Vai al contenuto

Ecomotori.net utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo. Per avere più informazioni sui cookie clicca qui    Chiudi

dicembre 2016

L M M G V S D
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31


- - - - -

Il primo proprietario di Chevrolet Volt pronto a mettersi in marcia sulle strade europee


Volt_ProbstUn imprenditore con la passione per il caffè e le auto la scorsa  settimana è stato il primo in Europa a entrare in possesso di una  Chevrolet Volt . Emanuel Probst non ha scelto una vettura elettrica ad autonomia  estesa come la Chevrolet Volt soltanto per

ridurre la sua dipendenza  dalla benzina, ma anche per rivolgere la propria passione per la  meccanica di precisione e l’eccellenza nel design verso un obiettivo  diverso: la diffusione delle vetture elettriche.

"Quello che mi entusiasma della Volt è il fatto di essere la prima  nel suo genere", afferma Emanuel Probst. "Si tratta di una vettura  innovativa e assai vantaggiosa sotto tutti i punti di vista, che non mi  chiede di compromettere il mio stile di vita. Essa rappresenta  semplicemente la migliore soluzione oggi presente sul nostro pianeta per  potersi spostare con una vettura elettrica senza alcuna  preoccupazione."

La pluripremiata Volt di Chevrolet è stata dichiarata "Auto  dell'anno" da una giuria composta da 59 esperti indipendenti in campo  automobilistico di 23 nazioni europee. Con un raggio d’azione di oltre  500 km con la batteria carica e il dispositivo di estensione  dell’autonomia, Chevrolet Volt rappresenta un'alternativa sia ai veicoli  ibridi che a quelli puramente elettrici.

La passione per il design

Emanuel, cittadino svizzero e ufficialmente 'appassionato di auto',  nutre un profondo apprezzamento per le vetture americane, e utilizza le  tecnologie pratiche e innovative della propria Volt, insieme alle sue  soluzioni ingegnose, per sfruttare meglio le risorse e adottare sistemi a  basso consumo anche in altri ambiti della vita quotidiana: macchine da  caffè comprese!

"Mi sono innamorato delle iconiche auto americane degli anni Sessanta  andando al cinema," spiega Probst. "Possiedo diverse vetture, tra cui  una limousine d’epoca e persino due supercar, ma mi rendo conto della  necessità di stare al passo con i tempi e di pensare a un futuro in cui  il petrolio non sarà disponibile per sempre. Ritengo sia sbagliato  sprecare benzina per percorrere dei brevi tragitti. Dobbiamo goderci  ogni litro rimasto, è per questo che vale la pena scegliere una  Chevrolet Volt per le esigenze di trasporto quotidiane."

Emanuel è il Direttore Generale di JURA, la famosa azienda svizzera  produttrice di macchine per espresso e caffè automatiche, e ritiene che  l'eccellenza del design costituisca una parte integrante del marchio  JURA.

"Ho sentito parlare della Volt per la prima volta due anni fa e mi è  piaciuta l'idea di poter scegliere una vettura elettrica ad autonomia  estesa che non mi abbandonasse mai. Non è necessario calcolare  costantemente quanti chilometri posso ancora percorrere. Questa  caratteristica mi è subito sembrata particolarmente utile per recarmi  quotidianamente in ufficio" spiega Emanuel.

Ha visto la versione di preproduzione di Volt al Salone dell'Auto di  Ginevra dello scorso anno ed è rimasto colpito dall'attenzione per i  dettagli, dall'impiego dei materiali di alta qualità e dalle sue  specifiche straordinarie. "In quello stesso momento ho deciso che sarei  diventato il primo proprietario di una Volt in Europa," aggiunge.

Per gli spostamenti quotidiani

Dopo diverse settimane di pressioni esercitate su Chevrolet Suisse pur  di essere il primo acquirente di una Volt in Europa, la tenacia di  Emanuel è stata premiata con la possibilità di provare un veicolo  dimostrativo ed egli non ha esitato a fare il suo ordine.  "Mi è stata  data la possibilità di fare un giro di prova in autonomia estesa e sono  rimasto veramente colpito". La Volt è l'unica vettura elettrica che fa  veramente al caso mio. Attualmente consumo tra gli 11 e i 15 litri di  benzina ogni giorno per andare e tornare dal lavoro, e percorro circa  25.000 km l'anno, facendo rifornimento almeno 3 volte la settimana."

Emanuel intende utilizzare la Volt per recarsi in ufficio e per lavoro,  ricaricandola presso la sede di Jura o a casa.  Ma non vede l'ora di  condividerla con i propri colleghi e intende incoraggiare dipendenti e  amici a sposare la cultura di Volt e dei veicoli elettrici.

"Alla mia famiglia piace l'idea di viaggiare in modo silenzioso a  elettricità senza sacrificare né il nostro stile di vita, né le risorse  del nostro pianeta. Non si tratta di una vettura dal design troppo  vistoso: è discreta, eppure ad attirare le persone sono il design  intuitivo che caratterizza  la console touch sensitive, il display  principale che ricorda un iPad e la telecamera posteriore."

Prevedere il futuro

Per Emanuel, la Volt è qualcosa di più di una vettura innovativa o della  sua immagine "ecologica", ma la vede come un mezzo per sottrarsi agli  alti costi del carburante previsti in futuro e per adottare nuove  tecnologie a basso consumo che è possibile trasferire anche ad altri  settori della vita quotidiana.

"Ritengo che la Volt rappresenti e ispiri le future tecnologie a basso  consumo anche in altri settori della vita quotidiana, macchine per il  caffè comprese! La Volt si ricarica ogni sera proprio come il telefono  cellulare e, non essendo vincolata al cavo di alimentazione, se si  dimentica di metterla in carica non c’è da preoccuparsi, in quanto si  può proseguire anche a batteria scarica", conclude Emanuel.



0 Comments