| Auto elettrica, avanti tutta La Francia crede nello sviluppo |
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| Mercoledì 01 Ottobre 2008 08:00 |
Auto elettrica, avanti tutta. Nella vicina Francia è in atto una profonda ricerca di alternative in materia di energia da combustibile e la riduzione dei gas produttori di biossido di carbonio. Così cresce l'interesse per i motori elettrici azionati da batterie di nuova generazione ad elevata densità o da elettricità prodotta da batterie a combustibile. I primi frutti di questa ricerca, che va avanti sin dagli anni '80, iniziano a concretizzarsi con vari prototipi di veicoli elettrici di seconda generazione (con batterie al litio) già pronti, come il modello Cleanova, usato dalla Posta francese, Veolia, Accord, e Edf. Il veicolo Cleanova è nato da una partnership tra diverse società Sev ed Heuliez, progettista e costruttore di automobili di nicchia. Il gruppo Bolloré invece sta lavorando in partnership con la nostra Pininfarina al progetto BlueCar, un veicolo che dovrebbe essere pronto entro la fine dell'anno. E poi ancora, entro il 2011, Renault-Nissan produrrà auto 100% elettriche per Renault Israel nell'ambito di un progetto stimato intorno a 150 milioni di euro, e fornirà alla Danimarca veicoli totalmente elettrici progettati insieme alla società Project Better Place e al fornitore locale di elettricità Dong. Infine in Francia, Matra distribuisce già auto elettriche prodotte dalla società statunitense Gem. Tutto questo fermento intorno ai veicoli elettrici dei cugini transalpini è favorito dal numero elevato di stazioni pubbliche di ricarica che coprono ampie aree urbane e le varie autorità municipali si sono sempre dimostrate disponibili a favorire l'utilizzo di veicoli ibridi o interamente elettrici nelle aree urbane.
Una situazione ottimale quindi per il proliferare di investimenti in terra francese anche da parte aziende straniere come la Johnson Controls che ha siglato una partnership con il produttore di batterie Saft, o ancora di molte società del settore automobilistico come Bosch, Gm, Delphi, Honda, Volkswagen ed altre imprese che operano nel settore della propulsione elettrica o ibrida. E proprio recentemente, Toyota e Edf hanno annunciato un accordo per promuovere l'auto ibrida di nuova generazione Prius "Plug-in" che può essere ricaricata attraverso una semplice presa elettrica. Le motivazioni di tanto interesse sono state sintetizzate Philippe Favre, presidente dell'Agence Française pour les Investissements Internationaux: "Il governo francese sostiene attivamente la ricerca e lo sviluppo dal 1° gennaio 2008, con il sistema di credito d'imposta più favorevole in Europa, che prevede il rimborso del 50% dei costi sostenuti il primo anno per attività di R&S. Questo credito, insieme agli otto cluster innovativi impegnati nel settore automobilistico, sono di grande impulso al settore, in quanto svolgono un ruolo importante nell'innovazione e nella ricerca per conto terzi delle aziende impegnate nello sviluppo e nella produzione di nuove soluzioni per il trasporto". Fonte: http://www.repubblica.it |




Auto elettrica, avanti tutta. Nella vicina Francia è in atto una profonda ricerca di alternative in materia di energia da combustibile e la riduzione dei gas produttori di biossido di carbonio. Così cresce l'interesse per i motori elettrici azionati da batterie di nuova generazione ad elevata densità o da elettricità prodotta da batterie a combustibile. 