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Denza, ecco la prima elettrica cinese firmata Daimler-BYD


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Daniele Pizzo

Daniele Pizzo

    Praticante Ecologista

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Dalle nostre parti non la vedremo, perché è prodotta in Cina e destinata al mercato cinese. Ma la nuova elettrica Denza rappresenta una mossa importante nella scacchiera globale del Gruppo Daimler perché permette al costruttore tedesco di penetrare in un segmento di mercato della Repubblica Popolare che promette ottimi risultati viste le stime degli analisti di settore che la vedono in prospettiva al primo posto per la diffusione della mobilità elettrica.

Realizzata a Shenzhen dalla BDNT, BYD-Daimler New Technology, joint venture al 50% di Daimler con la cinese BYD che ha fornito a Daimler la sua tecnologia sulle batterie al litio ferro fosfato, la Denza è una multispazio per 4/5 passeggeri che offre anche un vano di carico da ben 460 litri. Ben rifinita e disponibile in due livelli di allestimento, può percorrere fino a 300 km grazie all'autonomia offerta dalla batteria da 47,5 kWh e raggiungere una velocità massima di 150 km/h. Il motore elettrico dispone di una potenza di 86 kW e 290 Nm di coppia massima. La ricarica può richiedere da sette a meno di un'ora, a seconda se si sfrutta la rete domestica, le colonnine pubbliche o le “wall box” da installare in garage.

La Denza di Daimler-BYD verrà commercializzata in Cina a partire da settembre ad un prezzo di listino equivalente a 43.400 euro, ma i suoi acquirenti potranno beneficiare dei sussidi statali fino a 14.100 euro offerti dai vari enti locali. I più probabilmente saranno maggiormente interessati al fatto che l'acquisto di un'auto elettrica permette di evitare i pesanti costi richiesti dalle autorità cinesi per ottenere una targa. Nella città di Pechino, visto il sovraffollamento di veicoli, il rilascio delle targhe viene addirittura regolato attraverso un sorteggio, che non è invece previsto per chi vuole comprare un'auto elettrica.

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