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dicembre 2016

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Bioetanolo nei vecchi motori diesel: pm10 abbattute del 60% e co2 del 10%


La sperimentazione dà i suoi frutti e raggiunge un  risultato significativo: PM 10 abbattuti del 60% e CO2 diminuite del  10%. Questi i numeri più rilevanti di Clean Venice, il progetto della  Regione Veneto

sull'impiego dell'additivo per gasolio Magigas D7 negli  autobus Actv, l'azienda del trasporto pubblico di Venezia, illustrati  oggi, lunedí 23 aprile 2012, a Mestre, in un convegno tenutosi all'hotel  B4.

Il progetto è stato coordinato da Envicon, società veneziana di  consulenza ambientale e partner commerciale di Magigas, azienda toscana  che ha ideato e fornito "Magigas D7", additivo a base di bioetanolo che  nasce dagli scarti delle attività di viticoltura, trasformando rifiuti  organici in carburante.

Dopo una fase iniziale sulla flotta degli autobus Actv operativi al Lido  di Venezia, che ha registrato un riscontro positivo, l'ultima fase  della sperimentazione è stata avviata su mezzi pubblici in circolo a  Mestre nel periodo giugno – agosto 2011. Le rilevazioni sono state  elaborate dal Joint Research Centre (Centro ricerca della Commissione  Europea) di Ispra per la parte scientifica e di validazione.

Sui motori euro II degli autobus dove il carburante è stato addizionato  con il D7, l'emissione di particolato (PM10) si è ridotta del 60%, il  monossido di carbonio del 40% , mentre l'emissione di CO2 ed i consumi,  direttamente collegati fra di loro, sono entrambi calati del 10%.  Risultati che ricondotti all'intero biennio di sperimentazione fanno  emergere valori ancora più importanti: su 80 autobus Actv che hanno  percorso complessivamente 2 milioni di chilometri tra Lido di Venezia e  Mestre, sono state immesse nell'atmosfera, grazie all'applicazione di  Magigas, 200 tonnellate in meno di CO2 e 326 kg in meno di PM10.

Soddisfatto per l'esito della sperimentazione l'Assessore alla Mobilità  ed alle Infrastrutture della Regione Veneto Renato Chisso, convinto fin  dalla prima ora della bontà dell'operazione e che ha finanziato con  200.000 euro: "Sebbene l'osservatorio sulla mobilità sostenibile  collochi Venezia tra le città più eco-mobili d'Italia, non bisogna  abbassare la guardia anche perché il parco dei mezzi pubblici inizia a  mostrare segni di invecchiamento. Il test dimostra come il Magigas possa  risultare un efficace intervento per contrastare l'inquinamento delle  nostre città, in attesa che le aziende di trasporto pubblico rinnovino  le flotte, dove purtroppo ancora è alta la percentuale di motori di  vecchia generazione responsabili di una scarsa efficienza non solo in  termini ambientali ma anche nei consumi".

Soddisfatto dell'esito del progetto anche Marcello Panettoni, Presidente  sia di Actv che  di ASSTRA, l'associazione delle aziende di trasporto  pubblico: "Actv ha sempre prestato la massima attenzione all'impatto  sull'ambiente dei propri mezzi; lo dimostra l'impegno profuso nella  sperimentazione sia in termini di tempo che di risorse. In un periodo  come quello attuale, dove sia l'aspetto economico che quello ambientale  meritano sempre maggiore attenzione,  è sicuramente una interessante  opportunità".

"Il Magigas D7 è rivolto principalmente alle flotte dei mezzi pesanti (  autobus e camion), - spiega Giovanni Torracchi Amministratore Delegato  di Magigas – ed anche ai piccoli mezzi navali, a quelli che movimentano  le merci in ambito portuale ed a quelli presenti in cava e nei cantieri.  In generale può essere utilizzato su tutti i mezzi alimentati a gasolio  con la precisazione che le migliori prestazioni si ottengono su  motorizzazioni euro 2. Non servono modifiche impiantistiche o  motoristiche sui mezzi, basta solo miscelarlo al normale gasolio  utlizzato".


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