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dicembre 2016

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CNA: bloccato il credito d'imposta per gli incentivi Gpl e metano


cnaPer il settore delle officine artigiane di installazione di impianti  GPL e metano, già duramente provato dalla crisi che investe tutto il  comparto dell’autoriparazione, a rischio il recupero di crediti già  concessi ai propri clienti. La causa, una risoluzione  dell’Agenzia

delle Entrate, la 113/e del 27 ottobre 2010, che ha  bloccato il recupero del credito d’imposta derivato dagli incentivi  statali alla rottamazione, nonché all’acquisto e alla trasformazione di  autoveicoli a gas, terminati già da molti mesi e mai rifinanziati.

Tali  incentivi (50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009  secondo quanto stabilito dalla legge finanziaria 2007) sono stati  concessi agli acquirenti attraverso uno sconto in fattura, che le  aziende coinvolte dovrebbero, a loro volta, recuperare detraendo gli  importi dalle imposte.

Ora, proprio a causa di ritardi  nell’effettuazione dei controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate,  tutte le imprese che hanno effettivamente concesso gli sconti previsti  si trovano a dover registrare una perdita netta. E’ vero, infatti, che  proprio per evitare utilizzi indebiti, tutte le imprese devono  sottostare a delle rigide ed anche costose procedure di monitoraggio.  Adesso, oltre al danno (gli adempimenti contabili) anche la beffa di non  poter recuperare quanto già anticipato ai clienti.

Nonostante  l’Agenzia delle Entrate abbia a disposizione tutti gli strumenti  necessari, tra l’altro informatici, per verificare l’applicazione dei  contributi e individuare eventuali scorrettezze e frodi, è stata presa  la decisione di bloccare l’intera operazione, punendo anche tutti gli  operatori onesti, sicuramente la grande maggioranza, che altro non hanno  fatto che seguire tutte le procedure previste dai provvedimenti  legislativi richiesti dallo Stato.

In assenza di risposte chiare,  che vadano nella direzione di un ripristino a breve della fruibilità del  credito d’imposta, gli autoriparatori sono costretti a chiedere la  restituzione degli sconti sulle istallazioni già riconosciuti ai propri  clienti, motivando la richiesta con l’impossibilità di recuperare quanto  precedentemente riconosciuto a causa del blocco del credito.

Cna  Servizi alla Comunità Autoriparatori, Confartigianato Autoriparazione,  e Consorzio Ecogas chiedono, pertanto, il ripristino immediato della  possibilità di recupero degli incentivi anticipati dalle officine di  installazione.




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