Vai al contenuto

Ecomotori.net utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo. Per avere più informazioni sui cookie clicca qui    Chiudi
Foto

La grande corsa a metano e Gpl


  • Per cortesia connettiti per rispondere
Nessuna risposta a questa discussione

#1
Nicola Ventura

Nicola Ventura

    Fondatore

  • Amministratore
  • StellettaStellettaStelletta
  • 8626 messaggi
  • Gender:Male
  • Location:Paderno d'Adda (LC)
<div style="text-align: justify;"><img style="margin: 5px; float: left;" alt="distributore_metano" src="images/stories/redazione/generiche/Ecocarburanti/distributore_metano.jpg" width="100" height="100" />La grande corsa era partita l’anno scorso, ma adesso dovrebbe diventare una impetuosa cavalcata. Parliamo delle auto «bi-fuel», cioè a doppia alimentazione: benzina-metano e benzina-Gpl. Nel 2007 in Italia le immatricolazioni erano state circa 73 mila, n
<br /><br />
el 2008 hanno superato le 133 mila (quasi 79 mila nel primo caso, oltre 54 mila nel secondo). <br /> <br /> Un successo che gli incentivi concessi in queste settimane dal Governo spingeranno verso un’ulteriore crescita, come i primi dati 2009 stanno confermando. Anche perchè metano e Gpl non saranno una soluzione definitiva ma hanno il merito di inquinare in misura minore rispetto ai classici motori termici, di trovarsi già sul mercato a costi competitivi e di essere affidabili come qualunque altro tipo di trazione per la vasta esperienza maturata dai costruttori in materia mentre le auto ibride sono più complicate e care e quelle elettriche o a idrogeno sono ancora più o meno lontane nel tempo. <br /> <br /> Come mai questo fenomeno? Non facciamoci incantare dalle favolette ecologiste: per carità, certamente una miglior coscienza ambientalista ha il suo peso, ma non è qui il punto chiave, almeno nel nostro Paese. No, la ragione che spinge un sempre crescente numero di italiani a compiere una scelta del genere è semplice: con una «bi-fuel» la mobilità è sempre assicurata, anche nei centri storici più severamente difesi dall’invasione delle auto, e il «pieno» costa molto meno nei confronti di benzina e gasolio. Con una ventina di euro si percorrono 300 km, il che, per chi si muove soprattutto in città, è un bel vantaggio. <br /> <br /> Ma non solo. Mentre, ad esempio, le ibride in commercio sono al momento pochissime, le «bi-fuel» sono numerose e abbracciano quasi tutte le fasce di mercato, dalle piccole alle medie ai monovolume ai Suv e via discorrendo. Ed è possibile scegliere tra modelli di molteplici Case. In più, le prestazioni sono migliorate notevolmente in questi ultimi anni, avvicinandosi a quelle dei carburanti tradizionali. <br /> <br /> Premesso che, ovviamente, si può marciare a metano o Gpl ma anche a benzina, per cui il rischio di rimanere fermi è modesto, il problema resta quello dei distributori, che sono in numero contenuto: 2.378 per il Gpl, 609 per il metano. Pochi, soprattutto questi ultimi, per un Paese come il nostro. Ma, probabilmente, la rete, sulla spinta del successo, crescerà. Sempre che a qualcuno, un giorno, non salti in testa di aumentare la tassazione. Oggi le accise passano dal 56% della benzina e dal 46% del gasolio al 35% del Gpl e al 18% del metano.</div>
<div style="text-align: justify;"><br /></div>
<div style="text-align: justify;"><span class="info">Fonte: <a href="http://www.lastampa....t</a></span><br /></div><br />
<br />
Click here to view the article

SEGNALAZIONE PREZZI: Invitiamo tutti a segnalare i prezzi dei distributori direttamente nelle schede degli elenchi => METANO - GPL


=> "Copiarci non è impossibile: è inutile." (cit.) <=





0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 members, 0 guests, 0 anonymous users