Vai al contenuto

Ecomotori.net utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo. Per avere più informazioni sui cookie clicca qui    Chiudi

dicembre 2016

L M M G V S D
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31


- - - - -

Ginevra 2011: Anteprima mondiale per la concept elettrica Nissan ESFLOW


Nissan_ESFLOWNissan unisce due filoni concettuali,  mescolando emozioni da brivido con le credenziali ecologiche di un EV  per dare vita a una due posti assolutamente sorprendente: ESFLOW un EV (Electric Vehicle)

che prefigura le auto sportive a emissioni  zero del futuro. Spesso crediamo che per vivere “verde” si debbano fare  scelte austere e punitive. ESFLOW sfata questa convinzione.

Rispettare  l’ambiente non significa rinunciare al piacere di guida. E basta un  attimo per capire che ESFLOW regalera? forti emozioni: la linea del  cofano si allunga nel parabrezza fortemente inclinato e avvolgente;  l’abitacolo compatto pone gli occupanti nel baricentro dell’auto; le  gobbe passaruota racchiudono pneumatici a bassissimo profilo con cerchi a  sei razze. ESFLOW e? una vera sportiva e agli osservatori piu? attenti  non sfuggiranno i dettagli ispirati ai modelli da competizione classici e  contemporanei del marchio Nissan.

Va subito detto che  ESFLOW non e? un veicolo a motore endotermico convertito  all’alimentazione elettrica, ma un’auto sportiva progettata secondo i  canoni delle “emissioni zero”. I designer di Nissan hanno avuto quindi  la massima liberta? nel collocare il gruppo motore e le batterie nella  posizione ottimale per aumentare la manovrabilita? e le performance  dell’auto, esaltando le sensazioni al volante.

L’auto
ESFLOW  si basa su tecnologie esistenti, applicate con modalita? innovative.  Una silhouette di grande fascino, realizzata in materiale composito,  “veste” un telaio in alluminio con roll cage incorporata. La propulsione  adotta gli stessi sistemi installati a bordo di Nissan LEAF, ma ha una  messa a punto sportiva per dare piu? grinta.

Gruppo motore e trasmissione
ESFLOW  e? un veicolo a trazione posteriore che funziona con due motori. Le  accurate proporzioni dei volumi hanno consentito di alloggiare i due  motori elettrici sopra l’assale di coda, secondo l’architettura  posteriore-centrale. I motori controllano in modo indipendente le ruote  di sinistra e di destra, ottimizzando la distribuzione della coppia per  avere stabilita? e controllo, e un’efficiente rigenerazione della  potenza. L’erogazione di coppia e? quasi immediata e l’auto raggiunge i  100 km/h in meno di 5 secondi.

I motori sono  alimentati da batterie laminate agli ioni di litio uguali a quelle di  Nissan LEAF, che pero? su ESFLOW sono collocate lungo i due assali delle  ruote. In questo modo la massa della vettura e il fulcro di rotazione  vengono portati verso il centro, all’altezza dei fianchi del guidatore.  L’autonomia delle batterie e? di oltre 240 km con una sola carica.
Telaio
Intorno  al gruppo motore e? stato costruito un telaio in alluminio, sfruttando i  vantaggi della propulsione elettrica. Le celle di alimentazione  aumentano la forza e la compostezza di ESFLOW. A differenza di un  normale serbatoio di benzina che si svuota, le batterie non si  alleggeriscono quando cedono energia e la distribuzione dei pesi nella  vettura rimane sempre costante.

L’alta linea di  cintura di ESFLOW, tipica di un’impostazione sportiva, ha permesso di  integrare robuste ma discrete roll bar dietro i sedili: queste strutture  assorbono il peso dell’auto in caso di ribaltamento, senza bisogno di  dare eccessiva sostanza ai montanti A – il cui spessore, oltre che  sgradevole sul piano estetico, creerebbe pericolosi punti d’ombra  durante la guida.

La visuale completamente sgombra  davanti a se? ricorda quella di un caccia. E proprio come un aereo si  piega ai comandi della cloche, ESFLOW e? estremamente elastica e precisa  nelle manovre, tanto che pilota e corpo carrozzeria diventano una cosa  sola. Il guidatore deve sedere al centro dell’auto sportiva –  fisicamente e metaforicamente.

Linee esterne
Il  design di ESFLOW e? una calamita per gli occhi. Le linee geometriche e  pulite esprimono il potenziale sportivo e la purezza dell’alimentazione  elettrica. Le tinte scelte per la carrozzeria del concept si ispirano ai  ghiacciai: un liquido solidificato altamente riflettente con sfumature  azzurrine. Azzurro ghiaccio sono anche i fari – come in altri prototipi  ZEV della gamma – e lo stemma Nissan sul frontale. I cerchi a sei razze  contengono inserti in carbonio azzurri; lo stesso materiale adorna i  sottoporta, il piccolo spoiler sul tetto e la fascia inferiore del  paraurti di coda.

I LED azzurrini accentuano il taglio  futuristico delle luci disegnate come una “pennellata” sulla  carrozzeria. Nissan LEAF ha gruppi ottici prominenti per dirigere il  flusso dell’aria intorno agli specchietti esterni; ESFLOW, invece,  sostituisce i retrovisori con microcamere per la visione posteriore alla  base dei montanti A. Ma i fari anteriori di ESFLOW celano un nuovo  segreto: i punti di ricarica a scomparsa incassati nelle prese d’aria  sottostanti.

Interni
Minimalismo  ecologico non vuol dire necessariamente ambiente spartano. Al  contrario. Gli interni di ESFLOW sono lineari e spaziosi, concepiti  all’insegna del risparmio di peso. L’ambiente e? accogliente e molto  confortevole. I componenti piu? pesanti nell’abitacolo delle auto  moderne sono i sedili con l’anima in acciaio, rivestiti di materiali  corposi e dotati di meccanismi motorizzati. ESFLOW, invece, ha sedili  scolpiti nella paratia posteriore e quindi privi di intelaiatura.  Ovviamente sono immobili, ma lo sterzo fly-by-wire e la pedaliera si  regolano elettricamente nella posizione piu? comoda, in base all’altezza  del guidatore.

I rivestimenti dei sedili sono in  pelle e camoscio traforato color oro, mentre le porte sono rifinite in  pelle e camoscio blu. Il motivo azzurro e oro – che simboleggia le  scintille – viene ripreso sul cruscotto, arricchito anche da accenti in  carbonio argentato e con quattro display LCD multifunzione.

L’automobilista
Daniel  ha un’ESFLOW. Di professione fa il tecnico, ma vive per il week-end. Il  venerdi? sera, dopo il lavoro, si mette al volante della sua ESFLOW e  collega immediatamente il palmare per determinare il tragitto piu? breve  che lo portera? a casa della sua ragazza. Non ci sono problemi di  parcheggio, perche? ESFLOW e? cosi? compatta che si infila in qualsiasi  spazio. Il sabato fa il deejay in un locale alla moda e i suoi amici  guardano ammirati il fiammante EV sportivo.

La  domenica va spesso in montagna. Grazie alla distribuzione ottimale dei  pesi e all’ampia visuale di ESFLOW, scala le pendenze senza fatica. Al  ritorno, poi, la discesa e? ancora piu? rilassata e lascia che ESFLOW  scivoli dolcemente nelle curve. L’energia recuperata su queste strade e  trasformata in elettricita?, gli sara? utile per viaggiare in pianura,  di ritorno a Barcellona.

E mentre ESFLOW fa il pieno  di energia nel box, Daniel si prepara a una nuova settimana di lavoro:  lui, le batterie, le ha gia? ricaricate!




0 Comments