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Sicilia: bocciato il potenziamento degli impianti di distribuzione di gpl e metano


Distributore metanoPalermo, 2 giu. - Il Consiglio di giustizia amministrativa della Sicilia ha bocciato il potenziamento degli impianti di distribuzione di solo gpl o metano con benzine e gasolio previsto dalla legge regionale del 3 dicembre 2003. A fare ricorso prima al Tribunale amministrativo regionale e poi, in grado di appello, al Cga era stata l’Associazione nazionale commercio prodotti e servizi energetici (Assopetroli) che ha lamentando “gli ingenti danni che la legge provoca a partire dalla mancanza di una regolamentazione delle distanze fra gli eventuali nuovi impianti di gpl e metano potenziati e le stazioni di distribuzione di benzine e gasolio”.


La norma, dicono gli avvocati Davide Maniscalco e Lucia Di Salvo, che hanno rappresentato Assopetroli, “avrebbe comportato un enorme danno all’interno del gioco della concorrenza e inoltre avrebbe inciso negativamente all’interno del bilancio economico delle aziende rappresentate unitariamente dall’associazione di categoria creando notevoli difficolta’ nella programmazione degli investimenti e sulle previsioni di rendita delle varie stazioni di distribuzione carburanti”. Assopetroli aveva inoltre eccepito che e autorizzazioni finora concesse ai 14 impianti siciliani di distribuzione che hanno presentato istanza sono state rilasciate dopo il termine trentasei mesi fissato dalla legge regionale del 2003.

Il primo ricorso al Tar di Palermo contro l’assessorato Industria della Regione Siciliana, presentato il 20 dicembre del 2007, non era sfociato in una sospensiva perche’ secondo i giudici mancavano le esigenze cautelari. Al contrario, il Cga ha accolto il ricorso di Assopetroli. Secondo il Cga (che al momento si e’ pronunciato solo in merito alla natura del termine), infatti, le concessioni sono da sospendere in quanto le autorizzazioni dovevano essere perentoriamente concesse entro il termine dei trentasei mesi. Presto il Consiglio si esprimera’ anche in merito all’eventuale incostituzionalita’ della legge. “Molto soddisfatto” Luciano Parisi, coordinatore regionale Assopetroli, che parla di “un risultato importante per il coordinamento regionale e tutti per gli associati del settore rete”. (AGI)

Fonte: www.agi.it




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