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dicembre 2016

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Auto elettrica: il 74 per cento degli italiani interessati all’acquisto


assolombardaIl 74 per cento degli italiani prende in esame la possibilità di  passare all’auto elettrica. Anche se la prudenza, prima di passare  all’acquisto, resta alta. E’ questo il risultato più significativo del  "Global e-Vehicles Survey"



, l’indagine condotta da Deloitte sulle  aspettative degli automobilisti i cui risultati per l’Europa sono stati  presentati a Milano durante il convegno "E-car: grande domanda, offerta  deguata?" organizzato da Assolombarda e Unindustria in collaborazione  con Deloitte.

In concomitanza con il Salone dell’Auto di Ginevra, il convegno ha  fatto il punto sullo sviluppo del settore  delle motorizzazioni verdi in  Italia e nel mondo, analizzando le iniziative messe in atto sia da  parte del sistema industriale sia da parte delle Istituzioni, nazionali e  locali.

Sono intervenuti Alberto Meomartini – Presidente Assolombarda, e Aurelio Regina – Presidente Unindustria, a cui hanno fatto seguito gli approfondimenti da parte di Marco Martina - Responsabile Automotive Deloitte Consulting SpA, Stefano Re Fiorentin - Responsabile Innovazione Fiat Group Automobiles SpA, e Roberto Testore - Responsabile Progetto Ambiente, Energia, Sicurezza Assolombarda.

E’ seguita una tavola rotonda, moderata dal Direttore de “Il Mondo” Enrico Romagna Manoja, a cui hanno partecipato: Daniele Lucà - Responsabile Flotte & Corporate Business Divisione Veicoli Commerciali Piaggio & C. SpA, Samuele Lupatini – Marketing Intelligence & Corporate Communication Manager FIAMM SpA, Andrea Molocchi - Responsabile Centro Studi Amici della Terra Italia Onlus, Paolo Rossetti - Direttore Generale Area Tecnico Operativa e Responsabile Progetto E-Moving A2A SpA, Francesco Sperandini - Direttore Servizi e Tecnologie Acea SpA, Roberto H. Tentori, Presidente Deloitte & Touche SpA, e Andrea Zara - Responsabile Progetto E-Mobility Enel SpA.

Dallo studio  di Deloitte emerge che  i potenziali “First movers” sono soprattutto i  giovani di città, attenti all’ambiente e sono attratti dalle auto  elettriche perché convenienti, sicure, alla moda e con un buon “value  for money”. La survey mette in mostra come la maggior parte degli  intervistati consideri i veicoli elettrici migliori rispetto ai  tradizionali veicoli a combustione in termini di impatto ambientale e  costi grazie anche alla disponibilità di incentivi governativi. Mentre i  veicoli a combustione continuano a essere considerati migliori in  termini di autonomia, comodità del rifornimento rispetto alla ricarica e  di prezzo.

Secondo oltre l’80% degli  intervistati, infatti, la comodità di ricarica, l’autonomia e il costo  di ricarica sono estremamente o molto importanti per considerare  l’acquisto o il noleggio di una vettura elettrica. Il potenziale cliente  ha compreso che la ricarica della batteria è attività “time consuming”  ed è disponibile a cambiare le proprie abitudini accettando l’idea di  dover aspettare qualche ora rispetto ai 10 minuti per gli attuali  carburanti, ma non transige sulle necessità di autonomia.

La grande maggioranza del campione (74%) ha infatti aspettative di  autonomia (Km 480) che attualmente il mercato non è in grado di offrire;  e questo nonostante che solo l’1% degli automobilisti percorra  giornalmente più di Km 320. La vita utile della batteria e i costi  connessi al cambio della stessa come alternativa alla ricarica, saranno  quindi fattori importanti per il consumatore nella valutazione del  “total cost of ownership”. Riguardo ai costi d’acquisto, l’indagine  Deloitte mostra che il 57% del campione non è disposto a pagare di più  per una vettura elettrica. A questa fetta si aggiunge un 9% disposto a  pagare un extra costo fino a 400 euro.

I miglioramenti dei motori a combustione e il prezzo dei combustibili  avranno un impatto significativo sull’adozione dei veicoli elettrici. Se  i veicoli con motore a benzina/diesel raggiungessero i 3 litri/100km,  la maggior parte dei consumatori sarebbe meno propenso all’acquisto di  una vettura elettrica. Di contro, se il prezzo dei carburanti aumentasse  sino a 1.80€ al litro, i consumatori sarebbero fortemente propensi  all’acquisto o al noleggio dei veicoli elettrici. Gli automobilisti  italiani interessati all’e-car risultano complessivamente tra i più  sensibili alle variazioni di prezzo di benzina a gasolio.




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