Vai al contenuto

Ecomotori.net utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo. Per avere pił informazioni sui cookie clicca qui    Chiudi

dicembre 2016

L M M G V S D
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31


* * * * *

Bussandri vince ad Osimo con la 207 a metano


Osimo è un borgo marchigiano splendido, e la sera se possibile lo è ancora di più. Specie quando sulle sue strade cittadine si corre e si vince. Come è accaduto a Christian Bussandri nel secondo dei sei appuntamenti del Campionato Italiano di F. Challenge 2015.
 
Il fiorenzuolano che in carriera di scudetti ne ha già vinti tre, ha battuto tutti i rivali di categoria e, per rendere l’impresa più gradita, ha ottenuto anche il quarto posto assoluto, preceduto solo da tre prototipi e monoposto, restando nel poker di piloti che è riuscito a restare sotto i 4’ nel tempo di finale.
 
Per Christian una immediata rivincita dopo la beffa della gara d’apertura a Montichiari, dove era stato il classico pezzetto da due soldi a frenarlo costringendolo al secondo posto quando la vittoria sembrava già certa.
 
Ad Osimo invece il successo è tornato e con esso il balzo nella parte alta della classifica generale del Tricolore: ora è terzo, 3 punti dietro Ido Barel e Stefano Fantesini, che sono arrivati dietro di lui nell’assoluta, ma il titolo si gioca sui punti di categoria, ed i due hanno vinto di nuovo il 2° ed il 5° raggruppamento, mentre Bussandri compete nel 6°.
 
“Pur essendoci stati dei cambiamenti, alla fine le regole sono rimaste molto simili. Si vince con i punti di categoria e non con quelli dell’assoluta, ma conto di recuperare su chi mi precede: io punto a vincere tutte le prossime corse e per i miei avversari non sarà certo facile riuscirci.” Un 2013 trionfale con la definitiva affermazione della Peugeot 207 che, vale la pena di ricordarlo, è alimentata a metano: una impresa non da poco. Mentre nel 2014 il titolo e’ sfuggito...
 
“A volte quando va tutto al meglio al primo tentativo, a cercare di migliorare si va indietro e non avanti. Ma io e mio padre, a cui si deve la realizzazione di questo capolavoro tecnico, non possiamo accontentarci: vogliamo arrivare anche sul podio assoluto. L’anno scorso ci siamo giocati il titolo e la posizione assoluta con una vettura teoricamente inarrivabile, una Lotus, quest’anno il nostro riferimento sono i proto e le monoposto. Stiamo lavorando sulla guidabilità: è già migliorata, ora dobbiamo alzare il livello sui limiti di tenuta di strada.”
 
Lavorerete anche sul motore?
“L’alimentazione a metano, al di là dell’aspetto ecologico, è anche una soluzione tecnica che potenzialmente può portare a risultati impensabili: l’idea del gas come penalizzazione rispetto alla benzina è sbagliata. Solo che non è facile riuscire ad ottenerlo. Noi ci siamo già riusciti ad emulare noi stessi, visto che abbiamo vinto il titolo prima con l ‘alimentazione a benzina e poi trasformando lo stesso motore Peugeot a metano. Ora cerchiamo ancora qualcosa di più: dal motore, dall’assetto e dal pilota. Si corre per vincere e soprattutto per avere sempre nuovi stimoli, nuove sfide da superare, un nuovo obiettivo da raggiungere: altrimenti ci si siede, il che non è mai positivo.”
 
Adesso il Tricolore di specialità si concede lunghe ferie: si riprenderà solo ad ottobre... “Da un lato avremo tempo per affinare la vettura, dall’altra è un vero peccato. Un calendario con due gare nei primi sette mesi dell’anno e quattro fra ottobre e novembre non è certo il massimo, ma su questo noi piloti possiamo fare ben poco.”


0 Comments