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Fuso Canter Eco Hybrid: i risultati del primo periodo di test


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Nicola Ventura

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<div style="text-align: justify;"><img style="margin: 5px; float: left;" alt="Canterhybrid" src="images/stories/redazione/news/2009/09-settembre/Canterhybrid.jpg" height="80" width="100" />Si chiude il primo periodo di test di Fuso Canter Eco Hybrid nell'area metropolitana di Londra: da agosto 2008, dieci autocarri leggeri con un innovativo sistema di trazione ibrida hanno percorso un totale di circa 263.700 km in condizioni di reale utilizzo presso otto diversi Clienti.
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<p style="text-align: justify;">Il test fa parte dell'iniziativa globale “Shaping Future Transportation” di Daimler Trucks che comprende la sperimentazione di sistemi di propulsione puliti ed efficienti, carburanti alternativi, soluzioni tecniche e tecnologiche per rendere reale la prospettiva dell’autocarro ad emissioni zero.</p>
<p style="text-align: justify;">Primi 18 mesi di test che avranno durata complessiva di tre anni: la propulsione ibrida ha dimostrato di funzionare in modo regoloare e senza problemi. A seconda del tipo di impiego, in confronto ad un autocarro leggero di tipo tradizionale, il Canter Eco Hybrid permette un risparmio di carburante pari a circa il 10-15% in menoed emette di conseguenza minori quantità di CO2. Infatti, finora i dieci autocarri leggeri hanno già risparmiato circa 5.000 litri di carburante, alleviando l'inquinamento ambientale e contribuendo alla conservazione delle risorse.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Fuso Canter Eco Hybrid rappresenta una pietra miliare fondamentale sulla strada della trazione ad emissioni zero per i veicoli industriali. Sulla base delle esperienze raccolte con un numero di veicoli che presto arriverà a 1.000 in circolazione su tre continenti, Daimler Trucks porta avanti - in maniera intensiva e in condizioni reali di utilizzo - lo sviluppo di autocarri leggeri a trazione ibrida.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Londra: una metropoli attiva e globale con problemi di smog </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Londra è stata scelta, non a caso, come scenario per la più grande sperimentazione di flotte di autocarri ibridi mai avviata in Europa. Con circa otto milioni di abitanti nel centro urbano e quasi 14 milioni di residenti nella regione, la capitale britannica è la più grande città dell'Unione Europea ed una delle più importanti metropoli internazionali. Questa città piena di vita è uno dei principali centri finanziari e commerciali del globo. A Londra esistono diverse migliaia di negozi e mercati, oltre a grandi gallerie e centri commerciali.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma altre caratteristiche tipiche di Londra sono rappresentate dalle inversioni termiche di temperatura con elevati valori di NOx e corrispondenti ripercussioni sulla salute della popolazione, come anche da un traffico estremamente intenso nonostante un'eccellente rete di trasporti pubblici urbani. Per ridurre l'inquinamento nel centro urbano, Londra ha introdotto nel 2003 un pedaggio di accesso alla City (London Congestion Charge), esteso quattro anni dopo ad altri 22 quartieri della città. Le zone corrispondenti sono contrassegnate da cartelli con una grande “C” cerchiata di rosso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Canter Eco-Hybrid: giorno dopo giorno sempre più affidabile </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Anche se il test di flotte del Fuso Canter Eco Hybrid è giunto alla “fine del primo tempo”, per i dieci autocarri leggeri non è prevista alcuna pausa di riposo: i veicoli continuano, infatti, come sempre a circolare ogni giorno, percorrendo tra 400 e 2.800 km in un mese. In totale, nell'arco di 18 mesi, questi autocarri hanno percorso più di un quarto di milione di chilometri. I risultati ottenuti permettono già di concludere: la trazione ibrida funziona in modo stabile e senza problemi. Questo riguarda sia l'affidabilità di tutti i componenti specifici del sistema ibrido, incluso la modernissima batteria agli ioni di litio, sia i consumi registrati sulla base di un utilizzo continuativo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Risparmio di carburante pari al 10% circa </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il consumo di carburante per tutti i veicoli ammonta a poco meno di 17 litri per 100 km, con una riduzione dei consumi pari a circa il 10% rispetto ai veicoli di tipo convenzionale. Parallelamente, le emissioni di CO2 degli autocarri sono scese della stessa percentuale. Da non trascurare, inoltre, il minor impatto ambientale dovuto alle emissioni acustiche ridotte.</p>
<p style="text-align: justify;">Il consumo di gasolio, a prescindere dai diversi tipi di impiego in città e nelle zone extraurbane, risulta estremamente costante. La causa risiede nella trazione ibrida, come appare evidente, ad esempio, dall'analisi di un veicolo utilizzato dalla Royal Mail. In questo caso l'utilizzo del motore elettrico, nei tragitti extraurbani ad una velocità media compresa fra 40 e più di 60 km/h, corrisponde al 5-10 percento. In queste condizioni, infatti, l'entrata in funzione della trazione elettrica è relativamente ridotta ma il consumo rimane comunque contenuto, data la natura del tragitto. Nel traffico stop-and-go della City di Londra, la velocità media scende a circa 20 km/h, mentre il “Support Rate“ (tasso di utilizzo del motore elettrico) sale a circa il 15 percento. Il consumo, al contrario, nonostante il tipo di impiego particolarmente impegnativo, grazie alla trazione ibrida sale in misura estrema­mente moderata, da circa 15 l/100 km a 17 l/100 km.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Europa e Giappone: due realtà diverse </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il risparmio di carburante nel test di flotte londinese risulta inferiore rispetto ai veicoli di serie della gamma Canter Eco Hybrid in Giappone. Qui si prevede, infatti, una riduzione dei consumi compresa in una fascia del 10-30% circa. La causa di tutto ciò risiede nelle diverse condizioni di impiego: oltre le caratteristiche delle strade Europee, in Giappone il Canter Eco Hybrid viene utilizzato in prevalenza con un peso totale a terra di 5,5 e 6,5 t, a Londra - per diverse esigenze locali - circolano le versioni con un peso complessivo di 7,5 t.</p>
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