Vai al contenuto

Ecomotori.net utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo. Per avere più informazioni sui cookie clicca qui    Chiudi

dicembre 2016

L M M G V S D
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31


- - - - -

ExxonMobil annuncia un programma sui biocarburanti di prossima generazione


exxonmobilLa Exxon        Mobil Corporation  ha annunciato oggi l’avvio di una        collaborazione con la Synthetic Genomics Inc. (SGI), società leader nel        campo delle biotecnologie, per la ricerca e lo sviluppo di biocarburanti        di prossima generazione dalle alghe fotosintetiche.        

“Questo investimento giunge dopo diversi anni di pianificazione e studio        e rappresenta un importante tassello che va ad aggiungersi al continuo        impegno della ExxonMobil per lo sviluppo di tecnologie d’avanguardia che        contribuiscano a vincere le sfide energetiche mondiali,” ha dichiarato        il Dr. Emil Jacobs, Vicepresidente del settore Ricerca e Sviluppo della ExxonMobil        Research and Engineering Company.

“Per soddisfare la crescente domanda energetica mondiale, sarà        necessario un insieme di tecnologie e di fonti energetiche. Riteniamo        che i biocarburanti prodotti dalle alghe potrebbero rappresentare, in        futuro, una parte significativa della soluzione, laddove le nostre        ricerche ci portino allo sviluppo di un carburante che sia        economicamente valido e a basse emissioni di anidride carbonica.”

La ExxonMobil Research and Engineering Company ha siglato una        collaborazione con la SGI - società privata la cui attività è incentrata        sullo sviluppo di soluzioni a indirizzo genomico e fondata dal pioniere        negli studi sul genoma, Dr.        J. Craig Venter - per la ricerca e lo sviluppo di biocarburanti        avanzati da alghe fotosintetiche, compatibili con la benzina e il        gasolio di oggi.

Nell’ambito di questo programma, la ExxonMobil prevede un investimento        di oltre 600 milioni di dollari – che comprendono circa 300 milioni di        dollari di ricerca interna e, potenzialmente, oltre 300 milioni di        dollari di contributo alla SGI – se gli obiettivi di ricerca e sviluppo        verranno raggiunti con successo.

“Sebbene siano ancora necessari tanto lavoro e anni di ricerca e        sviluppo, se avremo successo, i carburanti derivati dalle alghe        potrebbero contribuire a soddisfare la crescita della domanda mondiale        di carburanti per il trasporto, riducendo al contempo le emissioni di        gas a effetto serra,” ha dichiarato Michael        Dolan, Senior Vice President della ExxonMobil. “Il nostro nuovo        programma sui biocarburanti prodotti dalle alghe si affianca all’impegno        costante della ExxonMobil per ridurre        le emissioni derivanti dalle nostre operazioni e dai consumatori        finali dei nostri prodotti, attraverso i miglioramenti nel campo        dell’efficienza e l’innovazione tecnologica.”

La ExxonMobil ha investito oltre 1.5 miliardi di dollari negli ultimi        cinque anni in attività che migliorano l’efficienza energetica e        riducono le emissioni di gas a effetto serra. Esse includono lo sviluppo        di tecnologie per migliorare l’efficienza delle autovetture, come ad        esempio rivestimenti interni per pneumatici che mantengono a lungo la        corretta pressurizzazione, lubrificanti avanzati per ridurre i consumi e        plastiche leggere per componenti dell’auto. Inoltre, la società sta        svolgendo attività di ricerca per migliorare l’efficienza dei motori, ha        sviluppato una membrana separatrice per batterie a ioni di litio per        veicoli ibridi ed elettrici e sostiene la ricerca avanzata per il        progresso degli studi nel campo dell’energia solare, dei biocarburanti e        della cattura e stoccaggio del carbonio.

“La vera sfida nel creare una prossima generazione di biocarburanti        effettivamente valida sta nella possibilità di produrli in grandi        volumi, cosa che richiederà progressi significativi sia sotto il profilo        scientifico che ingegneristico," ha dichiarato Venter, CEO della SGI.        "La collaborazione tra la SGI e la ExxonMobil unirà le diverse        competenze e le capacità di entrambe le società per sviluppare soluzioni        innovative che possano portare alla produzione su larga scala di        biocarburanti derivati dalle alghe.”

Le competenze della ExxonMobil nel settore ingegneristico e scientifico        saranno utilizzate in ogni aspetto del programma, dallo sviluppo di        sistemi per aumentare la scala di produzione delle alghe alla produzione        di carburanti finiti.

Emil Jacobs ha aggiunto: “Dopo studi approfonditi, abbiamo constatato        che le potenzialità e i benefici dei biocarburanti derivati dalle alghe        potrebbero essere significativi. Tra questi, la disponibilità della luce        solare e l’anidiride carbonica utilizzata per coltivare le alghe        fotosintetiche potrebbero produrre effetti positivi sulla riduzione        delle emissioni di gas a effetto serra. La coltivazione delle alghe non        necessita di acqua dolce nè di terreni coltivabili utilizzati per la        produzione alimentare. E, non ultimo, le alghe hanno il potenziale di        produrre grandi volumi di petrolio che può essere lavorato nelle        raffinerie oggi esistenti per produrre carburanti compatibili con le        attuali tecnologie e infrastrutture per il trasporto.”



0 Comments