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Umbria: dalla Regione 10 milioni di Euro per la qualitą dell'aria


InquinamentoPerugia - La Regione Umbria partecipa al  programma di finanziamenti, istituito dal Ministero  dell'Ambiente nel 2006 per le esigenze di tutela ambientale  connesse al miglioramento della qualita' dell'aria e alla  riduzione delle polveri sottili in atmosfera nei centri  urbani.

La Giunta regionale ha deliberato di richiedere al  Ministero dell'Ambiente un finanziamento totale di 10 milioni  di euro, il massimo ottenibile. ''L'Umbria - ha detto  l'assessore regionale all'Ambiente e Sviluppo sostenibile  Lamberto Bottini - e' compresa tra le Regioni che hanno i  requisiti per partecipare al programma. Infatti, nel febbraio  2005, e' stato approvato il ''Piano regionale di risanamento  e mantenimento della qualita' dell'aria', che prevede misure  ed interventi da mettere in atto per il risanamento  dell'aria.

Nell'ambito del Piano, e' stata effettuata la  zonizzazione di tutto il territorio regionale per gli  inquinanti biossido di zolfo, azoto, Pm10, piombo, benzene e  monossido di carbonio, i cui valori limite e soglie di  allarme sono fissati dal decreto ministeriale del 2002 che ha  recepito le direttive comunitarie. E' stata completata,  inoltre, con la realizzazione delle centraline di Gubbio,  Foligno e Torgiano, che misura l'inquinamento di fondo, la  rete regionale di monitoraggio della qualita' dell'aria, ora  conforme ai criteri stabiliti dalla normativa europea''.

Il  finanziamento di 10 milioni di euro - sottolinea una nota -  e' stato richiesto dalla Regione per integrare le spese  sostenute nel territorio regionale per la riduzione delle  emissioni e il risanamento e mantenimento della qualita'  dell'aria ed in particolare, ''la sostituzione di automotrici  ferroviarie a gasolio con automotrici elettriche, il  ''revamping (restauro) di automotrici ferroviarie a trazione  elettrica, la sostituzione di autobus a gasolio adibiti al  trasporto pubblico con autobus a metano a bassa emissione e  la campagna di comunicazione e sensibilizzazione per la  qualita' dell'aria dal titolo ''Spolveriamo l'aria'''.

Fonte: ASCA



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