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Incentivi Auto 2009: Ecco il testo del decreto


IncentiviCome già anticipato ieri, Giorgio Napolitano, Presidente della Reppublica, ha firmato il decreto legge sugli incentivi varato dal Governo. Il testo del decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale  n. 34 del 11-2-2009. Pubblichiamo gli articoli del Decreto Legge n°5/2009 inerenti al settore auto.    

Art. 1. Incentivi al rinnovo del parco circolante e incentivi all'acquisto di veicoli ecologici

1.  Fermo  restando  le  misure incentivanti di cui all'articolo 1, commi  da 344 a 347, 353, 358 e 359, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e di cui all'articolo 29, comma 9, del decreto-legge 31 dicembre 2007,  n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008,  n.  31, in attuazione del principio di salvaguardia ambientale ed  al  fine di incentivare la sostituzione, realizzata attraverso la demolizione, di autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo di  categoria «euro 0», «euro 1» o «euro 2», immatricolati fino al 31 dicembre  1999, con autovetture nuove di categoria «euro 4» o «euro5» che  emettono  non  oltre 140 grammi di CO2 per chilometro oppure non oltre  130  grammi  di CO2 per chilometro se alimentate a gasolio, e' concesso un contributo di euro 1500.

2.  Per  la  sostituzione,  realizzata attraverso la demolizione di veicoli  di  cui all'articolo 54, comma 1, lettere c), d), f), g), ed m),  del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di massa massima fino  a  3.500  chilogrammi e di categoria «euro 0», «euro 1» o «euro 2»,  immatricolati fino al 31 dicembre 1999, con veicoli nuovi di cui all'articolo  54, comma 1, lettere c), d), f), g), ed m), del decreto legislativo  30  aprile  1992,  n. 285, di massa massima fino a 3.500 chilogrammi,  di  categoria  «euro  4»  o  «euro  5»,  e' concesso un contributo di euro 2500.

3. Per l'acquisto di autovetture nuove di fabbrica ed omologate dal costruttore  per  la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia,  del  motore  con  gas metano, nonche' mediante alimentazione elettrica   ovvero   ad  idrogeno,  fermo  restando  quanto  previsto dall'articolo  1,  commi  228 e 229, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,  il  contributo  e'  aumentato  di  1500 euro nel caso in cui il veicolo   acquistato,   nell'alimentazione   ivi  considerata,  abbia emissioni  di  CO2  non  superiori  a  120  grammi per chilometro. Le agevolazioni  di  cui  al  presente  comma  sono cumulabili,  ove ne ricorrano le condizioni, con quelle di cui al comma 1.

4.  Per  l'acquisto  di  veicoli  di  cui all'articolo 54, comma 1, lettera  d), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di massa massima  fino  a 3.500 chilogrammi, di categoria «euro 4» o «euro 5», nuovi  di  fabbrica  ed omologati dal costruttore per la circolazione mediante  alimentazione,  esclusiva  o  doppia,  del  motore  con gas metano,  fermo  restando quanto previsto dall'articolo 1, commi 228 e 229,  della  legge  27  dicembre  2006,  n.  296,  il  contributo  e' incrementato  fino  ad  euro 4000. Le agevolazioni di cui al presente comma  sono cumulabili, ove ne ricorrano le condizioni, con quelle di cui al comma 2.

5.  In caso di acquisto di un motociclo fino a 400 cc di cilindrata nuovo  di  categoria  «euro  3»  con  contestuale  rottamazione di un motociclo  o  di  un  ciclomotore  di  categoria «euro 0» o «euro 1», realizzata  attraverso  la  demolizione  con le modalita' indicate al comma  233  dell'articolo  1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e' concesso un contributo di euro 500.

6.  Le  disposizioni di cui ai commi 1, 2, 3, 4 e 5 hanno validita' per  i  veicoli nuovi acquistati, anche in locazione finanziaria, con contratto  stipulato  tra  venditore  ed acquirente a decorrere dal 7 febbraio  2009  e fino al 31 dicembre 2009, purche' immatricolati non oltre il 31 marzo 2010.

7. A decorrere dal 7 febbraio 2009, la misura dell'incentivo di cui all'articolo 29, comma 9, del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito,  con  modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, e'  rideterminata nella misura di euro 500 per le installazioni degli impianti  a  GPL  e di euro 650 per le installazioni degli impianti a metano,  nei  limiti  della  disponibilita'  prevista dal  comma  59 dell'articolo 2 del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  24  novembre  2006,  n.  286, come ulteriormente   incrementata   dal   comma  8 dell'articolo  29  del decreto-legge   31   dicembre   2007,   n.   248,   convertito,   con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31.

8.  Le  agevolazioni  di cui ai commi 1, 2, 3, 4 e 5 possono essere fruite  nel  rispetto della regola degli aiuti «de minimis» di cui al Regolamento  (CE)  n.  1998/2006  della  Commissione, del 15 dicembre 2006.

9. Per l'applicazione del presente articolo valgono le norme di cui ai commi dal 230 al 234 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

10.  Il  comma  53 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, si interpreta nel senso che il tetto ivi previsto non si applica ai  crediti  d'imposta  spettanti  a titolo di rimborso di contributi anticipati  sotto  forma di sconto sul prezzo di vendita di un bene o servizio.

11.  Al  fine  di diminuire le emissioni di particolato nel settore del  trasporto pubblico, e' stabilito, nel limite di spesa per l'anno 2009  di  11  milioni  di  euro,  un  finanziamento straordinario per l'installazione  di dispositivi per l'abbattimento delle emissioni di particolato  dei  gas  di  scarico,  omologati secondo il decreto del Ministro  dei  trasporti  25  gennaio 2008, n. 39, e che garantiscano un'efficacia  di  abbattimento  delle  emissioni  di  particolato non inferiori  al  90  per  cento,  su  veicoli  a  motore  ad accensione spontanea  (diesel)  di  categoria N3 ed M3 di classe euro 0, euro 1, euro  2  proprieta'  di  aziende  che  svolgono  servizi  di pubblica utilita'  attraverso  l'impiego di veicoli appartenenti alle suddette categorie.

12.   Il   finanziamento  straordinario  di  cui  al  comma  11  e' finalizzato  alla  concessione  di contributi per l'installazione dei dispositivi per l'abbattimento delle emissioni di particolato dei gas di scarico di cui al comma 11.

13.  Le  modalita'  di erogazione dei contributi di cui al comma 12 sono  regolate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano  con  appositi  provvedimenti  emanati  entro  e non oltre 60 giorni  dalla  data  di  entrata  in  vigore del presente decreto. Le regioni  e  le  province  autonome  di  Trento e di Bolzano destinano prioritariamente  le  risorse  alle  aziende  di  cui al comma 12 che effettuano  servizio  nei comuni individuati ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 351.

14. I contributi di cui al comma 12 sono concessi in misura pari al 25  per  cento delle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione del dispositivo per l'abbattimento delle emissioni di particolato dei gas  di scarico di cui al comma 11 e comunque in misura non superiore a 1.000 euro per ciascun dispositivo.

15. Il finanziamento straordinario di cui al comma 11 e' ripartito, con decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e  del  mare  tra  le  regioni  e le province autonome di Trento e di Bolzano sulla base dei dati relativi al trasporto pubblico.

16.  I  contributi di cui al comma 12 non sono cumulabili con altri contributi  di  natura  nazionale,  regionale  e  locale concessi per l'installazione  di dispositivi per l'abbattimento delle emissioni di particolato dei gas di scarico.

17.  L'erogazione  del  finanziamento alle regioni ed alle province autonome  di  Trento  e di Bolzano, come ripartito ai sensi del comma 15,  e'  subordinata  alla  notifica  da  parte della regione o della provincia  autonoma  al  Ministero  dell'ambiente  e della tutela del territorio  e  del  mare  di  misure  di riduzione delle emissioni di inquinanti   nel   settore   della   mobilita',  vigenti  al  momento dell'erogazione del finanziamento stesso.

Art. 6. Sostegno  al finanziamento per l'acquisto di autoveicoli, motoveicoli e veicoli commerciali

1. Con il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze di cui all'articolo  9, comma 3, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge 28 gennaio 2009, n. 2, sono  stabilite  anche  le  modalita' per favorire l'intervento della SACE  s.p.a.  nella  prestazione  di  garanzie  volte ad agevolare la concessione  di  finanziamenti  per l'acquisto degli autoveicoli, dei motoveicoli e dei veicoli commerciali di cui all'articolo 1.

L'intero testo del Decreto Legge n° 5/2009 "Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi" è consultabile direttamente sul sito della Gazzetta Ufficiale



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