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dicembre 2016

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Presentata al TIS la prima Panda a idrometano dell’Alto Adige


Panda_idrometano_TISAl TIS innovation park è stata presentata una Panda che riesce a ridurre  le emissioni di CO2 fino al 14% rispetto alla versione a metano in  commercio. La Panda è stata predisposta per viaggiare a idrometano,  ovvero una miscela  

di metano e di idrogeno da fonte rinnovabile:  l’idro-metano, che può essere prodotto anche in Alto Adige, permette di  ridurre le emissioni di CO2 rispetto al metano tradizionale che è di per  sé già più ecologico della benzina.

Il prototipo presentato può  essere alimentato anche con il biometano, un prodotto ottenuto  attraverso la purificazione di biogas derivante principalmente da  residui dell’allevamento e dell’agricoltura e dai rifiuti solidi urbani.  Il biometano garantisce un impatto quasi uguale a zero in termini di  emissioni di CO2 e rende la Panda ancora più “ecologica” rispetto ad un  suo equivalente elettrico.

Al risparmio di consumi ed emissioni  del veicolo sperimentale contribuiscono anche le alette semovibili  integrate nella carrozzeria, che migliorano l’aerodinamica, e il sistema  di trasmissione alleggerito e ottimizzato negli attriti. Inoltre,  alcuni accorgimenti, come l’utilizzo di materiali altamente tecnologici a  base di fibre di vetro e plastica, hanno consentito di aumentare il  livello di confort acustico e termico all’interno della vettura, per  rendere i viaggi in auto meno stressanti.

Tutto questo è stato  possibile grazie alla stretta collaborazione tra diverse aziende locali  del settore automotive: Iveco DV, Röchling Automotive, GKN Driveline,  Hofer Powertrain, Multienergy Alpengas per gli impianti di produzione e  distribuzione di combustibili ecologici e il TIS innovation park per il  supporto organizzativo e le attività di disseminazione. Il progetto ha  beneficiato del contributo scientifico e metodologico del Centro  Ricerche Fiat di Trento e del finanziamento della Provincia Autonoma di  Bolzano nell’ambito della Legge 14/2006 sull’innovazione.

Oltre  ai risultati ottenuti, il progetto ha fornito ai partner un’opportunità  di scambio e di confronto e costituisce uno spunto per collaborazioni  future.




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