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dicembre 2016

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Lecco: È battaglia per il distributore di metano


distributore_metano2La Provincia di Lecco è una delle poche a non ospitare sul proprio territorio neppure una stazione di rifornimento di metano per autoveicoli. Il tutto mentre il mercato dei carburanti alternativi alla benzina e il gasolio è in piena espansione

, come anche quello delle vendite delle auto ecologiche. Tra l’altro in una zona dove l’inquinamento, dovuto specialmente al traffico, è alle stelle. Molto meglio non va per il gpl, gas di petrolio liquefatto: le pompe si contano sulle dita di due mani.

UN PARADOSSO questo visto che la «Migas», una delle uniche due aziende italiane che produce gli erogatori, ha sede proprio a Merate, nel Lecchese quindi. Ma qualcosa forse sta per cambiare. Dall’Amministrazione comunale di Osnago hanno intavolato una serie di pressanti trattative con i vertici di «Acel service», municipalizzata che si occupa di distribuzione di metano, per aprire un area di servizio in paese. Il punto indicato è il comparto industriale denominato «Le Foglie», sul confine con Brugarolo, lungo la Sp 56 e a poche decine di metri della ex Ss 36 e la provinciale 54, da cui si può andare verso Milano, Bergamo e il capoluogo. Un punto strategico insomma pure ideale per quanto riguarda gli aspetti tecnici perchè lontano dalle abitazioni e nel sopra un metanodotto a cui attingere.

«HO SCRITTO recentemente al presidente della società pubblica per rinnovargli il nostro interesse all’operazione - conferma il sindaco di Osnago Paolo Strina -. I risparmi economici e il basso grado di inquinamento che caratterizzano i veicoli a metano rispondono ad un interesse collettivo». E infatti sono stati soprattutto i cittadini a sollecitarlo a portare avanti l’istanza, insieme agli operatori del settore delle quattro ruote. «Molta gente che avrebbe voluto acquistare veicoli “verdi” - sottolinea il primo cittadino - mi ha riferito che si è lasciata scoraggiare dalla mancanza di distributori. Il più vicino è addirittura a Monza, troppo distante per noi».

SE FINO AD OGGI però i responsabili della Srl comunale hanno nicchiato sia per difficoltà burocratiche sia per timore di un investimento in perdita, adesso sembrano intenzionati a svolgere la loro parte. È già stato commissionato infatti uno studio di fattibilità che dovrebbe essere pronto a giorni. In alternativa è già pronto a intervenire un operatore privato, sempre a Osnago.

Fonte: http://ilgiorno.ilsole24ore.com




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