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dicembre 2016

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Milano: Expo, incentivi per i taxi ecologici


Milano - La corsa all'Expo passa anche da New York. Da lì viene il modello: taxi ecologici. La flotta completa entro il 2012. Solo auto ibride, a metano e gpl. Lo ha già spiegato il sindaco della Grande Mela, Michael Bloomberg: «Adottare standard piu severi per gli oltre 13 mila taxicabs in città avrà l'effetto positivo di eliminare 32 mila vetture private ». Lo ribadisce l'assessore di Palazzo Marino alla Mobilità, Edoardo Croci: «La flotta «verde» è il punto cruciale della convenzione firmata coi tassisti». Il bando d'incentivi è pronto, 500 mila euro per cambiare auto.


Un'altra mossa per convincere i delegati del Bie a scegliere Milano. La sfida con Smirne finisce alle 17.30 di lunedì e all'assemblea generale parteciperò anche il premier Romano Prodi. Ieri ha sciolto la riserva. Sei giorni al voto. Rush finale. Ieri si sono iscritti al Bie altri sei Paesi: il Burundi, la Macedonia, l'Armenia, la Bosnia, il Burkina Faso e la Sierra Leone. Che si sono aggiunti ai sei Paesi iscritti nel mese di marzo. I «votanti » adesso sono diventati 152 e la maggioranza si è attestata a 77 voti. Ma non è detta l'ultima parola. 

Oggi, potrebbero iscriversi altri due Paesi. Difficile fare pronostici sui nuovi arrivati (tranne che per l'Armenia alleata di Milano), ma al Comitato Expo si continua a respirare ottimismo. Qualcuno parla di 8 a 4. I più realisti di 7 a 5. La campagna di conquista del consenso punta su arte, cibo e musica. Casa Milano èda giorni a Parigi, città sede del Bie. Vittorio Sgarbi, ieri, ha accompagnato i delegati del Bureau nel Rinascimento italiano ospitato al Louvre e Paolo Conte ha tenuto un concerto sotto la piramide del Museo. Sono arrivati più del doppio degli invitati. Unica assente: la Moratti. Stesa a letto dall'influenza. Oggi viene presentata la Borsa agro-alimentare telematica mondiale. 

Dopodomani, serata a tema food and design sulla Grand Arche à la Défense, con lo chef Carlo Cracco sul tetto a 110 metri d'altezza, e collegamento in diretta con la Triennale. L'ultima notte della candidatura italiana sarà domenica, finale con l'Italian Lifestyle all'Opéra Garnier, concerto di Elisa e Valentino testimonial. Sei giorni per convincere gl'indecisi. Gli ultimi conteggi danno Milano in vantaggio su Smirne. La Moratti può contare su Caraibi e Americhe e segnali positivi arrivano da alcuni Stati del Medio Oriente e del Golfo. Più incerto il quadro africano. È di ieri l'appoggio del Burundi. Egitto e Tunisia non hanno ancora sciolto la riserva: il tour della Camera di Commercio, con Bruno Ermolli, ha appena fatto tappa al Cairo e a Tunisi. Poi c'è l'ambiente. Il sindaco Moratti ha presentato il modello Milano all'Onu. Ecopass e piano della mobilità.

Bloomberg era stato chiaro: «Siamo pronti a copiare le idee migliori come quelle di Milano». Succede anche il contrario. Sui taxi puliti. Ma «i nostri tempi saranno più stretti», assicura l'assessore Croci. Auto bianche ecologiche nel 2010, se possibile. I tassisti possono già contare su incentivi regionali, provinciali e privati (di un'azienda giapponese) per sostituire la vettura. Ora arriveranno i fondi di Palazzo Marino. Il piano sarà presentato nella commissione tecnica convocata dall'assessore con i sindacati di categoria. Giovanni Maggiolo, di Unica-Taxi Cgil avverte: «Mancano modelli di veicoli adatti e convenienti». Non solo: i garage rifiutano auto a gpl e serve una rete «adeguata » di distributori di metano, che oggi non c'è. Dunque? «Ragioniamo sulle soluzioni». L'hanno già fatto a New York.


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