo fermo), oltre agli speciali “pack eco” che prevedono pneumatici verdi, olii a bassa viscosità, pacchetti aerodinamici e cambi a rapporti modificati.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, Fiat attua il down-sizing delle motorizzazioni diesel e benzina, come dimostrano le nuove famiglie del 1.4 T-Jet e del 1.6 Multijet. In particolare, l’adozione di un turbocompressore di nuova generazione, abbinato ad un motore di cilindrata ridotta, consente di esprimere prestazioni confrontabili o migliori a propulsori di cilindrata superiore, ma con consumi ed emissioni inferiori.</p><br />
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