Vai al contenuto

Ecomotori.net utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo. Per avere più informazioni sui cookie clicca qui    Chiudi
Foto

Membrane porose per produrre idrogeno


  • Per cortesia connettiti per rispondere
Nessuna risposta a questa discussione

#1
Nicola Ventura

Nicola Ventura

    Fondatore

  • Amministratore
  • StellettaStellettaStelletta
  • 8626 messaggi
  • Gender:Male
  • Location:Paderno d'Adda (LC)
<p style="text-align: justify;"><img style="margin: 5px; float: left;" alt="idrogeno" src="images/stories/redazione/generiche/Ecocarburanti/idrogeno.jpg" width="100" height="81" />La ricerca di fonti di energia alternative e di nuove modalità di sfruttamento delle stesse ha posto l’attenzione spesso sull’idrogeno, da utilizzare come vettore energetico per alimentare veicoli spinti da celle a combustibile.
<br /><br />
<br /><br />Sulla strada verso l’economia dell’idrogeno, una delle pietre miliari da porre con certezza è il processo di produzione dell’idrogeno stesso, che attualmente utilizza metodi che non hanno ancora raggiunto elevati standard di pulizia ed efficienza.<br /><br />Mercouri G. Kanatzidis, chimico della Northwestern University, insieme con il collega Gerasimos S. Armatas, ha sviluppato una classe di materiali porosi, con struttura a nido d’ape che è risultata molto efficiente nel processo di separazione dell’idrogeno da complesse miscele di gas. <br /><br />Gli attuali metodi sono caratterizzati da un primo stadio di processo che fornisce come prodotti finali idrogeno combinato con biossido di carbonio e metano. Nello stadio successivo avviene la separazione delle diverse molecole in base alle loro dimensioni, secondo una procedura assai complessa.<br /><br />Kanatzidis e Armatas propongono ora una soluzione diversa: il loro metodo infatti si basa sulla polarizzazione, ovvero sull’interazione delle molecole di gas con le pareti del materiale quando le molecole si muovono attraverso una membrana realizzata con i nuovi materiali. <br /><br />Questi ultimi, una nuova famiglia di calcogenuri ad alto contenuto di germanio, mostrano infatti parametri di assoluto rilievo, in particolare, nella separazione dell’idrogeno dal biossido di carbonio e dal metano, secondo quanto si apprende dall’articolo di resoconto pubblicato sull’ultimo numero della rivista “Nature Materials”. <br /><br />Nei test effettuati sulla membrana con una complessa miscela di quattro gas, si è visto come l’idrogeno passi per primo, seguito nell’ordine dal monossido di carbonio, dal metano e dal biossido di carbonio: in definitiva, la diffusione attraverso il materiale poroso avviene con massima facilità per l’idrogeno, che interagisce molto debolmente con i composti della membrana, e con difficoltà crescente per le altre molecole. <br /><br />Un altro notevole vantaggio di grande utilità pratica è la possibilità di svolgere il processo in un intervallo di temperature non estreme, ovvero tra zero gradi Celsius e la temperatura ambiente.</p>
<p><span class="info">Fonte: <a href="http://lescienze.esp...></span></p><br />
<br />
Click here to view the article

SEGNALAZIONE PREZZI: Invitiamo tutti a segnalare i prezzi dei distributori direttamente nelle schede degli elenchi => METANO - GPL


=> "Copiarci non è impossibile: è inutile." (cit.) <=





0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 members, 0 guests, 0 anonymous users