Vai al contenuto

Ecomotori.net utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo. Per avere pił informazioni sui cookie clicca qui    Chiudi

dicembre 2016

L M M G V S D
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31


* * * * *

Immatricolazioni auto: a maggio salto in avanti del metano


Nuovo tonfo nel mese di maggio per il mercato italiano dell'auto: secondo i dati diffusi dal Ministero dei Trasporti le immatricolazioni nel mese appena trascorso si sono fermate a quota 136.129 targhe, con un calo del -7,98% rispetto al mese di maggio 2012 e dell'11,25% rispetto ai primi cinque mesi del 2012. E' naturalmente l'effetto della recessione che affligge il nostro Paese, ma a risalire la corrente sono le auto a metano, che in questo scenario diventano una scelta sempre più popolare.

Nel mese di maggio sono state infatti immatricolate 6.604 vetture a gas naturale, un salto in avanti del 12,95% rispetto alle 5.847 di 12 mesi fa, con una quota di mercato che sale al 4,8% contro il 4% netto di maggio 2012. Anche il dato cumulato gennaio-maggio sorride al metano: il conto delle targhe ha raggiunto nei primi cinque mesi del 2013 30.693 immatricolazioni rispetto alle 24.438 dello stesso periodo del 2012.

Seguitano invece a calare le preferenze per le auto bifuel benzina/GPL con 11.441 auto immatricolate. Nel 2012 ne erano state registrate 14.259, dodici mesi dopo la variazione negativa ha raggiunto il 19,76%. Il conto è comunque positivo nel periodo gennaio-maggio, con una risalita rispetto allo scorso anno del 10,2% e 54.293 immatricolazioni. Cresce anche la quota di mercato delle auto ibride con un balzo del ben il 120,7% nel mese di maggio e 1.450 immatricolazioni. Così le vetture ibride rappresentano oggi l’1,2% del totale immatricolato contro lo 0,5% di un anno fa. Di pari passo la crescita delle elettriche, anche se su numeri per forza di cose più contenuti: le "emissioni zero" targate nello scorso mese sono state 118 rispetto alle appena 19 di maggio 2012.


0 Comments