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dicembre 2016

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Pił Bio-Metano per le auto Italiane


Biometano(ANSA) - ROMA, 27 NOV - L'Italia puo' contare sul piu' alto   numero, nella UE, di auto a metano e sulla piu' diffusa rete di   distribuzione europea dello stesso gas ma, paradossalmente,   patisce ritardi nel settore della produzione di biometano,  Il bio-metano puo' essere convenientemente realizzato a partire   da materie organiche di origine agricola, quali, ad esempio, gli   scarti prodotti nei diversi processi di lavorazione aziendale e   le deiezioni animali provenienti da allevamenti potendo contare   su di un significativo patrimonio zootecnico, peraltro molto   concentrato sul territorio (circa i tre quarti nelle regioni del   Nord).    In Italia (dati GSE aggiornati al 31 dicembre 2007) sul totale   del biogas prodotto, pero', quello ottenuto da deiezioni animali   e da colture e rifiuti agro-industriali, incide per appena il   13,2 per cento. Eguale bassa incidenza la si rileva anche per   gli impianti di produzione, per i quali, sempre al 31 dicembre   2007, risultano essere censite 26 strutture che operano su   materie prime di natura agricola, a fronte dei 208 impianti   presenti in Italia. Da rilevare, comunque, che tale pur modesta   produzione non e' ancora rivolta al bio-metano.    Finalmente, pero', e' appena stata approvata, dalla   Commissione Agricoltura della Camera all'unanimita', a firma   dell'on. Corrado Callegari, la risoluzione della XIII   Commissione UE del 10 gennaio 2007 sulle energie rinnovabili nel   21o secolo, tra cui il bio-metano, una strategia a lungo termine   che la stessa Commissione, si prefigge di seguire in materia di   energie rinnovabili, al fine di consentire all'UE di raggiungere   il duplice obiettivo di accrescere la sicurezza degli   approvvigionamenti energetici e di ridurre le emissioni di gas a   effetto serra. Con questa ''tabella di marcia'' la Commissione   propone un nuovo quadro legislativo per rafforzare la promozione   e l'utilizzo delle energie rinnovabili per giungere, entro il   2020, ad una quota del 20 per cento di fonti energetiche   rinnovabili sul consumo di energia dell'UE e ad una quota minima   del 10 per cento per i biocarburanti.    Tra le fonti rinnovabili la Commissione UE indica anche il   biogas e, quindi, anche il bio-metano che e' un bio-gas prodotto   da un convenzionale impianto di digestione anaerobica,   sottoposto ad un processo di purificazione, fino a raggiungere   una percentuale di metano molto elevata, pari al 98 per cento.   Il gas cosi' ottenuto e compresso a 220 bar diventa bio-metano,   destinabile ad alimentare veicoli, oppure puo' essere immesso   nella rete di distribuzione del gas per usi domestici o   industriali. Sono, attualmente, all'esame della XIII   Commissione, quattro proposte di legge il cui principale   obiettivo e' favorire lo sviluppo delle agro-energie; impegna il   Governo a prevedere specifici interventi a sostegno del comparto   delle agro-energie e, in particolare, a favore della   realizzazione di impianti per la produzione di bio-metano da   parte degli imprenditori agricoli.



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