Honda NSX, la supercar ritorna ed è ibrida

20/01/2015 - daniele.pizzo

    Alla fine degli anni ’80 non si andava troppo per il sottile riguardo all’efficienza: l’automobile aveva un contenuto emozionale molto più forte di quello odierno e per questo motivo le auto ad alte prestazioni disponibili sul mercato erano tante, dalle utilitarie “pepate” alle supersportive. Tra queste fece scalpore la Honda NSX, la prima supercar del marchio giapponese nata per rivaleggiare con le pari categoria più blasonate, Ferrari in testa. Per questo scopo furono ingaggiati per seguirne lo sviluppo due piloti di Formula 1 allora nella galassia Honda: il giapponese Satoru Nakajima e il grande Ayrton Senna.
     
    Rimpianta dagli appassionati fin da quando ne fu interrotta la produzione nel 2005, la Honda NSX di seconda generazione celebra il suo ritorno al NAIAS 2015 di Detroit presentandosi come una berlinetta le cui prestazioni, ancora ignote ma di certo elevate, sono assicurate da ben quattro motori. Ad un motore V6 biturbo abbinato ad un cambio a doppia frizione a ben 9 rapporti si affiancano infatti tre motori elettrici che ne fanno una vettura ibrida a tutti gli effetti. Che però attraverso l’ “elettrificazione” non va solo alla ricerca della massima efficienza ma soprattutto di prestazioni ed handling.
     
    Il motore elettrico sull’asse posteriore insieme al motore termico provvede infatti alla spinta, così come i due motori elettrici all’anteriore, ognuno dei quali non solo muove indipendentemente le singole ruote come su una trazione integrale ma ne regola continuamente la coppia per migliorare la percorrenza di curva secondo un sistema chiamato Super-Handling All-Wheel Drive (SH-AWD). La Casa giapponese non ne ha ancora diffuso la scheda tecnica, ma la potenza complessiva si dovrebbe aggirare tra i 550 e i 600 CV. Difficile invece fare previsioni sui consumi. La Honda NSX viene costruita negli USA in un nuovo stabilimento chiamato Performance Manufacturing Center (PMC) a Marysville, in Ohio. Sul mercato americano verrà commercializzata come Acura NSX, ovvero sotto il brand “premium” di Honda.