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Nissan Leaf alla conquista del mercato dei taxi


Le città di tutta Europa stanno assistendo a una tacita rivoluzione, con il passaggio delle società di taxi dalle tradizionali auto diesel alle vetture a zero emissioni - e praticamente silenziose - Nissan LEAF.

Il veicolo elettrico (EV) più venduto al mondo sta diventando rapidamente anche il favorito dei tassisti, allettati dai bassi costi di esercizio e spinti dal desiderio di ridurre l'inquinamento atmosferico e acustico nei centri urbani.

Due anni dopo il lancio sul mercato europeo dell'innovativo EV, i taxi Nissan LEAF sono ora operativi in Olanda, Svizzera, Germania, Portogallo, Spagna e Regno Unito. E molti altri stanno per arrivare!

Uno dei più grandi sostenitori di Nissan LEAF versione taxi è la società Taxi-E con sede ad Amsterdam. A bordo delle 13 Nissan LEAF della flotta, gli autisti dell'azienda hanno percorso oltre 700.000 km, più della distanza che separa la Terra dalla Luna.

Grazie a due o tre ricariche rapide al giorno, che utilizzano il 100% di energia verde, le vetture sono sempre al servizio dei passeggeri.

Uno degli imprenditori a capo di Taxi-E, Ruud Zandvliet, ha dichiarato: "Amsterdam ha circa 3.000 taxi, pertanto, anche se la nostra flotta sta contribuendo a ridurre le emissioni, c'è ovviamente margine per diminuirle ulteriormente."

A Zurigo, la città più grande della Svizzera, presto avranno una flotta di taxi 100% elettrici Nissan LEAF per trasportare i passeggeri nella città, supportati da una rete capillare di sistemi di ricarica rapida, in grado di ricaricare una batteria dell'80% in soli 30 minuti. Tuttavia, molti clienti arrivano a destinazione con batterie parzialmente cariche, il che significa che la loro permanenza a bordo è di appena 15 minuti. In base ai piani del Comune, altre dieci Nissan LEAF si uniranno alla flotta in estate, per rendere il 15% dei suoi taxi elettrico entro il 2015.

Nissan LEAF è molto apprezzata anche dai proprietari-conducenti di taxi europei, per i quali i costi di esercizio, il carburante e i fermi per manutenzione sono fattori critici per il buon andamento dell'attività. Questi guerrieri della strada stanno rapidamente diventando sostenitori degli EV e mostrano ai colleghi i vantaggi di passare dal diesel all'elettricità.

Nel Regno Unito, Phoenix Taxis annovera Nissan LEAF nel suo parco macchine e ha installato tre punti di ricarica EV presso la sede centrale di Blyth, Northumberland. L'Amministratore Delegato Alexander Hurst ha dichiarato: "Il principale costo per un tassista è il carburante. Con i prezzi che schizzano alle stelle ogni mese, gli EV stanno diventando la voce di costo più ragionevole."

"LEAF è incredibilmente elegante e i tassisti - notoriamente insofferenti ai cambiamenti - amano la guida di LEAF. Inoltre, le funzioni disponibili tramite i comandi al volante semplificano la vita al conducente. Con un risparmio reale di 5.000 sterline (5.900 euro) l'anno in carburante, pensiamo di ampliare la nostra flotta ed entro l'estate del 2014 ci saranno 15 LEAF sulla strada."

In Portogallo, primo Paese a commercializzare Nissan LEAF in Europa, José Ferreira, proprietario-conducente di Lisbona, ha sostituito il suo taxi alimentato a diesel con una Nissan LEAF, con la quale finora ha percorso più di 15.000 km, per una distanza di 80-100 km al giorno. José racconta che il 70% dei suoi clienti ha apprezzato l'esperienza al punto che sceglierebbero attivamente di viaggiare in un taxi elettrico.

Per un proprietario-conducente, carburante e costi di esercizio sono i fattori più importanti, il che significa che ogni euro ha il suo peso. Roberto San José di Valladolid, Spagna, ha speso solo 1.800 euro di elettricità per percorrere con la sua Nissan LEAF oltre 77.000 km. Considerando che il carburante per un'auto diesel sarebbe costato più di 5.000 euro, Roberto ha risparmiato oltre 4.000 euro.

I direttori della società Prima Clima si stanno distinguendo nel settore dei taxi di Amburgo, Germania, con una flotta di quattro LEAF. Contraddistinta dalla tipica carrozzeria giallo pallido dei taxi tedeschi, famosa in tutto il mondo - con portiere a contrasto sulle quali sono raffigurati un cielo blu e delle nuvole - questa flotta è sostenuta dal Consiglio comunale e supportata da 50 punti di ricarica standard e due colonnine di ricarica rapida.


3 Comments

Ma tutti questi cicli di carica rapida non portano ad un prematuro deterioramento delle batterie? 

Non so come funzioni la carica rapida. Però di solito più la carica è lenta e meglio è per le batterie.

In ogni caso tutti questi taxisti saranno dei beta-tester interessanti, anche se c'è il vantaggio di sfruttare le batterie con tante cariche in un arco di tempo ridotto (al contrario di molti che tengono le auto a lungo facendo pochi km, come il sottoscritto, per cui c'è anche l'aspetto del degrado chimico che inciderebbe)

Foto
Nicola Ventura
mag 29 2013 10:19

Nella prima versione della Leaf il suggerimento ripetuto più volte era di non effettuare più di una ricarica rapida al giorno per non stressare troppo le batterie. Va detto che il suggerimento era probabilmente di tipo "conservativo" visto che oltre ai test dei collaudatori non c'erano feed back su cui fare un'analisi del degrado. Adesso se spingono verso il mercato dei taxi è probabile che l'analisi fatta dai clienti (collaudatori) è stata più che positiva.