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dicembre 2016

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Anche la Coca Cola sceglie il metano!


Coca Cola Enterprises (società britannica che è la terza maggiore società imbottigliatrice di Coca Cola nel mondo) ha recentemente ordinato 13 autocarri Iveco Stralis alimentati a metano; questi autocarri saranno utilizzati già a partire da quest’estate per la distribuzione nella zona di Londra delle bibite imbottigliate da Coca Cola Enterprises.

Alla base della scelta, da parte di Coca Cola Enterprises, di adottare autocarri alimentati a metano vi sono i risultati particolarmente positivi di una sperimentazione che ha messo a confronto le performance di due Iveco Stralis da 26 tonnellate di portata, uno alimentato a biometano ed uno diesel. Questa sperimentazione è durata un anno ed è stata organizzata in collaborazione con il Cenex (Center of excellence for low carbon and fuel cell technologies); il risultato è che le emissioni di gas che alimentano l’effetto serra sono state inferiori del 50,3% nella versione a biometano rispetto a quella diesel, mentre le emissioni di ossidi di azoto (NOx) e di polveri sottili (PM) sono state minori, rispettivamente, dell’85,6% e del 97,1%. In più grazie all’utilizzo del biometano è stato possibile realizzare un risparmio del 12,8% sulla spesa per il carburante.

Secondo le elaborazioni del Cenex l’adozione di una flotta di 14 autocarri alimentati a biometano da parte di Coca Cola Enterprises (i 13 ordinati e quello utilizzato per la sperimentazione) porterà minori emissioni, in un anno, di 300 tonnellate di CO2, di 1.590 chili di NOx e di 33 chili di PM.

“La supervisione del Cenex su questa sperimentazione – dice Darreen O’Donnell, Logistics Asset Manager di Coca Cola Enterprises - garantisce la validità dei risultati ottenuti. I vantaggi garantiti dall’uso di biometano sono del tutto evidenti. Noi speriamo che anche altre flotte aziendali possano seguirci nella decisione di acquisire autocarri alimentati a metano”.

“I dati – mette in evidenza Dante Natali, a capo dell’Osservatorio Metanauto - parlano chiaro: l’utilizzo di veicoli alimentati a metano, anche per quel che riguarda gli autocarri, porta a risparmi economici ed a minori emissioni di sostanze inquinanti. Anche le aziende italiane dovrebbero tenere conto di questi fattori quando si troveranno a decidere sul ricambio dei mezzi attualmente utilizzati”.


2 Comments

Bravi, sono riusciti nel TRIS: fare una buona pubblicità al marchio, uno studio serio che dimostra la bontà della mobilità a metano (bio!)
e hanno risparmiato.

In pratica 3 piccioni con una fava!

Se dimostravano che finito il gas potevano usare le bibite (soffiando dentro i gas prodotti dopo la bevuta) facevano il poker!
A quello stanno lavorando i tecnici della Mentos.