Chevrolet: Pulito ed economico ? molti modi di raggiungere un obiettivo comune

23/03/2008 - e2net

    La strategia ambientale di Chevrolet Europe è basata sulla versatilità. I clienti hanno già la possibilità di scegliere modelli alimentabili con diversi carburanti alternativi; a seconda delle infrastrutture locali, possono scegliere la miglior soluzione – in termini di economia e praticità d’uso – disponibile nel Paese in cui vivono. Nello stesso tempo, possono contribuire a ridurre fin da subito le emissioni di CO2. Ad esempio, la Chevrolet Matiz S 0.8 a GPL, oggi disponibile in diversi Paesi europei, ha emissioni di CO2 di soli 119 g/km ed è tra le auto più ecocompatibili presenti sul mercato. Tra tutti i costruttori presenti in Europa, Chevrolet è in sesta posizione nella classifica dei marchi con più basse emissioni di CO2, con una media di gamma di 150 g/km.

    Al Salone dell’Automobile di Ginevra i visitatori potranno approfondire la conoscenza di modelli già in produzione come la Lacetti/Nubira a metano. Un prototipo di Captiva a metano sarà esposta nella Hall 2, presso lo stand gasmobil ag – il centro di ricerca sulla mobilità a gas naturale e biogas, creato dai distributori svizzeri di gas naturale.

    La crescente popolarità di modelli con tecnologia di propulsione alternativa è confermata dai dati di vendita più recenti. In Germania, ad esempio, una Chevrolet su dieci è alimentata da gas liquido (GPL). In Italia, Chevrolet ha venduto nel 2007 oltre 20.000 veicoli GPL che rappresentano la metà del totale vendite. Lo studio di una HHR a GPL in mostra a Ginevra esprime la possibilità di ampliare la gamma dei modelli alimentati a GPL già disponibili.

    I motori a benzina tradizionali sono compatibili con i carburanti di origine parzialmente biologica come i nuovi E10. L’E10 è una miscela composta dal 10% di etanolo e dal 90% di benzina. La sua omologazione come carburante nelle due categorie (normale e “premium”, che è quella normalmente in uso in Italia) è attesa prima della fine del 2008.

     

    Alimentazione a gas liquido: lo studio Chevrolet HHR GPL

    La Chevrolet HHR GPL potrebbe essere introdotta nel mercato tedesco all’inizio dell’estate estendendo l’ampia gamma di modelli a GPL già disponibile. A seconda dell’interesse riscosso presso il pubblico, potrebbe essere destinata anche ad altri mercati europei. Oltre al serbatoio della benzina, questo modello ne ha uno da 66 litri per il gas liquido inserito nel vano della ruota di scorta, in modo da non ridurre lo spazio disponibile nel bagagliaio di questo “van” in stile retrò. Basta premere un pulsante per passare dall’alimentazione a benzina a quella a gas o viceversa (propulsione bivalente); l’autonomia raggiunge così i 1.100 km. Le prestazioni dell’auto, una trazione anteriore da 170 cv, restano invariate.

    Al di là del serbatoio supplementare, la conversione prevede un sistema di iniezione separato, un regolatore di pressione/vaporizzatore per convertire il carburante da liquido a gassoso, ed i condotti necessari per l’adduzione del carburante.

    Il GPL o gas liquido è facilmente reperibile: in Europa circolano oltre 10 milioni di auto a GPL, di cui 2,6 milioni nella sola Polonia. In tutta Europa ci sono oltre 20.000 punti di rifornimento, di cui oltre 2.000 in Italia. Oltre a ridurre le emissioni, il GPL offre anche benefici economici grazie ai vantaggi fiscali di cui gode in molti Paesi. In Italia, ad esempio, le vetture alimentate a GPL e omologate dal costruttore, beneficiano di un contributo all’acquisto pari a 1.500 Euro, incrementato di ulteriori 500 Euro nel caso in cui il veicolo acquistato abbia emissioni di CO2 inferiori a 120 grammi per chilometro.

     

    Alimentazione a metano: lo studio Chevrolet Captiva a metano (CNG)

    Anche il prototipo Captiva a metano è bivalente: può funzionare a gas naturale compresso (metano) o benzina. Questo modello è basato sulla Captiva 3.2 V6 e inizialmente sarà disponibile in Svizzera, a partire da marzo. Al posto della terza fila di sedili, la Captiva a metano ha tre serbatoi di gas nel bagagliaio con una capacità totale di 22 kg. Il sistema di gestione del motore e dell’iniezione è stato modificato per l’alimentazione a gas. Con il solo gas, l’autonomia è di circa 300 chilometri.

    L’impatto ambientale di questo tipo di propulsione è, anche in questo caso, inferiore a quello di un’unità a benzina o Diesel. Aggiungiamo che, in Italia, le vetture alimentate a metano e omologate dal costruttore, beneficiano di un contributo all’acquisto pari a 1.500 Euro, incrementato di ulteriori 500 Euro nel caso in cui il veicolo acquistato abbia emissioni di CO2 inferiori a 120 grammi per chilometro. In tutto il mondo circolano oltre cinque milioni di auto alimentate a metano.

    “ Drive the Chevrolet way”. Il DVD per imparare a guidare risparmiando

    Lo stile di guida è un fattore che può incidere notevolmente sui consumi. Per questo, Chevrolet lancerà in primavera una campagna per imparare a guidare risparmiando. A partire da marzo, ogni acquirente riceverà il DVD Chevrolet dal titolo “Guidare in stile Chevrolet” con una serie di consigli pratici su come guidare economizzando carburante e minimizzando l’impatto sull’ambiente. Alain Menu, famoso pilota nel campionato WTCC, ha accettato la sfida di confrontarsi con gli usuali guidatori per verificare chi fosse in grado di guidare risparmiando. Seguendo i consigli contenuti in questo DVD, i guidatori di una vettura Chevrolet saranno in grado di ridurre i consumi fino al 30% economizzando carburante e minimizzando l’impatto sull’ambiente.